Il mondo del cibo riparte col Festival del giornalismo alimentare

E’ stato uno degli ultimi eventi in presenza del 2020, e la sesta edizione dal 27 al 28 settembre 2021, con due anteprime il 24 e 25, del Festival del giornalismo alimentare punta ad essere un’edizione particolare e speciale. E per la prima volta il Festival sarà anche in diretta streaming. Il focus del festival è il mondo del cibo, in cui l’enoturismo ha un ruolo importante, pronto alla ripartenza.

Tanti le novità del Festival del Giornalismo Alimentare, in programma lunedì 27 e martedì 28 settembre presso il Circolo dei Lettori di Torino, con due importanti anteprime venerdì 24 presso Palazzo Birago, sede della Camera di commercio di Torino, e sabato 25 presso “100 vini & Affini” da Green Pea. Alcune dovute alle esigenze di sicurezza richieste dal momento storico, altri cambiamenti sono invece dovuti dal volerei essere ancora più al centro della notizia e raccontare il mondo e ciò che ruota intorno al cibo che dopo l’impasse sta trovando nuovi registri per ripartire.

Intanto il periodo settembre, invece di febbraio, un mese di bilanci ma anche di nuove idee e strategie e ancora di più quest’anno. E il metodo di fruizione: l’intero Festival sarà anche trasmesso in streaming, offrendo a tutti gli interessati che non possono partecipare fisicamente, di assistere in remoto ai lavori, porre domande ai relatori e sentirsi parte integrante della manifestazione anche a distanza. 

Il cibo oltre la pandemia

30 panel di lavoro e circa 120 relatori. Un Festival sarà ricco di spunti e approfondimenti di interesse per la platea di addetti ai lavori, dai giornalisti ai blogger, dai comunicatori enogastronomici alle aziende alimentari, così come per le istituzioni e per i cittadini e appassionati. Al centro il mondo del cibo oltre la pandemia, attraverso analisi, ricerche commissionate e racconti di esperienze dirette. Ma anche l’informazione sulla ricerca scientifica e sulla salute in ambito alimentare e le tendenze di consumo che si stabilizzeranno dopo la pandemia. Sono numerose le ricerche che saranno presentate, utili strumenti per analizzare cambiamenti e reazioni di tutto il mondo food durante il periodo della pandemia e ipotizzare gli scenari futuri.

Gli scenari del turismo enogastronomico

Il turismo enogastronomico dopo la crisi è invece oggetto dell’interessante ricerca condotta da Roberta Garibaldi, docente universitaria appena nominata consulente del ministro del turismo per il turismo enogastronomico e autrice del rapporto sul turismo enogastronomico italiano, i cui risultati saranno presentati al Festival.

Non solo ricerche e report ma anche dibattiti sui temi più caldi dell’attualità, come il panel sugli sprechi del cibo, argomento delicato per cui il Festival si è speso fin dalla prima edizione, la transizione ecologica dal punto di vista alimentare, l’innovazione green in agricoltura, le politiche locali del cibo in Italia e tutti gli aspetti agroalimentari del Recovery Plan.

Tra i temi di estrema attualità, spicca anche il ruolo della FAO, attraverso il faccia a faccia con il vicedirettore dell’Organizzazione Maurizio Martina.

Momenti di confronto verteranno sulla salute e la ricerca scientifica per capire quale sia la comunicazione più adatta per informare il pubblico su questi temi così importanti, con l’interessante esempio della campagna europea verso i consumatori #EUChooseSafeFood.

Non mancheranno focus su prodotti di punta dell’enogastronomia italiana come il riso e il vino, ma anche frutta e verdura, alle prese con le sfide dell’innovazione sostenibile e dei cambiamenti climatici. Spazio poi alle testimonianze dirette di aziende, come quella delle enoteche regionali che si interrogheranno su come comunicare l’enorme patrimonio vinicolo piemontese, o quella di FICO (Fabbrica Italiana Contadina) che racconterà il proprio rilancio sull’onda del cibo made in Italy.

Grande spazio, come sempre, alle tematiche legate alle professioni della comunicazione del cibo. A cominciare dalle guide gastronomiche, che nelle loro recensioni dovranno sempre più dare spazio alla sostenibilità, alla salute e ai diritti dei lavoratori, per passare ai mestieri del comunicatore e dell’ufficio stampa, ulteriormente cambiati dopo la pandemia. Verrà anche fatto il punto sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’Unesco, mentre i professionisti della Rete del Festival dialogheranno sul loro ruolo e sulle prospettive future. 

Le anteprime del festival

La sesta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare vivrà anche due importanti anteprime, in programma nelle mattinate di venerdì 24 e sabato 25 settembre. Venerdì 24 settembre, dalle ore 11: “La Torino del cibo che vogliamo” Presso Palazzo Birago. L’evento potrà essere seguito solamente in diretta streaming sul sito www.festivalgiornalismoalimentare.it

Sabato 25 settembre, dalle ore 9: “Parliamo di sostenibilità. Mattinata al Festival”

(“100 VINI E AFFINI” presso GREEN PEA – Via Ermanno Fenoglietti 20 – Torino)

Presso “100 Vini e Affini” insegna del Gruppo Affini all’interno del Green Retail Park “Green Pea”, una mattinata dedicata alla sostenibilità alimentare grazie alla presenza e al contributo di alcune delle principali eccellenze enogastronomiche torinesi.

Tra colazione e aperitivo si andrà alla scoperta delle proposte più green di alcuni Maestri del Gusto di Torino e provincia, selezionati dalla Camera di commercio di Torino. Si assaporeranno i cocktail innovativi e sostenibili del cocktail bar Affini, brand punto di riferimento della mixologia torinese. Si gusteranno le creazioni di chef Luca Andrè del ristorante Soul Kitchen di Torino con i fiori di Insalata dell’Orto.

Durante la mattinata sarà inoltre presentato il “Ricettario culturale dedicato alla cucina sostenibile”, nato dalla collaborazione tra il Festival del Giornalismo Alimentare e Libricette, la libreria web dedicata ai ricettari di cucina creata dalla comunicatrice enogastronomica Paola Uberti. Un’opera a diffusione gratuita che vuole informare e offrire soluzioni pratiche per essere più sostenibili e consapevoli in cucina.

Informazioni Utili

Per assistere ai panel in streaming basterà accedere alla home page del sito www.festivalgiornalismoalimentare.it e scegliere di seguire uno dei due panel in contemporanea. In alternativa si può seguire la diretta di alcuni panel selezionati sulla pagina Facebook del Festival del Giornalismo Alimentare.

Per assistere in presenza è necessario accreditarsi entro giovedì 23 settembre, utilizzando il form pubblicato sul sito del Festival (www.festivalgiornalismoalimentare.it). I posti sono limitati.

IMPORTANTE: Per poter partecipare in presenza ai lavori del Festival è obbligatorio presentarsi con il Green Pass e muniti di mascherina chirurgica o FFP2.

Torino, Circolo dei Lettori – Via Giambattista Bogino, 9

a cura di Teresa Scacchi