Vacanze green con Filippa Lagerback

Vacanze green si possono fare ovunque, basta adottare un po’ di buon senso e di metodo. E l’ambiente ringrazierà. Viaggiare rispettando il pianeta si può. Anzi si deve, per il bene di tutti. Filippa Lagerback e Daniele Bossari, volti noti della tv, hanno stilano con Engie, punto di riferimento mondiale nell’energia e nei servizi a basse emissioni di carbonio, una piccola guida con preziosi suggerimenti mirati a creare delle perfette vacanze green.

Filippa Lagerback e Daniele Bossari

“Non saranno le vacanze più comode del mondo, vi avviso!”, ha affermato Filippa.  “Ma sicuramente viaggiare in maniera sostenibile ti permette di fare esperienze più autentiche e avventurose”, ha invece sottolineato Daniele.

Coerenti con il loro credo, la coppia è tra gli inquilini di Civico Zero, la casa virtuale di Engie nata per condividere un impegno collettivo nella riduzione delle emissioni di CO2. Oltre alle parole sono importanti i fatti. E i due di azioni concrete ne hanno fatte.

Quest’estate la famiglia Lagerback/ Bossari si è concessa una vacanza nella loro casa in legno in Umbria per godersi letture estive all’ombra degli ulivi e passeggiate a piedi nudi immersi nella natura. Un esempio, questo, che indica come le vacanze green si possono fare ovunque. Basta, ovviamente, adottare un po’ di buon senso e di metodo, oltre che armarsi di buona volontà.

Sono 6 i consigli che Filippa e Daniele hanno suggerito per una vacanza green.

Le strutture

Innanzitutto bisogna fare attenzione alle strutture che si prenotano. Se si tratta di una casa vacanze ci si può informare sull’efficienza energetica dell’abitazione: l’appartamento dispone di un pannello fotovoltaico sul tetto e di un sistema di caldo/freddo intelligente?

Anche gli alberghi sono sempre più green. Spesso sui siti degli hotel si possono trovare informazioni sul loro impegno verso la carbon neutrality e su come sostengono la fauna, la flora e l’economia locale. Alcune strutture hanno anche l’Ecocert Ecological, una nuova certificazione per le Spa ecosostenibili.

“Daniele è bravissimo a scovare le case vacanza più particolari. Una volta è riuscito a trovare uno chalet interamente realizzato con materiali naturali non trattati, come legno e pietra, che si affacciava su un paesaggio mozzafiato” , ha affermato soddisfatta Filippa.

Filippa e Stella

Mangiare a km 0

Altro suggerimento riguarda l’acquisto degli alimenti. Il cibo, infatti, potrebbe arrivare da molto lontano: ciò significa che deve essere trasportato per migliaia di km. Non solo. Può capitare che per coltivarli in climi diversi da quello del Paese di origine occorrano più risorse energetiche.

Mangiare cibi locali, invece, consente di tutelare l’ambiente. “Filippa è la gastronauta della famiglia, prima di ogni viaggio stila una lista di tutti i cibi locali che dobbiamo assolutamente provare” , ha spiegato Daniele.

Spostamenti intelligenti

I mezzi di trasporto inquinano, non è un mistero. A volte prendere l’aereo è necessario per raggiungere destinazioni lontane. E questo non è una colpa che si può imputare ai viaggiatori. Però esistono accorgimenti per ridurre l’inquinamento.

Una volta arrivati a destinazione ci si può spostare a bordo dei mezzi pubblici, in bici o con veicoli elettrici. Nei viaggi a tappe si può preferire il treno o auto ibride/semi ibride al posto di voli interni. Queste scelte non solo permettono di ridurre l’impatto sull’ambiente ma consentirà anche di godere ma maggiormente dei paesaggi e delle altre belelzze offerte dal territorio attraversato.

Vacanze green anche nei paradisi tropicali

Alcune destinazioni come le Bahamas e le isole Galapagos ambiscono ad un ecosistema più sostenibile. Il Costa Rica punta addirittura a diventare una delle prime destinazioni prive di emissioni di carbonio.

Viaggi organizzati con un occhio all’ambiente

Se si partecipa ad un viaggio che implica percorsi naturalistici come una passeggiata nella foresta pluviale o un safari fotografico in Africa, è molto importante prestare attenzione alla scelta del tour operator che lo organizza: quest’ultimo deve presentare delle certificazioni ecosostenibili attendibili.

Inoltre è essenziale assicurarsi di spostarsi in piccoli gruppi, così evitare il più possibile di lasciare la propria carbon footprint.

Attenzione ai rifiuti

La raccolta differenziata ,come ricorda Filippa, deve essere fatta sempre. Durante la vacanza è importante, soprattutto se si affitta una casa, non lasciare rimasugli di cibo non ermeticamente protetti nei bidoni della spazzatura. In Paesi lontani, ad esempio, la fauna locale potrebbe intossicarsi con cibi non adatti.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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