Sapori del Trentino

Sulle strade del Trentino per seguire un particolare itinerario nella Valle dei Laghi, tutto dedicato ai sapori che esaltano il palato e deliziano lo spirito. Nella Regione il buon bere è un imperativo categorico a cui pochi sfuggono. Tra i tesori del territorio spicca l’uva Nosiola, un’eccellenza che con fatica viene tutelata dal grande lavoro svolto con passione dai viticoltori.

Testo e foto di Marco Santini

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Lo scenario autunnale del lago di Toblino, si al termine della Valle del Sarca ©Shutterstock

È l’Ora, quel vento teso che viene dal Lago a soffiare sulla rinascita della Nosiola. Unico vitigno bianco autoctono del Trentino ha una storia antica ma giovinezza attuale. Proprio dal Lago di Garda muove questo itinerario alla scoperta di un vino elegante, del suo territorio ricco di sorprese, di sapori schietti come il sorriso dei vignaioli che andremo ad incontrare.

Le zone d’elezione della Nosiola sono la Valle dei Laghi, fra il Garda e Trento, e la collina di Sorni sopra a Lavis fino all’imbocco della Val di Cembra.

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Panorama sull’estremità settentrionale del Lago di Garda al tramonto ©Marco Santini

I dubbi sulle origini della Nosiola

Le origini di questo vitigno autoctono del Trentino si perdono lontane. Non è chiara neppure l’etimologia del nome: secondo alcuni deriva dalla coltivazione in zone miti dove, spesso, i filari sono vicino ad alberi del nocciolo. Altri sostengono che l’appellativo sia in qualche modo legato al colore dell’uva matura che ricorda quello della nocciola selvatica.

Oppure che si tratti di derive dialettali del nome “uva dall’occhio bianco” con il quale era conosciuta nel ‘700. Sui profumi che ricordano le nocciole tostate c’è assai da discutere: questo sentore risente delle zone di origine, dalle tecniche di vinificazione e dallo stato evolutivo del vino.

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Trentino, collina di Sorni, Pressano, le bottiglie di Nosiola dell’Azienda Agricola Cesconi ©Marco Santini

Vinificata in purezza, dalla Nosiola si ottengono un bianco secco, minerale, elegante, caratterizzato da una acidità importante e il “Vino Santo” frutto di un lungo appassimento delle uve sulle caratteristiche “arèle”.

L’Azienda Agricola Madonna delle Vittorie, in località Linfano, è la prima tappa dell’itinerario. Questa struttura produce due tipologie di olio extravergine di oliva pluripremiate, ottenuti solo da olive di proprietà e spremute nel frantoio immediatamente dopo la raccolta. I due prodotti, Extravergine Garda Dop Trentino denocciolato monocultivar e Extravergine Madonna delle Vittorie, sono entrambi superlativi.

La Valle dei Laghi

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Trentino, Valle dei Laghi, Castello di Madruzzo e l’omonimo paese ©Marco Santini

Lasciata la piana alluvionale del fiume Sarca, la strada sale decisa verso Arco e la Valle dei Laghi. Si viaggia in un ambiente a tratti selvaggio tanto da essere divenuto una “palestra” per gli amanti della roccia, del canyoning e del parapendio.

Qui si può far base al Vivere Suites and Rooms, elegante agriturismo immerso in un vigneto. Il primo vero incontro con la Nosiola avviene nell’Azienda Agricola Gino Pedrotti a Pietramurata che la produce dal ’77.

La Nosiola vendemmiata ben matura viene lasciata appassire sulle arèle, graticci di legno impilati in ambienti ventilati, fino a Pasqua. È dolce, opulento. Il suo colore caldo, fra l’oro e il bronzo, è un’esplosione di sensualità. Al naso regala sentori di fichi secchi e datteri che poi si ritroveranno in bocca.

La filosofia della famiglia Pedrotti, che coltiva le terre in modo totalmente biologico, si ritrova nel locale aperto presso l’azienda dove, oltre alla degustazione di tutti i vini di casa, si possono assaggiare spuntini preparati con i migliori prodotti tipici del territorio.

Il percorso prosegue verso Lasino e Castel Madruzzo. Qui le vigne si alzano verso i rilievi del versante orientale della valle e i filari regalano colpi d’occhio spettacolari, incorniciati dai picchi innevati delle Dolomiti del Brenta.

In questo scenario, perfettamente integrata nel paesaggio, sorge l’Azienda Pravis, dove opera Erika Pedrini, Dopo una visita della cantina, non può mancare la degustazione della Nosiola.

Il suggestivo lago di Toblino

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Trentino, Lago di Toblino, Castel Toblino ©Marco Santini

Il viaggio prosegue verso il fondovalle fino a raggiungere il lago di Toblino, gioiello indiscusso della zona. Il clima mediterraneo e un fascino alpino rendono quest’area un luogo unico e suggestivo. Su un promontorio sorge un castello, già set cinematografico per la serie televisiva “La Dama velata”.

La struttura ospita l’omonimo ristorante, dalla  cui cucina escono moderne interpretazioni degli ingredienti del territorio ma anche eleganti puntate verso il mediterraneo. Da non perdere i tortelli di burrata, l’hamburger di cervo con gelato alla senape e tutte le variazioni del pesce di lago, in particolare il persico e il lavarello.

Dopo pranzo non vi è nulla di meglio che compiere una breve passeggiata lungo la riva settentrionale dell’incantevole specchio d’acqua e arrivare fino al piccolo borgo di Santa Massenza dove ci sono ben 5 distillerie di grappa, tutte chiamate Poli.

Scegliamo quella di Giovanni Poli: per rimanere in tema proviamo le grappe di Nosiola. Sono due: quella di Vino Santo, ottenuta dalle vinacce essiccate e impiegate per il Vino Santo e quella bianca che si ottiene dalle vinacce “fresche”. La qualità notevole dipende dal processo di distillazione che qui avviene in modo discontinuo a bagno maria.

Il tempo corre via veloce. Saliti di nuovo in auto si prosegue verso Sopramonte dove si trova l’Antica Salumeria Belli: 5 generazioni per una storia che comincia nell’800. Superlativa la carne salada, la luganega (sia sotto forma di salsiccia fresca che stagionata) e lo speck, meno affumicato di quello atesino.

Le colline a nord di Trento

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Trentino, Valle dei Laghi, Azienda Agricola Gino Pedrotti, e l’enologo Giuseppe Pedrotti ©Marco Santini

Completata la scoperta della Valle dei Laghi, l’itinerario prosegue superando Trento per raggiungere la seconda zona di elezione della Nosiola: la collina di Sorni. Contesto spettacolare per un paesaggio vitivinicolo in bilico fra la Valle di Cembra e la piana Rotaliana.

Arrivati a Lavis si sale fra le vigne in direzione di Pressano. Qui vale la pena perdersi lungo le stradine (esiste anche una Strada del Vino) che si sviluppano come un reticolo fra i filari, e salire a poco a poco, senza una meta precisa, fino a imboccare la Val di Cembra, territorio famoso per il porfido e per le piramidi di terra e che regala fughe di vigneti a perdita d’occhio.

In questa zona la Nosiola produce le sue espressioni più fini e minerali, caratterizzate da un’acidità netta che lascia presagire buona capacità d’invecchiamento.

Queste colline situate a nord di Trento rappresentano uno dei territori vitivinicoli più importanti del Trentino, con un’area dedicata che si estende dai 250 metri fin oltre i 700 metri presentando condizioni climatiche e morfologiche varie ma tutte particolarmente adatte alla coltivazione della vite.

Cavedine, non solo natura

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Trentino, Valle dei Laghi, Lago di Cavedine ©Marco Santini

Proprio in provincia di Trento è situata una suggestiva località che merita una visita per le sue meraviglie naturali, storiche ed archeologiche: Cavedine. Il paesino è attraversato da una strada romana con un sentiero archeologico.

Decisamente molto particolari sono anche le dimore rustico-signorili e le case contadine ma a catturare l’attenzione è soprattutto Piazza Italia, autentico esempio di piazza-villaggio della valle chiamata anche la “val del vent” a causa della brezza continua che spira.

I paesaggi intorno a Cavedine sono sorprendenti: si possono ammirare il Monte Bondone, il Monte Casale, il Monte Gazza-Paganella e, un po’ più distante, il gruppo delle Dolomiti di Brenta. Un incanto.

La carne salada del Trentino

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Trentino, la carne salada del Trentino all’Hostaria Toblino, ristorante, cantina e rivendita di prodotti tipici trentini ©Marco Santini

Carne pregiata di bovino adulto, salata e aromatizzata in salamoia. Consistente al tatto, di colore rosso rubino, gradevolmente sapida, di profumo aromatico e speziato, la carne salada è una specialità nata nell’area compresa tra i comuni di Arco, Varone e Tenno. Già agli albori del ‘700 si parlava di questo prodotto e della sua tipicità.

Un tempo, e fino agli anni ’50, si usava salmistrare tutti i pezzi del manzo che si volevano conservare per lungo tempo, questo per poter consumare durante il lungo inverno e la primavera i “bolliti”, cotti nell’acqua senza sale perché già saporiti e sapidi.

Dopo un’accurata frollatura, la fesa di manzo viene ripulita e mondata. Ogni singolo pezzo viene passato a secco in una miscela si sale medio/grosso, alloro, pepe nero, bacche di ginepro, aglio a spicchi schiacciati e rosmarino.

La carne così trattata va riposta in appositi contenitori, un tempo in legno o terracotta, oggi d’acciaio evitando così l’insorgere di vuoti d’aria tra i pezzi lasciati a insaporire. La maturazione avviene in 20-25 giorni.

Il liquido che la carne perde durante questa fase e che arriva a ricoprirla completamente non è altro che la salamoia. Da qui il nome di “carne salmistrata” o “carne salada” nell’accezione dialettale. Si può consumare cruda e accompagnata da una leggera salsa di olio extravergine d’oliva.

Infoutili

Informazioni: sul sito di Visit Trentino e su quello dell’APT di Trento

Dove Dormire:

Vivere Suites and Rooms, Via Epifanio Gobbi,  Arco, tel. 0464514786 www.agrivivere.com

Relais Vecchio Maso, strada Monastero St. Anna 2, Sopramonte tel. 04611922000, www.vecchio-maso.it

Maso Franch: Raffinato design, tranquillità assoluta, a due passi dall’inizio della Val di Cembra, Eccellente ristorante. Sulla strada fra Lavis e la Val di Cembra, Località Giovo, tel. 0461245533 www.masofranch.it

Dove Mangiare:

Ristorante Castel Toblino,Via Caffaro 1, Sarche tel.  0461864036 www.casteltoblino.com

Maso Franch, sulla strada fra Lavis e la Val di Cembra, Località Giovo tel. 0461245533 www.masofranch.it/

Trattoria Vecchia Sorni, Piazza Assunta  40, Sorni, Tel. 0461870541 www.vecchiasorni.it/

Hosteria Toblino, Via Garda 3, Sarche, tel.  0461561026, www.toblino.it

Dove comprare: Antica Salumeria Belli, Piazza Oveno 1, Sopramonte, tel. 0461866040. Chiuso il mercoledì e la domenica. Orari: 7.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30

Madonna Delle Vittorie, Via Linfano 81, Località Linfano, Arco tel. 0464505432 www.madonnadellevittorie.it

Cantine Produttori

Gino Pedrotti, Via Cavedine 73, Pietramurata, tel. 0461564123 www.ginopedrotti.it

Pravis, Lasino, Località Le Biolche, tel. 0461564305, www.pravis.it

Cesconi, Via Marconi 39, Pressano di Lavis, tel.  0461240355 www.cesconi.it

Maso Poli, Strada del Vino 33, Pressano di Lavis, tel. 0461871519 www.masopoli.it

Fanti Piazza della Croce 3, Pressano di Lavis, tel. 0461240809

Distilleria Giovanni Poli

Via Vezzano 37, Santa Massenza, tel. 0461864119, www.poligiovanni.it

Testo e foto di Marco Santini | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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