Quando l’arte diventa donna

A Brescia inaugura a Palazzo Martinengo Le donne nell’arte una mostra che indaga il ruolo della donna dal Rinascimento alla Belle Epoque. Oltre 90 capolavori per testimoniare come la raffigurazione della donna abbia avuto un ruolo fondamentale nell’arte italiana.

Ettore Tito Con la rosa tra le labbra

Dame eleganti, madri affettuose, eroine mitologiche, seducenti modelle e instancabili popolane tornano ad abitare le sale di Palazzo Martinengo a Brescia, dal 22 gennaio al 12 giugno 2022.

La mostra DONNE NELL’ARTE. Da Tiziano a Boldini, che documenta quanto la rappresentazione dell’universo femminile abbia giocato un ruolo determinante nella storia dell’arte italiana lungo un periodo di quattro secoli, dagli albori del Rinascimento al Barocco, fino alla Belle Époque, riprende il proprio cammino, dopo lo stop imposto dalla diffusione della pandemia.

Le donne nell’arte di Tiziano, Guercino e Boldini

Achille Glisenti. La raccolta del granoturco

A Palazzo Martinengo sono esposti oltre 90 capolavori di artisti quali Tiziano, Guercino, Pitocchetto, Appiani, Hayez, Corcos, Zandomeneghi, De Nittis e Boldini che, con le loro opere, hanno saputo rappresentare la personalità, la raffinatezza, il carattere, la sensualità e le più sottili sfumature dell’emisfero femminile, ponendo particolare attenzione alla moda, alle acconciature e agli accessori tipici di ogni epoca e contesto geografico.

Il percorso espositivo è suddiviso in otto sezioni tematiche – Sante ed eroine bibliche; Mitologia in rosa e storia antica; Ritratti di donne; Natura morta al femminile; Maternità; Lavoro; Vita quotidiana; Nudo e sensualità.

Tra i capolavori della mostra, si segnala la Maddalena penitente, un olio su tela di Tiziano, firmato per esteso, proveniente da una collezione privata tedesca e anche la Coppia di amanti in piedi, un disegno di Gustav Klimt (1862-1918), principale esponente dell’avanguardia viennese, che anticipa le soluzioni stilistiche de Il bacio e de L’Abbraccio del Fregio Stoclet, due tra i capolavori più conosciuti del maestro austriaco. Inoltre tante altre opere di De Nittis, Mosè Bianchi e il bresciano Gaetano Cresseri.

Gaetano Bellei

Informazioni Utili

DONNE NELL’ARTE. Da Tiziano a Boldini

Brescia, Palazzo Martinengo (via dei Musei 30)

22 gennaio – 12 giugno 2022

Orari:

mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 9:00 alle 17:00

sabato, domenica e festivi, dalle 10:00 alle 20:00

lunedì e martedì chiuso

La biglietteria chiude un’ora prima

Aperture straordinarie:

Pasqua (17 Aprile), Pasquetta (18 Aprile), 25-26 aprile, 1° maggio, 2 giugno

Biglietti (audioguida compresa):

intero, €12,00

ridotto, €10,00 (gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, studenti universitari con tesserino, soci Touring Club con tessera, soci FAI con tessera, insegnanti, possessori di carta di credito e bancomat Banco BPM)

ridotto scuole, €6,00

gratuito, minori di 6 anni, disabili con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, un accompagnatore per gruppo di adulti

Informazioni: tel. 392-7697003; mostre@amicimartinengo.it

Visite guidate gruppi:

€80,00 per gruppi di adulti; €40,00 per le scuole

La prenotazione è obbligatoria per tutte le tipologie di visita guidata

prenotazioni scuole: tel. 392-7697003; prenotazioniscuole@gmail.com

prenotazioni gruppi: tel. 392-7697003; gruppi@amicimartinengo.it

Sito internet:

www.donnenellarte.it

di Eugenio Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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