Brasile: viaggio tra natura e tradizioni all’insegna del turismo sostenibile

Gli Stati di Rio Grande do Norte, Santa Catarina e Rio Grande do Sul hanno messo in atto precise iniziative per promuovere il turismo sostenibile. Un viaggio in questi territori consente non solo di immergersi nella natura più incontaminata ma anche di conoscere la cultura e le tradizioni del Brasile.

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La spiaggia di Tibau do Sul, Rio Grande do Norte, Brasile ©Shutterstock

La lontananza non è un ostacolo per chi desidera fare un viaggio di avventura e scoperta. Il Brasile è la destinazione perfetta che unisce l’amore per la natura incontaminata e selvaggia e la curiosità per le tradizioni locali.

Del resto il Paese sudamericano è caratterizzato da un vegetazione autoctona che copre più della metà del territorio. Un tesoro di immenso valore non solo per il Brasile ma per tutto il mondo che deve essere preservato.

Negli ultimi due anni, l’organizzazione no profit olandese “Green Destinations” ha incluso nella classifica prestigiosa annuale “Top 100 Green Destination” diverse città carioca situate negli Stati di Rio Grande do Norte, Santa Catarina e Rio Grande do Sul. Il motivo è semplice: queste località hanno messo in atto precise iniziative per promuovere il turismo sostenibile.

Rio Grande do Norte

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Praia do Amor, Rio Grande do Norte, Brasile ©Shutterstock

Il Rio Grande do Norte è una delle più conosciute destinazioni brasiliane grazie alle spiagge, al mare e agli eventi religiosi e al Carnevale.

In questo vasto territorio sorge Tibau do Sul, località perfetta per quanti desiderano assaporare le meraviglie della natura. Qui, infatti, ci si può rilassare su una delle tante spiagge, tra cui spiccano Praia de Pipa e Praia do Amor, oppure nuotare nella piscina naturale di Praia do Porto o, ancora, fare un’escursione in barca o in canoa nella suggestiva Lagoa Guaraíras, area dalla ricca flora e fauna.

Binocolo e fotocamera devono essere sempre a portata di mano, soprattutto se si visitano Mirante dos Golfinhos, Baía dos Golfinhos e Praia do Madeiro: questi, infatti, sono i luoghi perfetti per avvistare i delfini.

Natura fragile e, pertanto, da preservare. Anche per questo scopo è stato creato, all’interno di un’area verde protetta di oltre 80 ettari, l’Ecological Sanctuary of Pipa, sito naturalistico, storico e scientifico nel quale si estendono 16 sentieri divisi per gradi di difficoltà. Un luogo davvero particolare e punto di riferimento per il turismo sostenibile grazie al pieno supporto della comunità locale.

La città di Tibau è, invece, la destinazione perfetta per chi pratica sport acquatici come il surf e il kitesurf. Non solo divertimento in mare.

Come da tradizione, a giugno la località ospita diversi eventi come la presentazione delle quadriglie, i balli folkloristici e gli spettacoli con le bande di musica Forrò.

Una delle principali forme di espressione della cultura locale è l’artigianato. Chi visita questa città può acquistare interessanti oggetti realizzate utilizzando materie prime locali secondo lo stile del luogo.

Circa 300 km ad est sorge il pittoresco villaggio di pescatori di São Miguel do Gostoso. Il mare plasma la vita di questa località. Il piccolo centro abitato, oltre ad essere una delle mete più popolari per praticare il windsurf e il kitesurf, offre ai visitatori splendide spiagge, tra cui spiccano Praia de Tourinhos e Praia Cardeiros.

Altri tesori assolutamente da scoprire sono le piscine naturali di Perobas e Parrachos of Perobas dove ci si può immergere in acque cristalline: un vero sollievo per il corpo e lo spirito.

Santa Catarina

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Ribeiros Beach, Bombinhas, Santa Catarina, Brasile ©Shutterstock

Più a sud si trova Santa Catarina, uno Stato che racchiude in sé diverse culture. Questo territorio, infatti, è stato meta in passato di diversi flussi migratori provenienti dall’Europa, anche dall’Italia.

Diversità geografiche ed aree naturali protette sono gli elementi che rendono Santa Catarina un’altra importante destinazione per chi ama il turismo sostenibile.

Tra le città più conosciute vi è Forquilhinha: qui si possono praticare esaltanti attività outdoor all’interno del São Francisco de Assis Ecological Park.

Nel parco, vasto 5 ettari, ci sono diverse attrazioni naturali, tra cui laghi, un giardino forestale e percorsi ecologici. Non mancano alcune perle storico-architettoniche di grande fascino come la piazza del Centenario e il monumento dedicato a San Francesco d’Assisi.

La città conserva con orgoglio tracce delle proprie origini tedesche. Per scoprirle si può visitare il Museu Histórico Cultural Anton Eyng: questo spazio espositivo custodisce una ricca collezione di oggetti  appartenuti ai migranti provenienti dal Paese dell’Europa centrale.

Altri due suggestivi elementi architettonici che rendono ancora più affascinante la città sono il Forquilhinha Entrance Portico, il portico d’ingresso della città arricchito da dettagli germanici situato nella Gabriel Arns Highway, e la Rua João José Back, una particolare strada di archi decorata con fiori.

Altra città da visitare è Gaspar, meta imperdibile per quanti desiderano praticare sport, immergersi nella natura incontaminata  scoprire l’enogastronomia locale.

Chi ama fare dell’elettrizzante attività all’aria aperta può inoltrarsi lungo due percorsi: Vila d’Itália Route e Gaspar Water Route. La prima è un’area, in passato colonizzata dagli italiani, completamente immersa nel verde nella quale è possibile fare parapendio, discesa in corda doppia nelle cascate, passeggiate ed escursioni a cavallo. La seconda vanta la più alta concentrazione di parchi d’acqua per mq di tutto lo Stato ed è perfetta per praticare il parapendio

Nessun problema se tante attività mettono appetito. La ricchezza della cucina del territorio permette di ricaricarsi di energie. Chi ha necessità di deliziare il palato può compiere una sosta rigenerante a Cachaçaria Engenho do Nono, un’antica distilleria ancora attiva azionata da una ruota idraulica.

La città di Bombinhas, famosa per la produzione della farina di manioca, è considerata come la capitale del Brasile per le immersioni, attività che si può praticare in ogni stagione. Ma non solo.

Perché questa località è una meta apprezzata da chi ama praticare sport: dal parapendio alla discesa in corda doppia, dalla zip lining al surf ognuno troverà la disciplina più adatta alle proprie esigenze. Decisamente più tranquille sono le passeggiate che si possono compiere nei parchi comunali Coastal, Zimbrose e Galheta.

Un altro tesoro “green” è la Arvoredo Marine Biological Reserve, un’unità federale protetta creata nel 1990 per salvaguardare questa parte di costa di grande interesse biologico.

Rio Grande do Sul

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Veduta aerea del sito di São Miguel Arcanjo ©Shutterstock

Rio Grande do Sul è una regione caratterizzata da un clima caldo e da una natura variegata formata da verdi colline e incantevoli spiagge, come Praia de Tramandaí e Praia Capão da Canoa, dove fermarsi per rilassarsi sotto ai raggi del sole.

Oltre ad un tuffo in mare, per una rigenerante nuotata ci si può recare nelle lagune di Mirime di Mangueria: un luogo magico dove la natura è l’unica e grande protagonista.  

Nel Rio Grande do Sul è presente anche un’importante sito archeologico Patrimonio Unesco che testimonia l’arrivo dei gesuiti in Brasile nel 1549: São Miguel Arcanjo.

Tra le città che meritano una visita vi è Rolante. La località è situata sulle rive del fiume Rolante ed è circondata da una vegetazione lussureggiante.

Diverse sono le esperienze “green” che un turista che giunge qui può compiere. La più suggestiva è rappresentata dal sentiero, lungo 120 km, “Waterfalls and Mountains Circuit”. Nella zona sono presenti numerose e scenografiche cascate, tra cui l’Andorinhas, che disegnano i paesaggi.

Chi ama andare in bicicletta può  avventurarsi lungo sentieri che si inoltrano nel cuore della foresta. Altra tappa da non perdere è la collina di Morro Grande con un percorso naturale per il volo libero.

Anche Rolante è stata una meta per gli immigrati tedeschi ed italiani che sono giunti in Brasile in cerca di fortuna. Tracce di questo passato sono ancora oggi ben evidenti. Basti pensare che la città è soprannominata “Capitale nazionale della Cuca”, ossia una torta tipica tedesca.

Per sottolineare ulteriormente questo legame è stato costruito il Monumento à Cuqueira che raffigura una donna che offre la “cuca” appena sfornata ai visitatori che giungono in città.

L’anima italiana è rappresentata dall’area circostante la città vocata alla viticoltura. Gli amanti del buon bere possono seguire il sentiero chiamato Caminho das Pipas e fermarsi in una delle tante cantine sparse lungo il cammino per conoscere i segreti delle tecniche agronomiche che prevedono la coltivazione delle viti.

Informazioni utili: Per conoscere notizie più dettagliate sul Brasile si consiglia di consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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