Il Maggiore è il secondo lago italiano per grandezza, anche se la porzione settentrionale si trova in territorio svizzero dove entra uno dei due immissari principali, il Ticino. Di origine glaciale, è considerato da tempo uno dei più suggestivi d’Europa e non cessa di incantare anche chi lo conosce e frequenta assiduamente. Seguiteci, lo sveleremo insieme. 

L’Isola Bella e il panorama del lago verso nord ©Shutterstock

Piemonte, Lombardia e Canton Ticino si dividono amministrativamente le coste e le limpide acque di questa gemma incastonata tra colline e montagne, talvolta aspre e ammantate di fittissimi boschi. Giardini magnifici, ville nobiliari, città e borghi ricchi di storia. Il Grand Tour dei nostri giorni sarà completo con un viaggio sul Lago Maggiore.

Scelto da nobili casati, prediletto da artisti, musicisti, scrittori

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Lago Maggiore, la Rocca di Angera ©Shutterstock

Quello che ancora oggi distingue il territorio è il segno lasciato dalla famiglia Borromeo. La stessa del cardinal Federigo citato dal Manzoni ne I Promessi Sposi. L’antico casato è tuttora proprietario dell’Isola Bella e dell’Isola Madre.

In gran parte il Lago Maggiore fu feudo familiare per molti secoli, come certificano le insegne che compaiono spesso alla vista dei turisti durante le visite ai siti storici più importanti.

Tutto questo s’intuisce anche nella parte svizzera, ma complessivamente un po’ ovunque il viaggio alla scoperta del Maggiore è pure un viaggio nel tempo. Perché il suo incanto, il clima, gli scenari naturali hanno attirato costantemente popolazioni ed élite.

Dai Celti ai Galli, dai Barbari ai Romani fino al Medioevo e ai primi del Novecento, le due epoche più feconde per l’edificazione del mito del lago.

Tra storia e attualità, tradizioni e grandi hotel

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Uno dei pochi pescatori professionisti ancora attivi sul Lago Maggiore ©Gianfranco Podestà

Ne percorreremo le sponde, quelle italiane e quella elvetica, con un occhio di riguardo alle isole Borromee, una meta assolutamente imperdibile. Oltre alle bellezze forgiate dalla mano dell’uomo, scopriremo tradizioni, saperi, produzioni, mestieri ancora vivi.

Come quello degli ultimi pescatori del lago, che con caparbia continuano un lavoro duro e sempre più difficile, ma sono indispensabili per far conoscere il valore dei pesci d’acqua dolce e monitorare costantemente la salute del bacino.  

Luogo privilegiato dal turismo internazionale, il Lago Maggiore possiede strutture alberghiere di alto livello, con alcuni sontuosi hotel storici dove hanno soggiornato personaggi famosi.

I panorami, le scenografie, le cornici di celebri giardini sono un plus per un matrimonio favoloso o per una fuga romantica, con il supporto di una gastronomia che annovera diversi stellati.

Per ogni stagione esperienze e bellezza

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L’autunno sul lago si accende dei colori del foliage, ma è la prmavera la stagione delle grandi fioriture ©Shutterstock

Qui la vacanza è fatta di giornate piene: la lunga estate regala bagni fantastici, con tante spiagge bandiera blu, e poi sport d’acqua, escursioni sugli altipiani e nelle valli, eventi e spettacoli ad animare le notti.

D’autunno un foliage cangiante pennella le rive e l’entroterra di sfumature romantiche.

L’inverno ha languide atmosfere e invita al tepore di un’accogliente stanza ammirando cieli limpidi che si specchiano nel blu profondo. Ma è la primavera a dare il massimo splendore al lago.

Quando le fioriture esplodono nei giardini e nei parchi e sembra essersi posato l’arcobaleno in terra, con studiate coreografie mirabili o grazie alla mano sapiente della natura.

Testo di Gianfranco Podestà |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com