---

Weekend ad Atene, cosa fare e vedere

0
Weekend ad Atene, cosa fare e vedere
Panorama sul Partenone sullo sfondo del mare Egeo ©Shutterstock

Cielo azzurro, monumenti bianchissimi e mare blu che più blu non si può. Lord Byron si augurava di morire qui, dolcemente cantando come un cigno. Atene, città dall’anima antica e leggendaria, ancora oggi conserva intatto il suo suggestivo incanto.

atene-panorama-partenone-mare
Panorama sul Partenone sullo sfondo del mare Egeo ©Shutterstock

È la culla della democrazia, intesa come partecipazione dei cittadini alla vita quotidiana. Platone, Aristotele, Socrate sono solo alcuni dei filosofi che hanno reso immortale Atene, una città costruita sotto la protezione dalla dea Atena. Fu proprio lei, secondo la mitologia, a conquistare, battendo Poseidone, il favore degli abitanti, promettendo loro saggezza, intelligenza e pace. 

In cambio dell’ulivo che la dea fece spuntare sul Partenone, Atena ottenne l’intitolazione della città. Nonostante la dura crisi economica degli ultimi anni, la città ha  reagito e l’atmosfera è allegra e vivace  tra i caffè all’aperto affollati a tutte le ore e le nuove architetture contemporanee che ne hanno ringiovanito il volto.

Ecco quindi un valido motivo per scegliere Atene come meta di un city break nei prossimi mesi: in primavera e in autunno, infatti la città dà il meglio di sé.

Esplorarla significa perdersi nella bellezza dell’Acropoli e poi sostare al museo archeologico sottostante. Scegliendo i posti giusti è ancora possibile viverne l’atmosfera antica e autentica: godersi i panorami delle colline di Lykavitós e Filopáppou, e nel quartiere della Pláka, tra un’osteria e l’altra, i monumenti della città bizantina, medievale e del XIX secolo, che apparvero così esotici al poeta Byron e ai romantici.

I monumenti

grecia-olimpia-partenone
L’Acropoli e il Partenone di Atene, sede dei primi Giochi Olimpici Foto di Dias12 da Pixabay

L’Acropoli e il Partenone, una delle sette meraviglie del mondo. Il primo è il simbolo della città e uno dei  più conosciuti al mondo. Lungo il cammino verso la vetta, sono state erette statue e monumenti che ritraggono la storia millenaria di questa significativa civiltà.

Il Partenone, è il tempio sacro dedicato alla dea Atena, protettrice degli ateniesi. Il monumento è stato costruito durante il governo di Pericle dagli architetti Ictino e Kalikrates. Da segnalare anche i Propilei realizzati sempre sotto Pericle e il Tempio di Atene Nike costruito nello stesso periodo da Kalikrates per festeggiare le vittorie dell’esercito ateniese nella guerra di Maratona e nella battaglia navale di Salamina.

Il Tempio di Zeus

La costruzione di questo tempio, considerato come uno dei luoghi più sacri della Grecia antica, fu conclusa grazie all’Imperatore Adriano nel 131 d. C. La data effettiva di inizio costruzione del tempio è quello del VI secolo ad opera di Pisistrato, ma per alcuni vicissitudini l’opera subì delle interruzioni.

L’Arco di Adriano

La volta è stata eretta in onore dell’imperatore Adriano nel secondo secolo d.C. ed è stata costruita sopra una strada antica che porta nella zona sud-est della città.

Due le iscrizioni. Quella sul lato occidentale dell’arco riporta come questa sia la città di Teseo; l’altra, sul lato orientale, specifica come Atene fosse la città di Adriano e non di Teseo.

I nuovi centri culturali

Atene-Stavros-Niarchos-Foundation-Cultural-Center
Stavros Niarchos Foundation Cultural Center ad Atene ©Shutterstock

La capitale greca oggi attira i turisti non solo perché è la città dell’Acropoli, dell’Agorà e del Museo Archeologico  Nazionale, ma anche per le nuove meraviglie contemporanee come Stavros Niarchos Foundation Cultural Centre, l’avveniristico centro culturale con teatro e biblioteca disegnato dall’archistar Renzo Piano.

Costruito  nel quartiere di Kallithea attraverso un accordo fra lo stato greco e la fondazione Stavros Niarchos è  il principale polo culturale di Atene. Raggruppa sotto una stessa futuristica struttura la libreria nazionale, il teatro nazionale dell’opera e un parco con oltre 1.500 alberi che riproduce la macchia mediterranea e i suoi profumi.

L’Onassis Cultural Centre, inaugurato nel 2010, ospita due teatri (l’Aristotele Onassis e il Cristina Onassis), uno spazio per installazioni ed esibizioni temporanee a rotazione di giovani artisti e un ricco programma didattico dedicato a bambini e famiglie.

Il Benaki Museum è una costruzione situata su l’asse di comunicazione che collega la città al mare. Il museo, che ospita mostre concerti e spettacoli teatrali, si estende per quasi 10 mila metri quadrati ed è stato completamente ristrutturato da un gruppo di giovani architetti greci che ha utilizzato il principio della “condivisione” di grandi spazi comuni che si sviluppano attorno ad una moderna agorà.

I quartieri

Pláka è un gioiellino che va assolutamente visto. Commistione di architettura turca ed elementi tipici delle isole greche. Al suo interno si trovano diversi piccoli musei dedicati all’arte tradizionale, alla ceramica e alla musica.

Atene-Plaka-Grecia
Il quartiere di Plaka by night, Atene ©Massimo Terracina

Definito anche come il “quartiere degli Dei”, custodisce palazzi neoclassici accanto a case dai tradizionali tetti dalle tegole rosse. Nei locali di via Adrianou, si gode un ottimo tramonto e una gustosa tazza di caffè.

Gazi indicato come “quartiere brulicante di giovani e arte” è la zona più vivace e cool della città. In passato era una zona industriale con la presenza di un un gasometro (da cui prende il nome). Dopo la chiusura dello stabilimento il quartiere ebbe un declino ma dal 1999, quando il complesso delle officine del gas venne trasformato in centro culturale Technopolis, tutto è cambiato.

Oggi il quartiere conta più 30 teatri ed è tutto un fiorire di bar, ristoranti e cinema all’aperto. Anche qui ci sono molti locali affacciati sulle terrazze e sui tetti delle case che  sono sempre pieni. La fermata della metro è famosa per la street art. Uscendo dalla metropolitana e avventurandosi fra le vie attorno al Technopolis basta alzare gli occhi al cielo per scoprire splendidi graffiti, spesso realizzati in luoghi improbabili, che raccontano la storia del quartiere.

Monastiraki, dove si trova il sempre affascinante mercato delle pulci. Il mercato è in piazza Avyssinias, alla fine della strada Hephaestou. Nella strada Efesto ci sono negozi di calzature e abbigliamento tipici del luogo, oltre a fornite librerie.

I musei

Il Museo Archeologico Nazionale è uno dei più imponenti e importanti musei del mondo. Conserva, infatti, la memoria di una civiltà tra le più significative nella storia.

Atene-Museo-Acropoli-Grecia
Il nuovo Museo dell’Acropoli ©Massimo Terracina

La visita riserva la scoperta di reperti provenienti dalla civiltà neolitica a quella minoica passando per il periodo ellenistico e romano, oltre a statue, vasi, gioielli, sculture, armi, oggetti religiosi di epoca neolitica

Il nuovo Museo dell’Acropoli, facilmente raggiungibile scendendo alla fermata Acropoli, è una costruzione di architettura contemporanea che occupa una superficie di 25.000 metri quadrati su un’area espositiva di 14.000 distribuita su tre piani.

L’architetto Bernard Tschumi nel progettarlo ha voluto che il visitatore potesse osservare i ricchissimi reperti avendo anche un occhio puntato sull’acropoli, che è ben visibile da ogni angolo del museo.

Il Museo presenta sculture, bassorilievi, statue ritrovate sull’Acropoli ed erette in onore della dea Atena. È presente la collezione più ampia al mondo di statue dedicate a figure femminile arcaiche.

Il Museo della Città di Atene identifica la storia moderna e più recente di Atene come città simbolo e capitale della Grecia. Al suoo interno sono presenti reperti di scultura e pittura dalla metà del XIX secolo alla metà del XX.

Il Museo di Arte Cicladica ospita la più grande collezione al mondo di oggetti artistici cicladici e greci. Oltre alle famose statuette cicladiche e alle piccole barche in marmo, la collezione del museo include antichi manufatti di varie epoche: minoica, micenea, geometrica, arcaica e classica.

Costruito nel 1986 su progetto di Ioannis Vikelas, l’edificio del museo ospitò inizialmente le collezioni private di arte cicladica e greca di Nikolaos e Aikaterini Goulandris. Negli anni ’90 l’edificio venne ampliato con l’aggiunta di una nuova ala neoclassica. Il museo si occupa dello studio e della tutela della cultura del Mar Egeo, dalla preistoria ai tempi moderni.

Con i bambini

grecia-atene-viaggio-con-bambini
Un viaggio ad Atene è indicato anche per le famiglie con i bambini ©Shutterstock

I piccoli ad Atene si divertono al Planetario, moderno e digitale (Andrea Syngrou Avenue). Così come all’Hellenic Children Museum a Plaka, i cui spazi sono stati pensati interamente per l’intrattenimento e l’apprendimento dei bambini.

I dintorni di Atene

Da non perdere la possibilità di effettuare un’escursione al colle Licabetto, a 227 metri sopra il livello del mare. È un luogo magico da cui potete godere di una splendida vista sul Partenone e sulle montagne circostanti fino al mare e al golfo di Saronico.

Il Licabetto è un vero e proprio bosco sopra Atene, un luogo silenzioso dove rilassarvi. Per raggiungerlo utilizzate la funicolare che parte da Kolonaki, un breve viaggio piacevole e divertente da fare possibilmente all’ora del tramonto.

Con 8 euro un taxi vi porta al Pireo dove potrete camminare lungo il porto pieno di barche, visitare il museo della marina oppure quello archeologico che è una vera chicca. Interessante anche una sosta al teatro.

A tavola

grecia-atene-cucina-tipica-souvlakii
I tipici spiedini di carne alla griglia, i Souvlaki, con insalata greca, patate e salsa tzatziki in una taverna di Atene ©Shutterstock

La vivacità di Atene è evidente anche nell’offerta gastronomica delle taverne o delle cucine dei ristoranti più moderni da giovani e dinamici chef.

Durante la giornata si possono fare spuntini nei chioschi: si possono mangiare souvláki me píta (pane pitta con kebab), triópite (torta al formaggio), spanakópite (torta agli spinaci), bougátse (torta alla crema) e koulouri (anello di pane profumato con semi di sesamo tostati).

A sera, i piatti della tradizione si gustano, lungo la strada Kydathineon, all’Akropol (3 Filomoussou Street) e al ristorante Byzantino (18 Kidathineon Street).

Per gli amanti del pesce fresco la zona del Pireo è la più indicata, soprattutto nelle aree di Passalimani, Kastela, Hadjikyriakio e Peiraiki. A Hadjykyriakio c’è la Taverna Margaro (Hatzikiriakou 126) dove assaporare triglie fritte e gamberi rossi annaffiati dal famoso vino bianco Retsina.

Informazioni utili:

Per tutte le informazioni utili per un viaggio ad Atene consultare il sito dell’Ente del turismo ellenico.

Testo di Graziella Leporati|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Nessun Articolo da visualizzare