Nel torinese ha aperto il Tomino, il primo PicNic Bar d’Italia

Il picnic bar si trova nel comune di Sauze di Cesana, in valle Argentera, tra boschi, valli, cascate e paesaggi incantati. Propone cestini gourmet con prodotti a km0. Nato da un’idea di Pic Nic Piemonte e Gerla 1927 rimarrà aperto per tutta estate

La Valle Argentera è una vallata secondaria della Val di Susa. Un territorio di interesse comunitario che si trova nella parte occidentale del  Piemonte, a ponente della città metropolitana di Torino. E’ percorsa quasi interamente dal torrente Ripa, un affluente della Dora Riparia, che si fa largo tra larici e verdi prati.

Il Tomino è il primo PicNic Bar d’Italia

Ebbene in questo luogo idilliaco ha da poco aperto i battenti il “Tomino”, il  primo PicNic Bar d’Italia. E’ immerso nei prati e boschi di Sauze di Cesana, un comune in provincia di Torino e la sua sede è in una vecchia costruzione di pietra (il Tomino appunto) ristrutturata con i fondi UE e circondata da un grandissimo prato dove sono stati posizionati tavoli, panche, plaid e cuscini per momenti di relax a stretto contatto con la natura.

L’idea è venuta a Pic Nic Piemonte che l’ha messa in pratica in collaborazione con Gerla 1927. Per la sede è stato scelto questo luogo incantato. Una  location, immersa in una natura incontaminata, che vuole essere, per tutta estate, la meta perfetta per chi vuole partire per un’escursione fra i sentieri della valle o che intende concedersi un momento di relax, lontano dal caos della città e decide di fermarsi nel prato, per godere di un’atmosfera country-chic.

Il menù strizza l’occhio ai prodotti locali

Il “Tomino” è  il punto di ritiro dell’immancabile cestino da picnic a Km0, preparato fresco tutte le mattine da Gerla 1927 nel suo laboratorio di Sansicario (frazione di Cesana Torinese), per essere consumato in loco o da portare nello zaino.

Il menù strizza l’occhio ai prodotti locali: semidolce con prosciutto cotto e burro d’alpeggio (la Valle Argentera è famosa per gli alpeggi che producono formaggi vaccini e di capra), vitello tonnato alla salsa monferrina e cappero, crostini di polenta con tomino boscaiolo, insalata di pasta con pomodorini, olive taggiasche e toma. Per chiudere in bellezza un dolce preparato da Evi Polliotto, la pastry chef di Gerla 1927.

I più piccoli si trovano nel cestino un paninetto con prosciutto cotto e formaggio ed uno alla frittatina, una crostata oltre ad acqua e succo di frutta.

Per avere la garanzia di trovare il cestino gourmet con i prodotti richiesti è consigliata la prenotazione a Pic Nic Piemonte (cell. 349-3246420).

Quanto costano i cestini gourmet

Il costo del cestino parte da 20 euro, quello dei bambini da 15. Il “Tomino”  agli escursionisti di passaggio, propone anche panini e taglieri di salumi e formaggi da accompagnare con bibite, birre e vini.

Testo di Tiziano Argazzi Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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