Le dieci città più colorate del mondo

Non è solo street art! In giro per il mondo muri, edifici, quartieri e addirittura intere città sono famose per i loro colori vivaci e luminosi. Tonalità calde e vivide, colori pastello o composizioni cromatiche accese rendono una semplice passeggiata, un’esperienza unica che rallegra lo spirito.

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Copenhagen, il porto della città ©Shutterstock

Da Varsavia a Buenos Aires, passando per Venezia, di seguito proviamo a scoprire quali sono le dieci città più colorate del mondo percorrendo quartieri curiosi, pittoreschi e variopinti, che ci riportano indietro nel tempo e nella memoria.

In questi posti, il grigiore invernale, il colore del cemento e la freddezza dell’acciaio diventano solo un lontano ricordo per lasciare spazio a luoghi affascinanti che diventano mete turistiche ambite, più o meno lontane, con la loro storia tutta da raccontare.

1. Varsavia, Polonia

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Attraversata dalla Vistola, il fiume più lungo della Polonia, Varsavia è anche famosa per la sua architettura. Edifici dai toni rossi, verdi e gialli sono testimonianze di una storia molto stratificata, che va dal Rinascimento al Barocco, dalla ricostruzione postbellica della Città Vecchia ai blocchi in cemento dell’era comunista.

Una storia che è arrivata alla sua fase post-moderna rappresentata dalla Biblioteca dell’Università, arricchita da uno dei giardini panoramici più grandi e più belli d’Europa.

2. Copenaghen, Danimarca

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Nonostante il grigiore del suo meteo per gran parte dell’anno, le case e gli edifici che si affacciano sulle vie di Copenaghen e sui suoi canali infondono un senso di allegria e spensieratezza, elementi piuttosto tipici dello stile di vita della capitale danese.

In particolare, l’ex distretto a luci rosse di Nyhavn, nell’area del porto vecchio, ha vissuto a partire dagli anni Sessanta un processo di riqualificazione che ha portato gli edifici seicenteschi a vivere una seconda giovinezza fatta di colori, locali e popolarità.

3. Venezia, Italia

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Le case colorate di Burano al tramonto, Veneto ©Shutterstock

L’architettura che caratterizza il palazzo del Doge e la Basilica di San Marco, con la sua foresta di colonne, marmi e statue, è uno degli elementi più iconici di Venezia.

Ma guardando le isolette della laguna, si scoprono borghi dai colori pastello, famosi per le loro tonalità vivaci e allegre. Burano, ad esempio, esercita sempre un grande fascino per via delle case colorate che si riflettono sui canali e che – si narra – siano state dipinte dai pescatori per riconoscere le proprie abitazioni anche da lontano.

4. L’Avana, Cuba

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Celebre nel mondo per i suoi colori, suoni e profumi, anche l’architettura di Cuba rispecchia il carattere eclettico del suo popolo e la controversa storia dell’isola caraibica.

Nei secoli XVI e XVII, le strade della capitale, L’Avana, furono ridisegnate con tonalità blu tipiche dello stile moresco, ma successivamente furono introdotti più colori – finestre dai colori tenui e facciate in stile Art Deco – che contribuirono a creare l’atmosfera distintiva della citta che si ammira ancora oggi.

5. Buenos Aires, Argentina

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Particolare dalla facciata colorata de La Boca, Buenos Aires, Argentina ©Shutterstock

Il piccolo quartiere della Boca a Buenos Aires è uno dei più antichi e conosciuti barrios del Sudamerica. Scendendo per El Caminito, si osservano le coloratissime case di questo quartiere operaio tra le cui vie è facile incontrare ragazzini che giocano a calcio, bancarelle di artigiani, artisti di strada e ballerini di tango.

La storia delle case colorate è piuttosto singolare: gli immigrati italiani e spagnoli arrivati alla fine dell’800, costruirono e tinteggiarono le pareti delle case per poterle riconoscere più facilmente.

6. Valparaíso, Cile

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Valparaíso in Cile rivela uno scrigno di tesori a ogni angolo: conosciuta come il “Gioiello del Pacifico”, questa città portuale sudamericana offre una tavolozza di colori unica e certamente indimenticabile.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2003, Valparaíso vanta un quartiere storico fatto di pavimenti acciottolati e strade su cui si affacciano graziosi edifici colorati. Il mix di colori accesi si apprezza ancora di più sorvolando in funicolare le colline che dominano la città.

7. Chefchaouen, Marocco

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Un cortile nella medina della città blu di Chefchaouen in Marocco ©Shutterstock

Chefchaouen, piccola città del Marocco settentrionale, è famosa nel mondo per le case, le scalinate, le porte e i vicoli dipinti di blu.

Pare che a introdurre il colore siano stati i rifugiati ebrei che consideravano il colore blu simbolo del cielo e del paradiso, mentre un’altra motivazione – decisamente meno storica – è legata al fatto che il blu sembra tenere lontane zanzare e moscerini. In ogni caso, Chefchaouen resta un luogo davvero unico e pieno di fascino.

8. Salvador de Bahia, Brasile

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Negozi di souvenir lungo le strade di ciottoli dello storico quartiere di Pelourinho a Salvador de Bahia ©Shutterstock

Fondata nel 1549, dal 1985 Patrimonio dell’Umanità Unesco, Salvador conserva una delle maggiori attrazioni turistiche del Brasile: il Pelourinho, complesso urbano composto di edifici in stile coloniale, evidenzia il fascino di una città divisa in due livelli (città alta e città bassa) collegati da un ascensore che copre un’altezza di 74 metri, l’Elevador Lacerda.

Le strade di ciottoli tra le case colorate, le chiese, i negozi, i mercati rendono la visita di questa bella città brasiliana davvero indimenticabile.

9. Città del Capo, Sudafrica

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Le case colorate di Bo Kaap, Città del Capo ©Shutterstock

Situato sulle colline di Signal Hill, Bo Kaap è un antico quartiere residenziale di Città del Capo, caratterizzato dai colori intensi di abitazioni e strade risalenti al 1700, quando le tribù aborigene resistettero all’invasione olandese rifugiandosi in altura.

Queste tribù fondarono un quartiere multiculturale e dopo l’emancipazione del 1834, i residenti dipinsero i muri bianchi delle abitazioni con colori luminosi e sgargianti che simboleggiassero i valori della liberazione e dell’indipendenza.

10. Sighisoara, Romania

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Vecchie strade lastricate in pietra con case colorate nella fortezza di Sighisoara ©Shutterstock

Sighisoara, bellissima città medievale romena, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è il set ideale per ambientare una fiaba con le sue strade di ciottoli e le case colorate del XVI secolo.

Ogni strada della cittadella storica è impreziosita dal tocco arancio, giallo o rosa delle abitazioni: la leggenda narra che proprio in una di queste case fosse vissuto da bambino il famoso Principe Vlad Tepes, ispiratore del Conte Dracula, leggendario e temutissimo personaggio nato dalla fantasia di Bram Stoker.

Testo di Angelo Laudiero |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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