Lussemburgo, la capitale che non ti aspetti

Nel cuore d’Europa sorge una piccola capitale di un altrettanto piccolo Stato: Città del Lussemburgo. Molti conoscono questa località per i suoi centri finanziari. Eppure il moderno centro urbano, che non fa parte dei tradizionali circuiti turistici, è ricco di tesori storici ed architettonici di grande valore.

testo di Gabriele Laganà foto di Vittorio Sciosia

lussemburgo-Philharmonie
Philharmonie Lussemburgo. Progettata dall’architetto francese Christian de Portzamparc, la Philharmonie è il nuovo punto di riferimento di Place de l’Europe ©Vittorio Sciosia

Quando si parla di Lussemburgo, le prime cose che vengono in mente sono le banche e la finanza. In fin dei conti è difficile che non sia così. L’economia di questo  minuscolo Stato situato nel cuore dell’Europa è largamente basata sul settore bancario. Eppure sarebbe un errore limitarsi a tale considerazione.

Il Paese, che vanta una storia secolare, ha partecipato ed influito nei più grandi eventi politico-economici del  Vecchio Continente: dapprima promuovendo l’istituzione del Benelux, l’accordo economico composto da Belgio, Paesi Bassi e, appunto, Lussemburgo, per poi divenire uno degli attori principali di quella che sarebbe diventata l’Unione Europea.

Un Paese prospero il Lussemburgo, o per meglio dire il Granducato del Lussemburgo (unico Ducato esistente al mondo), punto di d’incontro tra la cultura tedesca, olandese e francese e polo di attrazione per lavoratori stranieri.

Proprio la presenza di numerosi cittadini provenienti da altri Stati contribuisce alla sua aria orgogliosa cosmopolita e raffinata, sontuoso ma mai in modo eccessivo. Questo almeno riguarda Città del Lussemburgo, la capitale e la città più grande del Paese.

Scenari inaspettati del Lussemburgo

Grund Lussemburgo
Lussemburgo vista su Grund una delle più antiche parti della capitale Ph.Vittorio Sciosia

Perché fuori da questo elegante e moderno centro urbano, che vanta una popolazione poco più numerosa di un quartiere di Napoli, lo scenario cambia. E in modo radicale. Castelli medievali, borghi rurali e una natura seducente esaltata da un verde che contrasta con l’azzurro dei numerosi corsi d’acqua  regalano emozioni a chi decide di trascorrere qualche giorno di vacanza nel Granducato.

Nel nord del Paese, poi, gli amanti dell’attività sportiva all’aria aperta avranno pane per i loro denti: in quest’area, infatti, si possono  praticare sci e lescursionismo.

Sottovalutare una destinazione perché fuori dai circuiti turistici internazionali è un passo falso che potrebbe costare molto in termini di emozioni, scoperta, avventura. Perché anche luoghi piccoli e poco conosciuti possono regale soddisfazioni che restano scolpite per sempre nei cuori.

Per di più il Lussemburgo, non essendo lontano dall’Italia, è facilmente raggiungibile anche da chi ha pochi giorni di vacanza a disposizione.

“Vogliamo restare ciò che siamo”, è il motto del Paese. Una frase che la si può ritrovare scritta anche sui muri di Città del Lussemburgo che indica lo spirito orgogliosamente patriottico della popolazione. E proprio la capitale è tra le località da non perdere durante il viaggio.

Città del Lussemburgo tra storia, architettura e istituzioni europee

Città di Lussemburgo Kirchberg, Luxexpo
Città di Lussemburgo Kirchberg, Luxexpo Ph.Vittorio Sciosia

Adagiata su un promontorio, Città del Lussemburgo è situata nel sud del Granducato tra i fiumi Pétrusse e Alzette. Una località ricca di piacevoli contrasti dove le tracce del passato convivono alla perfezione con le impronte del presente.

A lungo la città è stata cinta da imponenti mura, di cui oggi restano solo la porta di Treviri e diverse torri. Sebbene siano di epoca più recente, un grande interesse suscitano le casematte del Bock, una rete di tunnel sotterranei lunga circa 17 km che nel corso delle due guerre mondiali è servita come rifugio per la popolazioni durante i bombardamenti.

Storia che si fa tesoro, bellezza, suggestione: le fortificazioni, così come il centro storico, sono state inserite nel 1994 nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Piccola lo è davvero, Città del Lussemburgo. Eppure la località è allo stesso tempo grande, anche se non da un punto di vista di estensione chilometrica.

La città è un centro politico, amministrativo ed economico a livello europeo. Insieme a Bruxelles e Strasburgo,ospita una delle tre sedi ufficiali dell’Unione europea.

Nel distretto di Kirchberg-Plateau sorgono diversi ed importanti organi europei tra cui spiccano la Corte di giustizia, la Corte dei Conti, la Banca europea degli investimenti ed il centro di statistica Eurostat.

Il fascino del centro storico

Palazzo Municipale Lussemburgo Place d'arme
Il Palazzo Municipale di Lussemburgo in Place d’arme PH.Vittorio_Sciosia

È il cuore della città. Un luogo suggestivo, vivace e romantico dove trascorrere piacevolmente del tempo immersi in atmosfere medievali in cui si trovano elementi decisamente più moderni che non stonano con l’antico animo dle passato. Un intricato labirinto di stradine e vicoletti che regalano scorsi mozzafiato.

La via principale, la Gran Rue, è totalmente pedonale e ricca di negozi, molti di lusso, perfetti per dedicarsi allo shopping e locali dove divertirsi o ricaricarsi di energie a suon di birra o cioccolata.

Passo dopo passo si giunge in Place d’Armes, la grande e popolarissima piazza alberata circondata da locali e ristoranti che propongono differenti cucine. Sempre affollata in qualsiasi periodo dell’anno, durante le sere d’estate quest’area diviene la location dove si svolgono numerosi concerti all’aperto.

Nelle vicinanze sorgono alcuni tra i più importanti monumenti della città tra cui il Palazzo Municipale e la colonna eretta in memoria di due poeti nazionali, Dicks e Michel Lentz. Seguendo un breve percorso pedonale si giunge in Place Guillaume, la piazza storica della città dedicata al Gran Duca Guglielmo II, su cui si affacciano eleganti edifici tra cui il City Hall, o Municipio.

Lo sfarzo di Palazzo Granducale

L’edificio, dall’esterno sontuoso e dagli interni eleganti e sfarzosi, è la residenza ufficiale dei Granduchi di Lussemburgo e luogo dove viene amministrato lo Stato.

Sede dell’antico municipio di Lussemburgo, la struttura fu ricostruita nel 1573 dopo uno spaventoso incendio che la danneggiò seriamente: nel corso dei lavori la facciata venne rifatta seguendo lo stile fiammingo rinascimentale. Il palazzo è visitabile, attraverso tour guidati, nei mesi di luglio ed agosto.

Cattedrale di Notre-Dame, fede ed architettura

Cathédrale Notre-Dame Lussemburgo
Ingresso della Cathédrale Notre-Dame Città di Lussemburgo Ph.Vittorio Sciosia

Il luogo di culto, costruito dai gesuiti nei primi anni del 1600, disegna lo skyline della capitale grazie alle guglie sottili dagli elementi gotici che si innalzano verso il cielo.

La struttura, austera e dalle profonde atmosfere mistiche, presenta al suo interno decorazioni rinascimentali, barocche e neogotiche. Di grande valore sono il monumento in bronzo “Le prisonnier politique”, opera realizzata da Lucien Wercollier nel 1949, e la statua della Vergine Consolatrice degli afflitti, patrona nazionale.

La Cattedrale non è solo un luogo dove si prega ma  anche un sito di sepoltura: nella cripta dedicata a San Pietro sono conservati i resti mortali dei membri della famiglia granducale.

Gëlle Fra, orgoglio lussemburghese

Dall’alto di un obelisco in granito alto 21 metri situato in Place de la Constitution, la dama dorata è il monumento simbolo della città che dal 1923 ricorda i caduti del Granducato nella Prima guerra Mondiale.

La statua raffigura una figura femminile che solleva una corona d’alloro con entrambe le mani mentre tiene lo sguardo rivolto verso il basso dove ci sono altre due statue in bronzo di due soldati in abiti di guerrieri greci classici.

Un monumento relativamente moderno entrato nel cuore dei lussemburghesi in quanto identificativo dell’identità del Paese che, seppur piccolo, è orgoglioso delle proprie radici e delle proprie tradizioni.

Ascensore panoramico di Pfaffenthal

Pfaffenthal ascensore Lussemburgo
Pfaffenthal l’ascensore panoramico della città di Lussemburgo Ph.Vittorio Sciosia

Guardare la città dall’alto è il modo migliore per orientarsi e ammirare, per quanto possibile, i tesori che essa custodisce. Se non si soffre di vertigini, la scelta migliore per vivere una esperienza emozionante è rendere questo ascensore, inaugurato nel 2016, che collega il centro storico al quartiere di Pfaffenthal.

Con i suoi 70 metri e le vetrate panoramiche, questa struttura permette di godere di una splendida vista sulla Valle Alzette e sul centro abitato. Da quell’altezza le imponenti case medievali diventano piccole mentre lo skyline di Kirchberg, forse meno romantico, si fa decisamente più nitido.

Philharmonie Luxembourg, l’arte della musica

Imponenza, classe, design unico e modernità: sono questi alcuni dei pregi che fanno della Philharmonie Luxembourg un luogo unico dove ospitare gli spettacoli. La struttura, molto amata dai lussemburghesi, vanta una straordinaria acustica che esalta le esibizioni di orchestre, ensemble e gruppi vocali.

La Philharmonie Luxembourg, che ogni anno ospita circa 400 spettacoli, presenta una facciata realizzata con 823 colonne bianche in acciaio che danno l’impressione di un filtro.

Il suo interno è diviso in tre zone: il Grande Auditorium, con il palcoscenico al centro visibile da tutti i lati, la Salle de Musique de Chambre, una sala per musica da camera a forma di conchiglia, e l’Espace Découverte, una sala situata posta nel seminterrato con pareti rimovibili per modificare l’acustica dell’ambiente. Caratteristiche che fanno di questa struttura una delle sale concerto più conosciute ed apprezzate in Europa.

Ponte Adolphe, tra storia e modernità

il ponte Adolphe città di Lussemburgo Ph.Vittorio Sciosia

Il Ponte Adolphe è un altro dei simboli di Città del Lussemburgo. La struttura, alta 42 metri e lunga oltre 150, offre splendide viste mentre lo percorre. Realizzato tra il 1900 e il 1903, il ponte è stato un capolavoro di ingegneria: in passato, con i suoi 85 metri, l’arcata in pietra era la più grande del mondo.

Di tempo ne è passato ma l’importanza della struttura non è stata intaccata. Anzi, oggi svolge un indispensabile punto di collegamento tra Ville Haute (la Città Vecchia) e Gare (area dove sorge la stazione ferroviaria).

Da 4 anni è, inoltre, divenuto un ponte a due piani. Al piano superiore circolano auto,  autobus e tram mentre in quello inferiore è presente una pista ciclabile e pedonale.

Le rilassanti passeggiate su Chemin de la Corniche

chemin de la Corniche Lussemburgo
I palazzi storici lungo il Chemin de la Corniche Lussemburgo Ph.Vittorio Sciosia

La tranquillità è una delle caratteristiche che fanno di Città del Lussemburgo una destinazione da visitare senza preoccupazioni. Nelle vie dalla capitale, anche le più affollate e trafficate, si avrà la possibilità di effettuare piacevoli passeggiate senza l’assillo del caos.

Per chi desidera compiere camminate in un luogo intriso di storia dove ammirare tesori architettonici e seducenti viste sulla città, allora può seguire lo Chemin de la Cornicheun sentiero panoramico che situato in cima ad un promontorio affacciato sulle valli del Pétrusse e dell’Alzette.

Distante solo pochi minuti a piedi dal centro urbano, è il punto più panoramico della città.
Lungo il percorso pedonale che si snoda tra gli antichi bastioni affacciati sul fiume Alzette si potranno osservare  il quartiere del Grund e le vallate che circondano la capitale.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Sfoglia il reportage Lussemburgo sul magazine Latitudes

STYLE CSS VIDEO