Green France

La Francia guarda sempre di più al turismo green, alla sostenibilità e all’ambiente.Una campagna presentata la settimana scorsa a Milano alla presenza del Console Generale di Francia François Revardeaux e del Direttore di Atout France Frédéric Meyer e con la partecipazione di Jean-François Ancora, Direttore SNCF Voyages Italia invita a riscoprire una Francia sempre più verde e sostenibile.

Gli imput attorno a noi dicono quanto sia necessaria e importante l’attenzione all’ambiente. E quindi anche il modo di viaggiare cambia e si orienta alla sostenibilità intesa come scelta dei mezzi, preferendo quando possibile la mobilità via ferrovia, l’uso di biciclette, il camminare, limitando così gli impatti. Ma non solo.

Una svolta verde per una vacanza in sintonia con luoghi e paesaggi

Anche rispettare e conoscere le culture locali, integrarsi con le comunità è importante. Godere delle piccole cose, come di un pique nique lungo un fiume, percorrere una ciclabile a tappe. Oppure viaggiare su una casa galleggiante, un House Boat, che placidamente porta in borghi fermi nel tempo, dove scoprire l’arte di vivere e la gastronomia del territorio, i prodotti locali, le storie e l’artigianato.

A questo proposito, la Francia ha moltissimo da offrire in termini di prodotti tipici. Ben 739 prodotti gastronomici garantiti da marchi di qualità (AOP, IGP, AOC), 17 vigneti di fama mondiale, 1500 strutture per alloggiare garantiti (di cui 190 certificati con l’Ecolabel Europeo) e 4000 con il marchio Turismo & Handicap. Ci sono poi 27000 km di ferrovie per spostarsi in modo sostenibile, 19.000 km di piste ciclabili per un turismo slow, oltre a 11 parchi nazionali, 54 parchi regionali,  più di 8000 musei. E in fatto di food, il « label rouge» etichetta i prodotti da agricoltura bio, e la storica guida rossa Michelin ha introdotto la «stella verde» per premiare i ristoranti green.

Tante le esperienze green & sostenibili in tutta la Francia

Alcuni tips

Dai grandi centri alla campagna, dal mare alla montagna tante sono le esperienze fuori dai circuiti più battuti per vivere una Francia davvero green, a cominciare dalle città.

Bordeaux ha ottenuto dalla Commissione Europea il titolo di Capitale Europea del Turismo Smart 2022. E nell’intera regione Nouvelle-Aquitaine punta a diventare la prima destinazione turistica sostenibile di Francia.

Bordeaux dagli imponenti palazzi storici è stata riconosciuta anche Capitale Europea del Turismo Smart 2022. [foto: courtesy Atout France]

Grenoble in Alvernia-Rodano Alpi è una delle principali destinazioni di turismo sostenibile di Francia, offre svariate attività nelle valli (randonnée, scalata, sci, bicicletta..), grandi spazi verdi per il benessere, trasporti slow. La Commissione europea l’ha eletta Capitale verde europea 2022.

Deauville in Normandia ha ottenuto la certificazione di Destinazione Innovativa Sostenibile, un gioiello in una regione ideale da scoprire in bicicletta, con 1600 km di piste ciclabili e 700 km di vie verdi, fra cui La Seine à Vélo che da Parigi segue la Senna amata da Monet e dagli impressionisti.

Bien vivre, cultura e tavola

La Borgogna, terra di grandi vini e grande cucina, è una delle 10 destinazioni da visitare nel mondo nel 2022 secondo la guida Lonely Planet (e l’unica destinazione francese!) presenta la nuova Cité della Gastronomia e del Vino, mentre la Provenza è attraversata dalla Vallée de la Gastronomie, alla scoperta di vigneti e prodotti del territorio.

La Città della Gastronomia e del Vino, nuovo simbolo della Borgogna e altro vanto di Bordeaux. [foto: courtesy Atout France]

Parigi si sta trasformando in una grande capitale ecologica con un piano di intervento globale nei settori dell’energia, della mobilità, dell’edilizia, della qualità dell’aria e naturalmente del verde. Il nuovo Museo Albert Kahn, riaperto ad aprile a Boulogne-Billancourt, 2.300 mq, 4 ettari del giardino suddiviso in 7 scenari paesaggistici è museo immaginifico totalmente immerso nel verde

Il padiglione dei giardini del nuovo Museo Albert Kahn a Parigi. [foto: courtesy Atout France]

Nell’ Hauts de France, Nausicaa, Centro Nazionale del Mare di Boulogne sur Mer non è solo uno dei più grandi acquari del mondo, ma un centro di informazione e sensibilizzazione per la salvaguardia di mari e oceani

E nella Valle della Loira i famosi castelli sono inseriti in un percorso green della «La Loire à Vélo» e puntano all’ecologia anche per le fonti di energia, eolica e solare.

Natura e trekking

Percorsi di Grande Randonnée spettacolari. Come la GR736 , gran itinerario di trekking in Occitanie, lungo il fiume Tarn, dalla sorgente in Lozère ad Albi nel Tarn, attraverso il verde segreto e verdissimo dell’Aveyron. In Corsica la nuova GT 20 una grande traversata in bicicletta da Cap Corse a Bonifacio, cicloturistica versione su due ruote della famosa randonnée GR20. L’intero percorso conta dodici tappe su quasi 600 km, da seguire anche solo per un breve tratto, fra villaggi di montagna e panorami stupendi sul mare

La nuova GT 20 è la grande traversata in bicicletta da Cap Corse a Bonifacio, fra spettacolari paesaggi della Corsica. [foto: courtesy Atout France]

Dormire green

Anche la scelta di un hotel o sistemazione alternativa può fare la differenza e far si che da turista si passi a viaggiatore green.

Per i 30 anni del Festival Internazionale dei Giardini  di Chaumont-sur-Loire nel 2022, è stato inaugurato  il nuovo hotel Le Bois des Chambres totalmente immerso nella natura del Domaine de Chaumont con ottimo e suggestivo ristorante. Vi piace l’idea di passare una notte in una capanna sugli alberi?  Nel Villaggio Forestale di Nutchel in Alsazia è possibile.  Oppure vi sentireste più a vostro agio in un hotel innovativi come l’Hôtel L’EssenCiel nel cuore del Domaine du Château des Pères? Si trova vicino a Rennes in Bretagna, dal look avveniristico e un’audace architettura, che fanno pensare a un gigantesco albero-design immerso nella natura.

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