Quindici destinazioni europee alle quali non avete mai pensato

Quando si parla di viaggi in Europa, è scontato il rimando a capitali come Parigi, Roma o Londra, da sempre destinazioni predilette dai viaggiatori di tutto il mondo. Ma esistono mete meno scontate.

Anche se non vogliamo certamente scoraggiarvi a visitare questi grandi centri culturali, gastronomici e di svago, proviamo però a segnalarvi una serie di mete alle quali (forse) non avete mai pensato e che certamente potranno sorprendervi.

Se volete qualche esempio, di seguito proponiamo una lista di città europee sottovalutate o semplicemente poco conosciute che vanno dai piccoli centri spagnoli alle capitali baltiche, da visitare in ogni periodo dell’anno.

In ogni caso siamo certi che resterete sorpresi due volte: la prima quando leggerete queste destinazioni e la seconda quando ne ammirerete le bellezze nascoste.

1. Lille, Francia

francia-lille-cattedrale-campanile
@Shutterstock

Lille gode di una posizione privilegiata, al crocevia delle principali città europee come Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Londra. È famosa a livello internazionale per la Braderie, il più grande mercato delle pulci, che viene organizzato ogni anno a settembre.

Ma questa città francese a due passi dal confine con il Belgio, merita una sosta per tanti altri motivi: la storia, il patrimonio culturale, l’architettura incantevole, l’atmosfera fuori dal comune e l’inimitabile accoglienza.

2. Tirana, Albania

albania-tirana-architetture-centro-città
@Shutterstock

La capitale dell’Albania, anche se resta una città caotica, è una piacevolissima cittadina, centro della cultura, dell’intrattenimento e della politica albanese, che ha visto crescere rapidamente la sua popolazione, arrivando a contare quasi un milione di abitanti.

La città vi sorprenderà con i suoi musei, monumenti, edifici storici e parchi, e soprattutto con le tipiche abitazioni tiranesi verniciate con colori arcobaleno che aggiungono una luminosità dinamica e inaspettata.

3. Zamora, Spagna

spagna-zamora-fiume-duero
@Shutterstock

Zamora, nella regione di Castiglia-Leon, custodisce nel suo centro storico un’importante eredità di arte romanica che le è valsa l’appellativo di “complesso storico-artistico”. Situata sulle rive del fiume Duero, la città mostra nella cinta muraria, nei palazzi e nelle chiese, le tracce della sua importanza in epoca medievale.

Imperdibile, poi, la sua gastronomia e le sue tradizioni, come la celebrazione della Settimana Santa, festa di interesse turistico nazionale che attrae centinaia di persone ogni anno.

4. Trogir, Croazia

cosa-fare-trogir-croazia
@Shutterstock

Nel cuore della Dalmazia, a 20 km da Spalato, sorge Trogir (detta anche Traù) una città con oltre duemila anni di storia che per il numero impressionante di edifici barocchi e rinascimentali è stata dichiarata patrimonio dell’umanità Unesco.

Il centro storico è racchiuso in una piccola isola protetta da una cinta muraria, collegata da due ponti alla terraferma e a un’altra isola a sud. Sulle sue strette viuzze si affacciano splendidi edifici romanici, mentre il lungomare è sempre affollato di cittadini e turisti.

5. Narbona, Francia

cosa-fare-a-narbona-francia
Canal de la Robine a Narbona, Francia @Shutterstock

Capitale della Gallia Narbonense, residenza dei re visigoti e sede arcivescovile, la città di Narbona, risalente a oltre 2500 anni fa, vanta un patrimonio storico e architettonico molto ricco.

La cattedrale Saint-Just-et-Saint-Pasteur del XIII secolo e il Palazzo Arcivescovile, sede del Municipio, del Museo d’arte e del Museo Archeologico, sono i luoghi da non perdere del centro antico, prima di proseguire la visita verso il Canale della Robine e l’incantevole Promenade des Barques.

6. Salonicco, Grecia

cosa-fare-a-salonicco-grecia
Aristotelous Square a Salonicco, Grecia @Shutterstock

Salonicco, seconda città della Grecia dopo la capitale Atene, è una meta perfetta per un viaggio fuori dai soliti itinerari turistici. Arte e cultura vi terranno sicuramente occupati per più giorni, tra rovine antiche, musei che spaziano dall’età classica all’arte contemporanea, maestose chiese, imponenti mura bizantine e un’enigmatica torre.

Ma se cercate una vacanza più “leggera”, potrete esplorare i quartieri dello shopping, le eleganti piazze e il piacevole lungomare dove sorseggiare ottimi drink.

7. Ocrida, Macedonia

cosa-fare-a-ocrida-macedonia
Ocrida, Macedonia @Shutterstock

Città dalla lunga storia, Ocrida – col suo lago – è dal 1979 Patrimonio dell’Umanità Unesco. Quest’angolo di Macedonia è uno degli insediamenti urbani più antichi d’Europa ed è reso tanto affascinante dal lago, uno dei più grandi dei Balcani e soprattutto uno dei più antichi della Terra.

Ocrida, invece, ancora fuori dalle rotte del turismo di massa, è una tranquilla e accogliente cittadina caratterizzata da case ottomane, chiesette ortodosse e taverne in cui gustare i piatti tipici dei Balcani.

8. Cork, Irlanda

cosa-fare-a-cork-irlanda
Il ponte di St. Patrick sul fiume Lee, a Cork, Irlanda @Shutterstock

Cork è una città disinvolta e cosmopolita nel sudovest irlandese, su un’isola in mezzo al fiume Lee, fatta di caffetterie di tendenza, vivaci gallerie d’arte, musei fuori dal comune e pub davvero notevoli.

Nonostante sia una città, l’atmosfera è quella di un paese in cui la vita procede tranquilla e spensierata, ma dove non mancano concerti in chiese sconsacrate, inquietanti prigioni del XIX secolo e sapori tradizionali da degustare all’interno del folkloristico English Market.

9. Danzica, Polonia

cosa-fare-a-danzica-polonia
Danzica con il bellissimo centro storico sul fiume Motlawa all’alba, Polonia @Shutterstock

Città millenaria sulla costa del Mar Baltico, da secoli Danzica accoglie marinai e mercanti, uomini d’affari e viaggiatori, artisti e scienziati da tutto il mondo. La città vecchia sorge lungo il fiume Motlawa, che un tempo era il centro del porto di Danzica, mentre gli antichi edifici sul lungofiume accolgono negozi di antiquariato, ristoranti e caffè.

Ma Danzica è nota ancora oggi per essere stata città della libertà e per il suo ruolo nello sradicamento del regime comunista in Polonia e in Europa Centrale.

10. Vilnius, Lituania

cosa-fare-a-vilnius-lituania
Veduta aerea di Vilnius, Lituania @Shutterstock

La capitale della Lituania, Vilnius, solo recentemente si è aperta al turismo e tra le città baltiche è una delle più affascinanti e ricche di storia. Una destinazione quindi relativamente nuova e tutta da scoprire con il suo stile barocco, la pianta medievale ancora perfettamente intatta e l’apporto rinascimentale che completa l’insieme armonico del centro della città.

Un insieme di stili, edifici e architetture che hanno valso alla città vecchia – il centro storico – il titolo di Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1994.

11. Riga, Lettonia

cosa-fare-a-riga-lettonia
Piazza del Municipio e la chiesa di San Pietro nel centro storico di Riga, Lettonia @Shutterstock

Affacciata verso il Mar Baltico, sulla foce del fiume Daugava, la capitale della Lettonia è il punto di riferimento culturale del Paese. La città è celebre per il suo “doppio” centro storico: in parte di epoca medievale e in parte risalente alla fine dell’Ottocento, in perfetto stile Art Nouveau.

Riga ha certamente dimostrato una grande volontà di evolversi e svilupparsi dopo il crollo del regime comunista e oggi è una capitale ricca di arte e cultura, contraddistinta da un piacevole fascino romantico.

12. Tallin, Estonia

cosa-fare-a-tallin-estonia
centro storico di Tallinn, Estonia @Shutterstock

Tallinn, capitale dell’Estonia, attrae ogni giorno turisti, giovani, ma anche chi è alla ricerca di un luogo trendy con una buona offerta culturale e un’anima green.

Questa splendida capitale baltica presenta un curioso collage architettonico di varie epoche in cui palazzi antichi e meravigliosi convivono con strutture futuristiche. Ma se di giorno a farla da padrone sono arte e cultura, la sera si risveglia la movida: dopo la cena in uno dei tanti ristoranti, si accende una città festaiola tutta da scoprire.

13. Tbilisi, Georgia

cosa-fare-a-tbilisi-georgia
Città vecchia di Tblisi in Georgia @Shutterstock

Non è da molto tempo che la piccola Georgia è divenuta meta turistica tra le più apprezzate, con la capitale, Tbilisi, dove si concentra il maggior numero di abitanti (oltre un milione), a essere sospesa tra Europa e Asia nel cuore del Caucaso, e non solo da un punto di vista territoriale, ma soprattutto culturale.

La città accoglie il visitatore in uno scenario quasi da fiaba, con le sue casette di legno colorate dalle finestre intarsiate, le sue strade di antico acciottolato e le sue famose terme.

14. Berna, Svizzera

berna-svizzera-centro-storico
Berna, Svizzera @Shutterstock

Il centro storico di Berna è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1983 ed è considerato un grande esempio di fondazione urbana chiara e progressista. Il centro di Berna è suddiviso in due parti: la parte bassa della città vecchia incorpora il quartiere Matte fino alla Torre dell’Orologio, mentre la parte alta si situa fra quest’ultima e il Bollwerk-Hirschgraben.

Questo centro storico incanta con i suoi imponenti edifici in pietra arenaria e il suo inconfondibile fascino fatto di piccoli vicoli e di sei chilometri di portici. 

15. Guimaraes, Portogallo

cosa-fare-a-guimaraes-portogallo
Guimaraes, Portogallo @Shutterstock

Guimaraes è la città più antica del Portogallo e una vera capitale europea per vitalità, cultura ed enogastronomia: il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità Unesco; quasi il 50% dei suoi abitanti ha meno di 30 anni (una delle popolazioni più giovani d’Europa); e le specialità culinarie – come lo sformato di carnem – sono prelibatezze da leccarsi i baffi.

Questa bella città portoghese ancora poco conosciuta vi stupirà per gli affascinanti contrasti tra antico e moderno che rivivono nelle sue strade.

Testo di Angelo Laudiero |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

STYLE CSS VIDEO