Gastronomia alle Baleari: gusto mediterraneo a Km 0

Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera  fanno parte di un arcipelago dalle mille risorse. Inoltre custodiscono prodotti di prima qualità che, danno vita ad una gastronomia gustosa, sana, sostenibile e a Km 0 frutto del lavoro dei produttori locali, che sono i veri protagonisti dell’arcipelago

Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera sono fra le mete più conosciute e richieste del Mediterraneo occidentale. Qui si trovano cale da sogno, meravigliosi tramonti e una natura lussureggiante. 

Inoltre la loro insularità, insieme al clima favorevole di cui godono per l’intero arco dell’anno, si traduce in un’ampia varietà di prodotti autentici e tradizionali.

Prodotti legati alla terra e al mare, alle radici e alle caratteristiche di ciascuna isola, che hanno conferito loro un marchio di identità basato su autenticità, qualità e tradizione.

Una caratteristica spesso non conosciuta delle Baleari è la ricchezza dei prodotti locali a Km 0, frutto del lavoro dei produttori insulari, veri protagonisti di questa terra e dei suoi paesaggi. Persone che lavorano con passione e impegno per la tipicità gastronomica e l’ambiente. Non solo spiagge e mare, quindi, ma anche cibo, cucina e tradizioni.

Un modo diverso di fare turismo attraverso il quale le Isole Baleari invitano a toccare, annusare e gustare il Mediterraneo.

L’Olio d’Oliva di Maiorca e la Fiera delle Olive

L’olivicoltura è presente a Maiorca da millenni, grazie alla sua posizione strategica che la rendeva un luogo perfetto per la pianta dell’olivo per adattarsi e prosperare. Ancora oggi sono visitabili i meravigliosi e antichissimi olivi, in tutta la loro maestosità.

Ma c’è un luogo, nell’isola di Maiorca, dove la tradizione dell’olio d’oliva è ancora attualissima e praticata come attività principale: Caimari. Situata ai piedi della Serra de Tramuntana, catena montuosa naturale patrimonio dell’Unesco, si mostra come un idilliaco paesaggio montano in cui, ogni autunno, si tiene la Fiera delle Olive: quest’anno si terrà il 19 e 20 novembre nella sua 25esima edizione. In tale occasione diventa anche possibile visitare l’antico frantoio del villaggio e vedere come viene prodotto l’olio d’oliva. La piazza del villaggio penderà vita con bancarelle, musica e degustazioni.

Il formaggio Minorchino

Non si può citare Minorca senza che venga in mente il suo formaggio Maó, il cui nome e prodotto sono classificati come Dop e contribuiscono alla fama dell’isola, nella penisola iberica ed a livello internazionale.  Questo delizioso formaggio è prodotto nella cittadina di Mahón, utilizzando solo latte di mucche di razza Minorchina e Frisona.

Dalla stagionatura in grotte naturali dipendono tre livelli di affinamento, favorito e accelerato dal clima dell’isola: Tierno (morbido): da 21 a 60 giorni, dal colore è bianco-giallastro, con crosta poco sviluppata, morbida ed elastica; Semicurado (semistagionato): da 2 a 5 mesi. La crosta è arancione o marrone e la pasta, soda e di facile taglio, è di colore avorio con un’occhiellatura fine e distribuita irregolarmente. Curado o Anejo (stagionato): più di 5 mesi, di consistenza più soda e dura, fino a diventare friabile al taglio nelle forme più stagionate.

Hierbas Ibicencas: elisir di Ibiza

In un primo tempo utilizzato come digestivo, lo Hierbas Ibicencas è diventata una delle bevande più alla moda di Ibiza. Liquore alcolico aromatizzato all’anice è prodotto con gli aromi di diverse piante locali, originarie della regione, come ad esempio, finocchio, rosmarino, camomilla, timo, lavanda, eucalipto, ginepro, origano, menta, salvia, tiglio e arancia.

Le erbe di Ibiza sono diventate popolari nel tempo e anche il modo di consumarle si è evoluto. In generale, i liquori venivano serviti in un bicchiere, come classici ammazza caffè, attualmente invece ci possono trovare ampia varietà di cocktail la cui base è costituita dallo Hierbas come, ad esempio, il Mojito Payés.

Il Pesce Essiccato di Formentera

C’è un piatto tipo di Formentera che non si può non assaggiare una volta approdati sull’isola, stiamo parlando del Peix Sec o pesce essiccato. Il pesce, che proviene da pesci cartilaginei, come la razza, lo spinarolo o il palombo, viene tagliato ed essiccato dai pescatori stessi, ancora in mare.

Viene poi ricoperto di sale grosso per alcune ore e, come vuole la tradizione, appeso a rami di ginepro e lasciato asciugare al caldo sole di Formentera con l’aiuto della dolce brezza mediterranea. Una volta asciugato, il pesce viene sminuzzato e messo in vasi di vetro riempiti di olio d’oliva, che può essere conservato per diversi mesi. Viene utilizzato in piatti tipici di Formentera come l’ensalada payesa, l’insalata contadina, dove il Peix Sec è l’ingrediente principale. Nella cucina di Formentera e di Ibiza, questo delizioso pesce si utilizza anche come condimento di tartine, pizze o semplicemente su una bruschetta di pane.

Ulteriori info: illesbalears.travel/es/baleares

Testo di Tiziano Argazzi.  Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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