Brasile: cinque destinazioni per sfuggire ai rigori dell’inverno

Bùzios, Barra Grande, Garopaba, Maresias e Porto Galinas. Le cinque mete che il grande paese sudamericano propone a chi non riesce a fare a meno delle temperature estive, della natura rigogliosa e delle spiagge dove crogiolarsi al sole al cospetto di un mare cristallino

Il Brasile è la meta ideale per chi ama l’estate e vuole fuggire dal freddo dell’inverno. Nel grande Paese sudamericano, anche a gennaio, è possibile crogiolarsi in spiaggia, fare il pieno di vitamina “D”, divertirsi praticando vari sport acquatici, immersi in una natura selvaggia e rigogliosa che invita all’avventura ed all’esplorazione.

Nel periodo tra Natale e Capodanno le coste sud e sud-est del Paese sono state le più apprezzate dai visitatori provenienti dall’estero grazie al sole, alle spiagge ed alla natura del Brasile. Il tutto arricchito da una cucina unica ed un popolo accogliente e multiculturale. Di seguito alcune mete turistiche da scoprire in questo periodo.

 Bùzios: la St Tropez del Brasile

Armação dos Búzios, noto come “Búzios” è un comune situato sulla costa a 176 km da Rio de Janeiro. E’ una delle località più ambite sia dai brasiliani e sia dai turisti stranieri.

Búzios non è una singola città ma è composta da tre insediamenti sulla stessa penisola: Ossos, Manguinhos e Armação de Búzios. Il primo è il più antico e attraente, Manguinhos è il più commerciale e l’ultimo è il cuore della città.

In origine era un villaggio di pescatori mentre oggi è noto come la St. Tropez del Brasile grazie sia all’influenza di Brigitte Bardot – che, nei primi anni ’60, la visitò innamorandosi del luogo – sia al tocco architettonico mediterraneo introdotto dai portoghesi.

La città ospita anche tre importanti statue realizzate dalla scultrice brasiliana Christina Motta: del Presidente Juscelino Kubitschenk, di Brigitte Bardot e dei Pescatori. Quest’ultima opera è stata selezionata, nel 2015, da un sito internazionale come “Una delle 26 sculture più belle del mondo” nella categoria delle sculture legate alla storia della propria città.

Bùzios: i mesi più caldi da dicembre a marzo

I mesi più caldi a Bùzios sono quelli invernali, quindi da dicembre a marzo, con le temperature che rimangono quasi sempre sopra i 30 gradi.  Quindi, trascorrere del tempo nelle 20 spiagge, in soli otto km, è ancora più piacevole. Fra queste si ricordano:  Praia de Geribá e Praia Brava, due spiagge ventose e spesso con mare mosso, perfette per il surf; Praia do Forno, una baia di sabbia bianca e acqua cristallina, protetta dal vento e con il mare sempre calmo, circondata da pareti rocciose ricoperte di vegetazione. Con i suoi meravigliosi fondali è perfetta per lo snorkeling. Infine Praia de Ferradura, una spiaggia ideale per le famiglie. Il litorale presenta un centro attrezzato dove affittare ombrelloni e sdraio. Il mare è molto pulito, trasparente e poco profondo.

Ci sono ulteriori attività per divertirsi a contatto con l’acqua come una gita in barca, il surf, il kajak e la canoa. E quando si è stanchi ci si rilassa nelle numerose e bellissime piscine naturali.

Barra Grande e  Marau Penisula: luoghi autentici e incontaminati

Barra Grande si trova nella Penisola De Maraù nella Baia di Camamu, la terza baia più grande di tutto il Brasile. La destinazione è perfetta per chi vuole soggiornare in luoghi che conservano ancora un fascino autentico e preservati dal turismo di massa.

Qui la natura è la vera protagonista: chilometri e chilometri di spiagge incontaminate, con mangrovie e palme.  È molto interessante passeggiare nella foresta pluviale atlantica tra le bromelie scoprendo la bellissima baia, le isole e le lagune. Anche se la destinazione, conserva le sue antiche origini con strade sabbiose, offre comunque alloggi di buona qualità e un’ottima cucina.

Alcune delle sue spiagge principali sono: Praia de Ponta do Mutá, ideale per i bambini grazie alle sue acque tranquille e alle coste ombreggiate; Praia de Taipu de For, elencata come una delle spiagge più belle del Brasile è ottima per il surf e con la bassa marea è possibile fare il bagno nelle piscine naturali di roccia tutte da esplorare e Praia de Cassange, un luogo molto rilassante con sabbia soffice e acqua dolce.

Porto de Galinhas: la migliore spiaggia del Brasile

Situata a soli 60 km da Recife, Porto de Galinhas è considerata una delle località turistiche più famose del Brasile e una delle migliori destinazioni del nord-est. Questa fama, meritata, è dovuta alle sue attrazioni naturali: le piscine naturali e le meravigliose spiagge Praia Muro Alto, Praia da Villa, Praia Maracaípe e Praia do Cupe.

Inoltre, ci sono molti sport da praticare come il surf, il kitesurf, le passeggiate in buggy, le immersioni intorno alle barriere coralline. L’offerta ricettiva si contraddistingue per l’alta qualità e raffinata cucina locale.

Porto de Galinas è stata votata “Migliore spiaggia del Brasile” per otto volte di fila dai lettori della rivista brasiliana Voyage & Tourism. Secondo la rivista, i motivi principali risiedono nella bellezza delle piscine naturali (le più vicine alla costa di tutto il Brasile), nei percorsi naturalistici, nelle infrastrutture alberghiere e nella vicinanza a una grande città (Recife) e al suo aeroporto.

Un luogo interessante dove trascorrere un’esperienza unica nella movida notturna è la Vila de Todos os Santos situata a pochi chilometri da Porto de Galinhas, famosa per i molti bar e ristoranti.

Maresias: location perfetta per il surf

Maresias oltre ad essere un distretto sull’Oceano Atlantico nella città di São Sebastião è anche una spiaggia. Una destinazione famosa in tutto il mondo per i campionati di surf e può vantare un famosissimo surfista professionista brasiliano nato proprio a São Sebastião: Gabriel Medina Pinto Ferreira che ha vinto i Campionati Mondiali WSL nel 2014, 2018 e 2021.

Maresias, situata a 160 km dalla città di San Paolo, a 25 km dal centro di São Sebastião,  prende il nome dalla brezza dell’oceano che raggiunge la spiaggia e il quartiere.

Fra le spiagge da non perdere:  Praia de Maresias dove è possibile praticare lo slackline; Praia do Saco, perfetta per lo snorkeling. Un luogo ideale dal quale è possibile avvistare le tartarughe e altre specie marine e Praia de Pauba dove è possibile lanciarsi con una corda doppia sospesa: 10 metri di pura adrenalina. Alla fine in sospensione ci si può anche divertire facendo buffe pose per le foto.

 Il fascino delle destinazioni deriva anche dalla natura selvaggia: Maresias è circondata dalla Foresta Atlantica: il Parco Statale della Serra do Mar, offre la possibilità di scoprire un’incredibile diversità ecologica attraverso sentieri, cascate e formazioni naturali. Una delle attività è passeggiare nel circuito delle Cascate, noto anche come Ribeirão de Itu Trail, uno dei sentieri più esplorati di São Sebastião.

L’arcipelago di Alcatrazes è un’altra location eccezionale per immergersi in uno scenario naturale straordinario. È il più grande sito riproduttivo di uccelli marini della costa brasiliana con circa 100 specie di uccelli, 1.300 specie di fauna e flora. Basti pensare che in questo luogo vengono protette 259 specie di pesci, tra cui cernie, squali martello e mante.

 Inoltre, merita una visita anche São Sebastião. La maggior parte degli edifici nel centro della città risalgono al XVII e XVIII secolo e sono stati elencati come Patrimonio Storico Nazionale del Brasile.

 Garopaba: destinazione ideale per l’ecoturismo

Garopaba, è una graziosa cittadina sulla costa meridionale dello stato di Santa Catarina che ha mantenuto le antiche caratteristiche del villaggio originario. Passeggiando per le sue strade è possibile ammirare anche alcune case storiche.

Poiché era un villaggio di pescatori, la produzione di ceste, come strumenti per la conservazione del pesce e dei prodotti agricoli, fa ancora parte della memoria collettiva degli abitanti di Garopaba. Alcuni residenti conservano questo know-how e le producono e pertanto è possibile acquistarle in alcuni negozi di artigianato.

Grazie al suo grande patrimonio naturale, Garopaba è perfetta per l’ecoturismo. Merita di essere menzionata l’Associação Eco Garopaba, una ONG impegnata nell’educazione ambientale, principalmente attraverso l’incoraggiamento dello sport con il progetto Pranchas Ecológicas. Queste tavole da surf sono realizzate con bottiglie in pet.

Inoltre, è anche una meta ideale per chi ama praticare sport come: surf, windsurf, deltaplano, parapendio, trekking ed enduro. Naturalmente, anche Garopaba presenta spiagge incantevoli. Di seguito se ne ricordano alcune tra le  più famose. 

Praia da Ferrugem: nell’angolo meridionale di Praia da Ferrugem c’è un’area sopraelevata chiamata Morro do Índio, che è in realtà il più grande sito archeologico di Garopaba. Da lì è possibile ammirare la splendida costa e l’oceano e, a volte, avvistare le balene mentre affiorano per prendere aria. Sul lato est, dietro la collina, invece, si trovano delle piccole piscine naturali.

Praia de Garopaba: è una cala lunga due chilometri con acque molto calme.

Praia de Silveira: la spiaggia è circondata da una vegetazione autoctona che le conferisce un fascino unico. Si trova all’interno dell’APA di Baleia Franca, l’unità federale di conservazione. Grazie alle montagne che la circondano, è perfetta per il surf, infatti, ha ospitato campionati internazionali.

Praia de Siriú: la più lunga di Garopaba si trova all’interno di un’unità di conservazione statale: l’Area di protezione ambientale dell’Entorno Costeiro, creata nel 2009 dopo la ricategorizzazione del Parco statale della Serra do Tabuleiro.

Articolo di Tiziano Argazzi. Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com.