Valle d’Intelvi, estate outdoor nella terra tra due laghi

Distesa tra i monti comaschi e stretta tra i laghi di Como e di Lugano la Valle d’Intelvi è prodiga di panorami incredibili, piccoli borghi, sentieri, piste ciclabili e percorsi da trekking per una vacanza all’insegna del buon cibo e tanto relax. Le varie proposte sono state pensate per tutta la famiglia

Sempre più spesso si parla di vacanza immersiva da trascorrere in modalità slow, lontano dalle città e dal loro carico, spesso insostenibile, di traffico e rumore. Per staccare veramente la spina, dopo mesi di impegni, stress e fatiche e vivere quasi in simbiosi con la natura.

Panorama dalla vetta del Monte Sighignola il balcone d’Italia

Per tale motivo le destinazioni individuate per l’agognato periodo di riposo estivo, sono sempre più “wild”, a basso impatto ambientale, poco urbanizzate, con grandi distese verdi e panorami da favola. In Italia di realtà che rispondono a tali caratteristiche, per fortuna ce ne sono ancora molte. Una di queste si trova tra i monti comaschi, tra i paesi di Argegno e Lanzo in prossimità della Svizzera.

Si sta parlando della Valle d’Intelvi, da tutti conosciuta come “ponte verde tra due laghi”, in quanto unisce il lago di Como con quello di Lugano, un territorio increspato da rilievi collinari e montagne come la Sighignola (il balcone d’Italia), prodigo di panorami incredibili e, per lunghi tratti, immerso nella verde e rigogliosa natura.

Ramponio Verna una delle località della Valle Intelvi. Crediti Andrea Priori Foto Idea

Valle d’Intelvi: un territorio con 11 comuni al confine con la Svizzera

La vallata è composta dai comuni di Argegno, Blessagno, Centro Valle d’Intelvi (di cui fanno parte Casasco d’Intelvi, Castiglione d’Intelvi e San Fedele Intelvi), Cerano d’Intelvi, Claino con Osteno, Dizzasco, Alta Valle Intelvi (che è nato dalla fusione degli ex comuni di Lanzo d’Intelvi, Pellio Intelvi e Ramponio Verna), Laino, Pigra, Ponna e Schignano.  

Alcuni di tali borghi hanno una storia millenaria come ad esempio Erbonne, una piccolissima località di Centro Valle Intelvi, dove sono stati ritrovati numerosi oggetti risalenti al periodo Mesolitico.

Poi  Argegno, la cui fondazione risalirebbe al periodo romano. Infine Dizzasco e Castiglione d’Intelvi che nel periodo medievale parteciparono alla guerra decennale tra Como e Milano.

Tante le cose da vedere e da fare

Infatti la vallata è ricchissima di chiese ed opere d’arte che riescono a sorprendere, sempre favorevolmente, tutti coloro che sono in cerca di pace e bellezza anche solo per un weekend. 

Qui ognuno può ritagliarsi la vacanza che preferisce grazie alle tante proposte messe a punto, con mille idee, per consentire al turista di trascorre al meglio la giornata. Tra le attività anche maneggi, i percorsi di downhill in mountain bike, un jungle park adventure ed un campo da golf nove buche.

Una delle sculture presenti sul Sentiero delle Espressioni

Non rimarranno delusi neppure gli amanti delle vacanze active. Costoro con  lo zaino in spalla, buone scarpe e voglia di muoversi, potranno incamminarsi  lungo percorsi molto interessanti come il Sentiero delle Espressioni, che coniuga foreste, arte e turismo e conduce alla scoperta di una scultura dopo l’altra, in un piacevole itinerario nella Foresta Regionale Valle Intelvi.

Le sculture, autentiche forme d’arte nel bosco, sono state realizzate da abili intagliatori. In tal modo le cortecce e i tronchi degli alberi sono così diventati espressioni di allegria e di sorpresa, simboli di saggezza e di paternità, volti intensi ed emozionanti. 

Percorso da Claino all’Oratorio Santa Giulia con vista sul Lago di Lugano

Molti sentieri per chi ama il trekking

Chi ama il trekking ha a disposizione decine di sentieri, con difficoltà più o meno media. Tra questi, partendo dal Borgo Dipinto di Claino si può arrivare in poco più di 30 minuti a Santa Giulia, oppure il Sentiero Meditativo lungo la mulattiera (di mezzo) verso Pigra o, ancora, la Valle dei Mulini di Dizzasco.

C’è anche il sentiero verso la Grotta dell’Orso. La grotta si trova in territorio italiano, a poche centinaia di metri dalla vetta del Monte Generoso. Sono da poco riprese le visite guidate ed è raggiungibile a piedi percorrendo il sentiero che parte da Orimento oppure salendo in prossimità della stazione della Ferrovia del Monte Generoso, in terra elvetica.

Interessante per esplorare tutto il territorio del lago di Como, il Sentiero dei Monti Lariani, un bellissimo percorso escursionistico di 125 chilometri che da Cernobbio collega località disseminate lungo le montagne della sponda occidentale del lago, giungendo fino a Sorico.

Nella vallata sono possibili intermezzi gustosi per degustare alcune delle varie specialità tipiche tra cui il risotto con i missultin

Valle d’Intelvi: uno scrigno di sapori

Tra le altre esperienze per la stagione estiva un posto di riguardo spetta all’enogastronomia ed al binomio territorio e gusto. La vallata è uno scrigno di tesori di gusto, con tanti prodotti tipici che poi diventano gli elementi alla base dei piatti che arrivano sulle tavole di ristoranti, trattorie e rifugi del territorio. Pietanze in grado di ingolosire tutti i palati anche quelli più raffinati.

Tra i più apprezzati, figurano i formaggi, ricavati con il latte dei piccoli allevamenti locali vaccini, ovini e caprini. La visita a una delle aziende agricole che li produce vale il viaggio! 

Tra questi, uno dei  più noti è lo Zincarlin. Una pregiata ricotta stagionata, aromatizza al pepe. Regina indiscussa della Valle Intelvi, con un gusto particolare dai sentori di vaniglia. Eccellenti anche le formaggelle di vacca e capra, il formaggio quadro.

I formaggi sono spesso usati per accompagnare un prodotto immancabile sulle tavole locali: la polenta. Un ingrediente semplice che diventa la base perfetta per creare ricette gustose e sostanziose, abbinata alle carni oppure condita con il formaggio. 

Altro regalo straordinario della natura, grazie alla varietà della flora, è il miele. Ottimo quello di castagno, ma anche quelli di tiglio, acacia, erica e il profumatissimo millefiori. 

Prodotto da differenti apicoltori locali, che spesso gestiscono anche interessanti attività agrituristiche, in cui trovare ortaggi, frutta, formaggi, carne e insaccati.

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Gli agoni pescati nel lago di Como posizionati a seccare al sole ©Shutterstock

Produzioni locali da non perdere sono anche quelle delle erbe aromatiche, fresche ed essiccate, e dei piccoli frutti more, ribes, lamponi, fragole ed uvaspina. Eccellenti gustati freschi, ma anche trasformati in composte e marmellate. 

Una menzione speciale va al pesce di lago. Come dimenticare la Frittura di alborelle, un piatto tradizionale molto diffuso tra le famiglie dei pescatori, oppure il risotto con pesce persico o con i missultin.

I missultin, in italiano missultini, sono agoni, pesci di acqua dolce, che una volta pescati vengono dapprima puliti, salati, tagliati e messi ad essiccare.

Poi vengono conservati nella “misolta”, un contenitore di legno o latta. Sono disposti a raggera ed avvolti in foglie d’alloro che conferisce loro un sapore deciso ed importante.  

Ulteriori notizie

Itinerari, destinazioni, luoghi dove dormire, i locali per degustare le specialità del territorio, ma anche servizi di noleggio e-bike, attrezzature sportive. Tutte le info si trovano su Valle Intelvi Turismo. Invece per l’elenco completo dei sentieri cliccare su Trekking in Valle Intelvi.

Articolo di Tiziano Argazzi. Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com.