I luoghi dove i nasi trovano ispirazione

Hanno un olfatto straordinario, curiosità, fantasia, ma anche loro hanno bisogno di trovare ispirazione, perché il profumo non è un oggetto, ma è lo specchio della personalità. Abbiamo intervistato due nasi famosi per scoprire i luoghi dove trovano ispirazione.

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L’acqua di zenzero di Laurent Mazzone

I maître parfumeur, chiamati confidenzialmente “nasi”, sono dei veri e propri compositori, oltre ad essere appassionati, sensibili e curiosi.

Per fare questo lavoro devono avere una mente indagatrice e una vena creativa. Devono essere in grado di meravigliarsi per quello che vedono, quasi come se fossero ritornati bambini. Ma questo non basta, oltre ad avere un olfatto straordinario, devono essere sempre entusiasti, determinati e molto coscienziosi.

L’ispirazione nasce da molti aspetti: un paesaggio, un viaggio, un incontro, un tramonto, un soffio di vento, sono tutti momenti che portano alla creazione di profumi.

Sono anche le emozioni e le sensazioni forti che meritano di essere descritte attraverso l’olfatto. Ognuno di loro, però, porta nel cuore un luogo segreto, un posto a cui sono particolarmente legati, vuoi per motivi affettivi, vuoi perché hanno vissuto una passione molto forte, vuoi perché hanno ritrovato loro stessi.

Abbiamo intervistato due nasi molto importanti e ci siamo fatti raccontare i loro luoghi del cuore. Scopriamoli assieme.

Simone Andreoli

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Un ritratto di Simone Andreoli, uno dei maitre parfumer di maggiore notorietà

È uno dei profumieri più brillanti nel panorama della profumeria artistica italiana. Il suo “diario olfattivo” racchiude i sapori di spezie.

Fissa le composizioni olfattive con ricordi e memorie di paesi lontani, imprimendo i pensieri di un diario di viaggio in ogni profumo, come se fossero la tela di un pittore. Centinaia di storie si intrecciano in un sodalizio di odori.

Il viaggio non è più soltanto un percorso verso un luogo, ma introspezione, ricerca e conoscenza.

Quali sono i luoghi dove trae maggiore ispirazione, i luoghi che porta nel suo cuore?

Il mondo è un posto così bello che scegliere non è mai semplice. L’ispirazione è un momento di forte intensità empatica e connessione con l’ambiente che mi circonda. Può essere ovunque.

Ogni luogo visitato mi ha trasmesso emozioni speciali e generalmente le ispirazioni più evocative arrivano quando mi trovo molto lontano dal mondo che vivo quotidianamente, con abitudini, culture e contesti quasi opposti.

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Un’immagine di Antigua: i Caraibi sono uno dei luoghi più amati da Simone Andreoli ©Lucio Rossi

Il centro-sud America e l’estremo Oriente sono di gran lunga le destinazioni che hanno conquistato il mio cuore. Poiché i luoghi in prossimità del mare sono per me fonte di grande immersione sensoriale, nutro un amore atavico per l’area caraibica che visito quasi ogni anno.

Il Messico mi ha profondamente travolto con i suoi colori, atmosfere e odori. Viaggiando verso est, l’approdo in Giappone è stato indimenticabile: bellezza, tradizione, storia ed estraneazione in paesaggi idilliaci.

Quali sono i suoi profumi legati a un luogo particolare?

Ogni fragranza che ho creato rievoca memorie di viaggio che ho personalmente vissuto nel mondo. I primi 3 che mi vengono in mente sono un innesco di sensazioni vibranti.

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La spiaggia di Malibù in California

Malibù – Party in the Bay, il profumo che ricostruisce il sentore di un Daiquiri rinfrescante per fare festa sulla nota baia Californiana. Un’icona della profumeria moderna con note di lime messicano, rum al cocco e legni morbidi.
Ocean of a Midnight Moon, l’odore poetico del mare e della sua forza travolgente nel tempo della notte. Minerale, rinvigorente, profondo come una mezzanotte in spiaggia a Formentera.
Rose of Dangerous Flamenco, la rosa struggente, romantica e passionale come una tempesta di emozioni incontenibili che catapultano nei vicoli andalusi di Siviglia

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Rose of dangerous flamenco, uno dei profumi firmati da Simone Andreoli

Laurent Mazzone

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Un ritratto del maitre parfumer Laurent Mazzone

Originario di Grenoble, ma di origini italiane, è creatore di fragranze di nicchia targate LM Parfums. Nel 1998, apre a Grenoble la sua prima boutique di prêt-à-porter maschile, Première Avenue.

I profumi, però, sono sempre stati una parte importante della sua vita e, grazie all’incontro con alcuni nasi, tra cui Mona di Orio, nel 2010 fonda il suo marchio LM Parfums. Le sue fragranze riflettono in tutto e per tutto il suo stile: anticonformista e anticonvenzionale, passionale, romantico, ironico. Profumi che suscitano passioni e abbattono convenzioni e imposizioni. 

Quali sono i luoghi dove trae maggiore ispirazione, i luoghi che porta nel suo cuore?

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Una veduta di Montecarlo, luogo di elezione di Laurent Mazzone

Premetto che nelle mie fragranze non ci sono etichette, le fragranze sono qualcosa di istintivo. Con il mio brand creo un universo particolare per chi le indossa.

I luoghi che mi hanno ispirato di più sono Monaco (Montecarlo, ndr) un luogo di raccoglimento, un posto dove posso riflettere perché costruire un profumo è molto complesso.

Si parte sempre dall’emozione ma ci vuole molto tempo per perfezionare una fragranza, solo in casi rari avviene in modo più agile e semplice. Altri luoghi a cui sono legati sono la Puglia, dato anche le mie origini italiane, e la Riviera francese.

Quali sono i suoi profumi legati a un luogo particolare?

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La Puglia è il luogo della memoria per Laurent Mazzone, nella foto la spiaggia di Torre dell’Orso ©Shutterstock

Sono esigente, perfezionista e desideroso di non lasciare mai nulla al caso, sono alla continua ricerca di unicità e bellezza. I profumi che mi rappresentano in questo momento sono:

Dulce Pear– un omaggio all’Italia, il mio Paese natale, alla mia nonna pugliese. Questa fragranza sublima gli odori dell’infanzia ed è un ricordo alle origini della mia famiglia. Un tuffo nel cuore dei frutteti, in un Paese dove la dolce vita è considerata un’arte.

Un profumo floreale fruttato cesellato attorno a note di pera sensuale che si sciolgono davanti a te come frutta baciata dal sole in una giornata di sole. Esaltata da fresche note di mela verde, la pera rivela la sua polpa morbida e dolce, tenuta insieme da un accenno di muschio. Un velo talcato e setoso di iris e ambretta espone la buccia morbida e vellutata del frutto.

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I campi di lavanda della Provenza in Francia

Lavande Noire: una passeggiata tra i meravigliosi campi di lavanda del sud della Francia. Il profumo ci porta nel cuore della campagna francese, sotto il cielo blu intenso della Costa Azzurra.

Immaginiamoci di passeggiare tra i filari viola sterminati della lavanda. L’oro blu provenzale si rivela in sfaccettature fragranti, fruttate e dolci. In un gioco di luci e ombre: si apre con la freschezza radiosa ed erbacea del fiore, per poi svelare un cuore generoso di sfumature ambrate e balsamiche.

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Panorama sulla città di Nizza, “capitale” della costa azzurra @Shutterstock

Acqua e Zenzero: è stato ideato una sera d’autunno a Monaco (Montecarlo, ndr), il luogo che scelgo per riflettere, ma ripensando alle bellissime giornate estive della Riviera francese. È una fragranza del gruppo unisex.

Lo definirei un turbine di spezie che ti travolge. Si apre con la freschezza speziata dello zenzero, esaltata da note di cardamomo e dalla piccantezza del pepe. Nel cuore le note cannella e noce moscata che irradiano un calore potente. Infine, questa sinfonia speziata è ammorbidita da un accenno di gelsomino, su una base di muschio, vetiver e legno di sandalo.

Testo di Monica Melotti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com