India, un visto per scoprire un Paese meraviglioso

Un’anima suggestiva e profondamente spirituale avvolge un po’ tutta l’India. Il Paese merita di essere visitato perché custodisce innumerevoli luoghi di immenso fascino e di grande valore storico-architettonico e una natura affascinante e a tratti selvaggia. Per entrare in India serve un visto.

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Photo by Varun Pyasi on Unsplash

Il fascino dell’India è da ricercarsi nel connubio perfetto tra antico e moderno. Elementi che si fondono alla perfezione tra loro, esaltandosi in maniera a dir poco sublime.

Non è un caso che nel grande Paese asiatico storia, cultura, arte e tradizioni siano visibili praticamente in ogni angolo. Retaggi di una cultura millenaria incorniciate dalle meraviglie create dalla mano della natura. In India si trovano immense spiagge e le imponenti vette dell’Himalaya, foreste tropicali e aree desertiche. Qui ogni scorcio regala scenari differenti ma ugualmente emozionanti.

Per raggiungere l’India è necessario essere in possesso di un visto. Un consiglio: il Paese è decisamente grande. Per questo si consiglia di organizzare un viaggio in una zona precisa dello Stato. In questo modo si eviteranno grandi spostamenti che non solo risulteranno stancanti ma che sottrarranno del prezioso tempo alla vacanza.

Tra i luoghi più spettacolari spiccano Agra, dove si erge maestoso il Taj Mahal, Varanasi e il piccolo ma affascinante Stato di Goa.

Attività sportive e spiritualità

Quanti preferiscono dedicarsi allo sport in un ambiente suggestivo possono visitare le regioni settentrionali e centrali dell’India. In questi territori si possono compiere numerose attività come trekking, escursioni e safari.

Tanta natura ma anche tradizioni: i visitatori potranno, infatti, saperne di più sulle cerimonie religiose. Una delle più note si tiene a Puri tra giugno e luglio: il Festival dei Carri. Durante le celebrazioni persone provenienti da ogni parte del Paese rendono omaggio alle divinità.

Solo un esempio. Perché in India il turismo è il comune denominatore di tutti i territori. Le regioni del sud sono apprezzate per le numerose e magnifiche spiagge: tra le più spettacolari ci sono quelle del Kerala. Questi litorali sono famosi non solo per il mare anche per la vivace vita notturna che le caratterizza.

Per una esperienza ancor più indimenticabile si può raggiungere l’arcipelago delle Laccadive. Un vero e proprio paradiso in terra ancora incontaminato fatto da lunghe spiagge dalla sabbia bianca, un mare cristallino e una natura seducente. Attenzione: solo alcune isole sono aperte al turismo.

Il visto per l’India

Se ci si reca nel Paese per turismo o per un viaggio d’affari è necessario ottenere in tempo un visto prima della partenza. Nessun problema per fare tale documento. Per ottenere in tempo il visto per l’India è sufficiente richiederlo online, con un modulo in italiano. Il costo è pari a 59,95 € a persona.

Il pagamento può essere effettuato tramite Visa, Mastercard, Nexi, American Express, Postepay o PayPal. Il cosiddetto “eVisa India” è più economico e viene consegnato in modo decisamente veloce.  

Si può richiedere un visto turistico dalla durata massima di soggiorno di 30 giorni (59,95 €) o 90 (84,95 €). Esiste anche quello per affari per un soggiorno di al massimo 180 giorni (139,95 €). Le varianti permettono di entrare nel Paese un numero illimitato di volte entro un anno dalla concessione del visto.

Se si soggiorna in India per un tempo più a lungo del periodo di validità del visto elettronico o se non si soddisfano determinati requisiti si può richiedere un visto fisico, che viene apposto al passaporto da un funzionario consolare. I costi del visto fisico sono più alti e i tempi di consegna più lunghi. Per saperne di più si può consultare il sito.

Luoghi da visitare

Sono davvero numerose le attrazioni e le località affascinanti dell’India. Fare una scelta dei luoghi da visitare è un compito piuttosto arduo. Ecco qualche piccolo suggerimento.

Taj Mahal

Il Taj Mahal è situata nella città di Agra, nell’India settentrionale. Secondo la tradizione, la costruzione sarebbe stata voluta dall’imperatore indiano Shah Jahan in memoria della moglie Mumtaz Mahal. L’imponente mausoleo è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco ed è una delle nuove Sette Meraviglie del Mondo.

Il Taj Mahal si compone di cinque  imponenti nuclei principali: il darwaza, il bageecha, il masjid, il mihman khana e il mausoleum.

La struttura portante, nonostante abbia pareti rivestite da marmi, è stata realizzata in pietra arenaria rossa ed è sovrastata da 5 cupole. Un sito che regala forti emozioni.

Il Tempio d’oro

Harmandir Sahib, il “Tempio d’oro”, è un tempio Sikh situato nella località di Amritsar, nello Stato del Punjab. La struttura è un luogo di pellegrinaggio che attrae un grande numero di fedeli Sikh da tutta l’India che qui pregano e fanno donazioni.

Gran parte delle attuali dorature e delle opere in marmo furono realizzate sotto il patrocinio dell’Imperatore Ranjit Singh, Maragià dell’Impero Sikh del Punjab.

Il tempio è circondato da un piccolo lago. Giungere qui di sera permette di ammirare uno spettacolo a dir poco emozionante. Le luci del sole calante illuminano la struttura che si specchia nell’acqua esaltando il colore vivido dell’oro che la ricopre.

Varanasi

Nella città di Varanasi tutto è avvolto da una profonda aura mistica. Del resto la località è bagnate dal Gange, il più sacro dei 7 fiumi dell’India. Secondo l’hinduismo chi muore nei pressi del corso d’acqua viene liberato dal ciclo delle reincarnazioni, raggiungendo uno stato di purificazione che consente una unificazione con il divino.

Lungo le rive del fiume si trovano i famosi ghat cerimoniali: si tratta di scalinate che scendono fino al bordo dell’acqua. Qui i fedeli si recano a pregare, meditare e accendere pire funebri che ardono anche di notte.

Jaisalmer

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India, il Forte di Jaisalmer ©Pierpaolo Di Nardo

Jaisalmer, soprannominata la Città d’Oro per via delle sue abitazioni color sabbia, si trova in Rajasthan, la celebre terra dei Maharaja. Tonalità che richiamano quelle che caratterizzano il deserto Thar che la circonda.

La località vanta una imponente fortezza che risale al XII secolo. All’interno della struttura ci sono  palazzi di antichi mercanti e suggestivi templi.

Una esperienza davvero indimenticabile è trascorrere una notte sotto le stelle in uno dei campi tendati del deserto.

Goa

Goa è un piccolo Stato dell’India occidentale, nella regione nota come Konkan. Questo territorio vanta quello che viene considerato come il mare più bello del Paese. Qui ci si può rilassare al sole, fare un bagno in acque cristalline e praticare moltissimi sport d’acqua, come il parasailing, il windsurf o lo sci nautico.

Goa, però, non è solo una apprezzata destinazione balneare ma anche un luogo dove scoprire il perfetto miscuglio di cultura indiana e portoghese che si traduce in buona cucina e affascinanti tradizioni religiose.

Nella regione centrale sono situate, tra le altre cose, la capitale Panaji, le chiese di Old Goa, vaste piantagioni di spezie e i Ghati occidentali.

Il Goa settentrionale è la meta più popolare perché vanta spiagge meravigliose ma affollate, una vivace vita notturna e mercatini. Calangute e Baga sono alcune delle località di riferimento per una vacanza entusiasmante.

Buon viaggio

Quelle elencate sono solo alcune delle meravigliose località presenti in India. Una volta fatto il visto giunge il momento di partire. La vacanza, di sicuro, sarà una esperienza indimenticabile.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com