A CastelBrando brilla l’Albero di Natale più grande d’Italia

Lo splendido maniero medievale, che domina la vallata di Cison di Valmarino (TV), risplende con le mille luci dell’albero dei record. Un antico cedrus atlantica bello, secolare, rigoglioso, che conquista e rende ancora più magica l’atmosfera che avvolge gli ospiti  di CastelBrando che possono trascorrere un periodo di vacanza e relax tra benessere e divertimento, arte e cultura e prelibatezze enogastronomiche

Cison di Valmarino è una bella cittadina immersa nella vallata tra Vittorio Veneto e Follina, nella parte nord occidentale della provincia di Treviso. Fa parte dell’esclusivo club dei “Borghi più Belli d’Italia” grazie alle sue tante bellezze storico-artistiche e naturalistiche.

Il suo cuore storico è Piazza Roma su cui si affacciano edifici di grande interesse tra cui la chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta con la nobile architettura settecentesca, Palazzo Barbi, villa patrizia ora sede del comune e la seicentesca Loggia che oggi ospita il teatro cittadino.

CastelBrando: vista su Cison di Valmarino (TV)

CastelBrando: hotel di charme all’interno di un gioiello storico

Il borgo è dominato da CastelBrando, tra i più grandi e possenti manieri d’Europa, per lungo tempo dimora di nobili ed illustri condottieri.

Ben piantato sullo sperone meridionale del Col de Moi (che i residenti conoscono come il “Monte del Castello”) è in una posizione strategica tra due valichi di montagna, a ridosso della via Claudia Augusta, l’antica strada romana che dall’Adriatico saliva fino al Danubio.

Il gioiello storico, con 280 stanze e 365 finestre è stato riportato all’antico splendore dagli attuali proprietari, Massimo Colomban ed Ivana Casagrande, marito e moglie,  che assieme alle figlie hanno “messo in essere” un accurato percorso di restauro e riqualificazione durato svariati anni.

CastelBrando: lo scalone monumentale

Testimoni della sua bellezza senza tempo sono il monumentale scalone d’ingresso, che dalla reception accompagna l’ospite nella parte “nobile” della struttura, la settecentesca chiesetta barocca dedicata a San Martino e gli spazi museali dislocati in più punti, che permettono di vivere la storia in prima persona, tra armi, antiche carrozze e costumi d’epoca.

Nel corso degli interventi sono venuti alla luce anche un antico forno del pane, in perfetto stato, ed i bagni termali romani oggi ricompresi nella grande Princess spa & Royal Wellness, fiore all’occhiello dell’hotel “quadristellato” ricavato all’interno di CastelBrando.

Princess spa & Royal Wellness di CastelBrando: una delle varie aree relax

Hotel regale con una spa principesca

Oggi l’antico Castello Brandolini accoglie al suo interno un hotel di charme, elegante e dal fascino  antico,  con una cinquantina di suite (tra cui l’Alcova del Conte, nota anche come Royal Suite, con preziosi arredi d’epoca ed un imponente lampadario veneziano del ‘600), camere ed appartamenti, due ristoranti – il Sansovino e La Fucina – tre teatri e sette salette settecentesche di diverse dimensioni. Queste ultime, decorate con affreschi originali e stucchi veneziani, sono adatte per riunioni private, seminari, corsi e workshop. 

CastelBrando: la sontuosa Alcova del Conte o Royal Suite

Le varie aree della spa  di duemila metri quadri sono dislocate in più punti del castello, interni ed esterni, in un percorso virtuoso che parte dalle piscine idromassaggio alimentate dalle le antiche “acque Augustee” – che sgorgano fresche e purissime da una secolare sorgente che si trova nelle immediate vicinanze del castello – e dalle saune con vista  sulle colline Unesco per arrivare ai terrazzamenti dei giardini dell’Eden ed alle altalene della fontana di Venere. Lungo il tragitto, percorsi kneipp, Grotto con sale dell’Himalaya, un antico bagno romano restaurato e varie aree relax, per ritemprare corpo e mente nelle stanze dell’età imperiale romana), nella sala del caminetto, nel torrione di guardia, nella cripto spa e nell’orangerie.

Princess spa & Royal Wellness di CastelBrando: le altalene attorno alla fontana di Venere

Cucina di eccellenza con tante prelibatezze enogastronomiche

Castelbrando, oltre ad essere uno dei più raffinati esempi di riqualificazione del patrimonio storico-artistico italiano è anche rinomato per la sua cucina. Qui 90 anni fa è anche nato il mascherpone (oggi mascarpone) componente essenziale del tiramisù. Il prodotto ha preso vita nel 1933 nella latteria di Cison di Valmarino del senatore conte Girolamo Brandolini d’Adda,  all’epoca proprietario anche del Castello. I suoi cuochi unirono poi al mascherpone, uova, biscotti, zucchero e caffè dando origine ad un dessert, l’odierno tiramisù, il dolce più diffuso al mondo, che lui amava offrire a parenti ed amici che visitavano la sua residenza.

Massimo Colomban, proprietario di CastelBrando, con uno degli chef del castello

Ancora oggi gli chef di CastelBrando lo preparano  in diverse versioni e forme  e poi lo servono nei ristoranti della struttura per la gioia dei clienti che fanno una sosta golosa nei due ristoranti: Sansovino e La Fucina dove tradizione ed innovazione danno vita ad un matrimonio interessante. Il raffinato ed elegante Sansovino, antica sala da pranzo dei conti regnanti, è impreziosito da stucchi originali del ‘700 e decorazioni in stile veneziano. L’altro locale, La Fucina, è più moderno ed informale e propone piatti interessanti anche in abbinamento con un buon calice di Prosecco CastelBrando.

CastelBrando: uno dei tanti piatti proposti nei suoi ristoranti

Pranzo di Natale e cenone di Capodanno

Per Natale viene proposto un menu con tanti piatti della tradizionale cucina veneta mentre a Capodanno si festeggia con tre diversi menu, uno per ogni location (Sansovino, La Fucina e Teatro Magno con tanta musica per allietare la serata ed accogliere l’anno nuovo.

CastelBrando: il monumentale Albero di Natale alto oltre 33 metri che illumina il Castello e l’intera vallata di Cison di Valmarino

Albero di Natale di CastelBrando: bello, secolare e rigoglioso

CastelBrando è sicuramente il luogo ideale per soggiorni e ristori, punto di partenza per visite a cantine, passeggiate nei percorsi naturalistici, tour culturali ed escursioni in mountain bike fra le colline di Conegliano Valdobbiadene, patrimonio Unesco. Merita una tappa il borgo di Rolle, un luogo incantevole (per il poeta trevigiano Andrea Zanzotto “una cartolina mandata dagli dei”), con panorami mozzafiato e vigneti terrazzati posti su ripidi pendii. Nel 2004 è anche diventato il primo borgo italiano tutelato dal Fai, il Fondo Italiano per l’Ambiente.

Chi invece preferisce “fare moto” senza spostarsi molto, può inoltrarsi in tutta sicurezza nel Parco Foresta di CastelBrando. Un’area di una cinquantina di ettari, tra 400 ed 800 metri di altitudine, con una serie di percorsi tracciati, adatti per camminatori anche poco allenati e ciclisti.

In questo periodo poi si possono assaporare le magiche atmosfere natalizie abbinate a migliaia di luci festose ed ammirare il magnifico “cedrus atlantica”, che fino all’Epifania illuminerà il Castello e l’intera vallata sottostante. Un “cedro dell’Atlante” con numeri da record: intanto grazie si suoi 33 e passa metri di altezza ed ai 5,50 di circonferenza  è l’albero di Natale vivente più grande d’Italia e fra i cinque più grandi d’Europa. Poi ha 230 anni di vita ed è una rarità botanica. Il suo gemello, che si trova a pochi metri, è stato scelto come Albero monumentale d’Italia. Infine si trova in un castello che ha dalla sua oltre 2.000 anni di storia.   

Quindi è un’attrazione straordinaria ed imperdibile che, insieme all’incanto e allo charme di un antico maniero medievale, renderà i giorni più speciali dell’anno ancora più magici ed emozionanti, infondendo pace, gioia e speranza.

Il programma per il periodo natalizio

Ricco ed invitante il programma delle prossime festività natalizie, che permetterà agli ospiti di vivere la storia in prima persona, tra benessere e divertimento, arte e cultura, il tutto esaltato dalla magia unica che si respira in questa location così affascinante.

Si parte con il Presepe delle Colline nel Teatro Tenda. Un’installazione artistica, con personaggi a grandezza naturale, ideata e realizzata da un giovane artista locale, Pietro Colmellere, che da anni si occupa di trasformare il legno in sculture ritraenti natura, figure quotidiane locali.

Inoltre la settecentesca Chiesa di San Martino, dove un tempo sorgeva il Castrum romano, ospita la mostra “Lo stupore dell’Epifania” curata dall’Associazione Tavolozza Trevigiana che è presente anche con altre opere e sculture. Nello spazio espositivo “I costumi del potere” inoltre si possono ammirare alcuni personaggi storici di grande prestigio, con repliche di costumi originali.

CastelBrando in Armi: uno dei musei presenti nel maniero

La Chiesa di San Martino è anche il punto di partenza per le visite guidate al castello che diventano fin da subito, passeggiate nel tempo attraverso i segni di epoche diverse, che corrono lungo duemila anni di storia: dai reperti romani alle mura medievali, dal Rinascimento all’elegante Settecento. Alle storie di nobili e condottieri si intrecciano le leggende locali, tramandate di bocca in bocca, in cui si fondono misteri e fatti di cronaca arricchiti dalla fantasia popolare.

In tal modo ogni soggiorno a CastelBrando è un’esperienza d’altri tempi, va oltre ogni aspettativa e si trasforma in qualcosa di indimenticabile

Per maggiori informazioni

CastelBrando Via Brandolini, 29 – Cison di Valmarino (TV)

Sito web: www.castelbrando.it.

Articolo di Tiziano Argazzi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com.

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