Giovan Battista Moroni e i suoi contemporanei: il dipinto della Storia. Dai ritratti il racconto del Cinquecento lombardo ed Europeo
Gallerie D’Italia, Milano. Fino all’1 aprile 2024 sarà possibile visitare la splendida mostra Moroni (1521-1580) il Ritratto del suo tempo.

Divisa in nove sezioni, l’esposizione segue la carriera di uno dei maggiori ritrattisti italiani del XVI° secolo, Giovan Battista Moroni appunto, allievo del Moretto e ideale precursore del Caravaggio.
Il protagonista è certamente il Moroni, bergamasco di genio che opera tra le province di Bergamo, Brescia e Trento, ma ancor più interessante è il racconto dei fitti rapporti con i grandissimi coevi del pittore. Sublimi ritratti di Tiziano, Lotto, Tintoretto e Veronese, rendono ancora più prezioso il resoconto della carriera moroniana.

Sono i ritratti a conquistare: grandi tele da cui sgorga con forza la personalità del personaggio, sia questo un sarto al lavoro o un nobile nero vestito. Con una tecnica personalissima, il grande ritrattista toglie artificio e dona assoluta naturalezza ai personaggi.

Pennellate nette, copia pulitissima del vero e dimensione a grandezza naturale, ci restituiscono volti e corpi con una limpidezza assoluta, tanto che lo spettatore ha l’illusione di stare di fronte al personaggio vivo. Il nero corvino che il Moroni riesce a rendere luminoso, ritorna in quasi tutte le opere; nero era il colore che dominava alle corti asburgiche e spagnole e di cui vestivano aristocratici e sovrani.
Tutto di nero vestito appare anche l’imperatore Carlo V°,in un raro ritratto giovanile di Tiziano, e ancora nero anche se illuminato dalla camicia candida, il ritratto di giovane di Lorenzo Lotto, intensissimo.

Personaggi che hanno fatto la Storia del XVI° secolo: ecco ritratto in piedi dal Moroni con cappa d’ermellino il celebre Michel de l’Hôspital, consigliere di Caterina De Medici alla corte dei Valois e finissimo diplomatico. Grande piacere estetico ma anche un racconto storiografico per immagini che riporta in vita ed in memoria lo splendore del Cinquecento.
DOVE
Gallerie d’Italia- Piazza della Scala, 6- Milano
QUANDO
Dal 6 dicembre 2023 al 1 aprile 2024,
Da martedi a domenica dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì fino alle 22:30, Lunedì chiuso,
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura
BIGLIETTI
Ingresso intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridotto speciale 5 euro per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo e under 26; gratuità per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo
Testo di Costanza Bersani |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com



























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