Soggiornare ad alta quota in Engadina

Vivere un’esperienza unica in un luogo magico con uno dei panorami più belli delle Alpi: il promontorio Muottas Muragl nei dintorni di Saint Moritz una delle capitali della “svizzeritudine”, il mito della Svizzera ricca e felice.

In slittino sulle montagne dell’Engadina (Ph.Federico Sette)

In questo paese esistono infinite possibilità di esplorare i grandi spazi aperti delle montagne. Le Alpi attraversano il centro e il sud della Svizzera con località di villeggiatura più o meno rinomate e scenari mozzafiato garantiti.

La stagione invernale va da metà Dicembre a metà Aprile, anche se nelle altitudini superiori a 2.500 metri la stagione si estende da Novembre a Maggio.

I luoghi di montagna vantano piste tranquille, molte delle quali consentono di godere panorami ineguagliabili. Inoltre, considerata l’altitudine elevata, le zone godono della neve naturale durante l’intera stagione.

Muottas-Muragl Engadina Svizzera (Ph.Federico Sette)

Il Muottas Muragl

Un esempio? Di fronte a Celerina si innalza il promontorio Muottas Muragl, località arcana dal nome intraducibile, un balcone panoramico d’eccezione sui laghi dell’Alta Engadina e sul gruppo del Bernina.

E’ facilmente raggiungibile con la storica funicolare risalente al 1907 da Punt Muragl, sulla strada Celerina Pontresina, servita da pullman e treni.

E’ una montagna cara ad artisti e poeti e dalla quale i più coraggiosi scendono anche con lo slittino.

Insomma è l’epicentro dell’atmosfera romantica dell’Alta Engadina. La vista panoramica della cima, circa 700 metri sopra la valle, è imperdibile sia d’estate sia d’inverno, con una visuale ininterrotta a sud-ovest, su tutta la lunghezza della vallata, con la striscia di laghi che brillano inondati dal sole tra picchi elevati: uno scenario affascinante per chi ama lo sport, ma desidera anche relax.

La funicolare porta gli ospiti sulla piattaforma Muottas Muragl dove si trova il “Romantik Hotel Muottas Muragl”, un albergo-belvedere con le sue 16 romantiche camere a ben 2.456 metri.

Quando si arriva in questo Hotel, ciò che cattura immediatamente l’attenzione è la natura nella sua immensa purezza, con i suoi grandi spazi, le cime che svettano da qualsiasi prospettiva e gli iconici massicci montuosi come il Bernina.

Muottas Muragl Il Sentiero Dei Filosofi
Muottas Muragl Il Sentiero Dei Filosofi (ph.Roberto Moiola)

Il mitico Bernina

Questa famosa vetta, il Bernina, a ridosso del confine tra Italia e Svizzera è il “Quattromila” più orientale della catena alpina e la vetta più alta delle Alpi Retiche, come pure i ghiacciai che lo circondano.

E’ davvero uno di quei luoghi dove è bello sentirsi liberi e lasciarsi abbracciare dall’energia della montagna, ritrovare tempo per se stessi, arricchirsi di emozioni e rigenerare il corpo e lo spirito.

 Insomma lontani quanto basta per dimenticare la frenesia della vita quotidiana, in un contesto dove lo sviluppo turistico è sempre più sostenibile e socialmente responsabile.

La meraviglia del paesaggio, l’immensità e la potenza di una natura più viva che mai, il silenzio che avvolge le montagne, la storia e le leggende rendono questo posto ancor più avvincente e suggestivo, custode di una particolare energia da vivere in libertà, in funzione delle proprie passioni e curiosità.

Muottas-Muragl Engadina Svizzera (©Engadin-St.-Moritz-Mountains)

Mountain dining

Qui l’ospite è accolto dal padrone di casa Michael Müller e dal suo staff. Per quanto riguarda il ristorante, è lo chef Lukas Pfaff e gli chef de “partie” Raffaele Gibellini e Ralf Klesse (e il loro team) che propongono esperienze gastronomiche indimenticabili.

 Il tutto a contatto con la natura e a tramonti romantici. Insomma una cena esclusiva quella che propone ristorante panoramico “Mountain Dining” con una vista incomparabile, aria fresca di montagna e natura incontaminata intorno.

Alcuni sostengono che sia stato l’artista e pittore Segantini a scoprire questo bellissimo paesaggio che amò per gli straordinari giochi di luce.

A lui è dedicato un rifugio che si trova ancora più in alto, sulla montagna Schafsberg, dove ha realizzato molte delle sue opere che oggi sono esposte in numerosi musei d’arte in tutto il mondo.

Giovanni Segantini soggiornò a lungo in Engadina, dove si spense – a 41 anni – per un attacco violento di peritonite. Il pittore chiese che il suo letto fosse avvicinato alla finestra per ammirare, sino alla fine, le sue adorate montagne. Una targa posta sulla facciata del rifugio, ne perpetua la memoria.

Nella stagione invernale poi, il Muottas Muragl è ancora più bello che in estate, con la neve scricchiolante sotto i piedi e con un’atmosfera veramente unica.

Muottas-Muragl Engadina Svizzera (©Engadin-St.-Moritz-Mountains)

Informazioni utili

Muottas Muragl – con la stazione a valle da dove parte la funicolare/cremagliera a Punt Muragl 3, 7503 Samedan, Svizzera –www.muottasmuragl.ch/en

Testo di Stefania Bortolotti | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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