I ponti in arrivo di Pasqua 2024 e del 1° maggio offrono diverse occasioni per sfruttare al meglio i tanto amati weekend lunghi. E una meta imperdibile è sicuramente Parma, da riscoprire per un lato più nascosto.

Parma è da sempre considerata una delle più belle città non solo dell’Emilia-Romagna, ma di tutto il Bel Paese: sarà per il suo incontro di diversi stili architettonici, la presenza di monumenti e di opere d’arte provenienti dalle più diverse epoche storiche – medievale, rinascimentale… – in ogni caso, è una meta ambitissima per il turismo culturale (e non solo!).
E questa Primavera è arrivato il momento di esplorare un lato della città inedito e poco esplorato: i piccoli e grandi capolavori Liberty che puntellano il capoluogo, da ammirare a piedi oppure, perché no, anche in sella alla propria fidata bicicletta.
Ecco un’idea per un tour indimenticabile!
Palazzi e fiori parmigiani

Il tour non può che partire dal centro storico: alle spalle del Duomo e del Battistero troverete il Residence Liberty, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907, che ancora oggi colpisce per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e gli splendidi e precisi motivi geometrici. Si prosegue alla scoperta di un altro edificio nato dalla stessa penna: Palazzo della Riserva, indimenticabile per la sua arte floreale che ci accoglie nei fantastici interni.
Un’arte stupefacente che ritroviamo anche nel vicino Palazzo delle Poste Centrali, che vanta un puro stile Liberty sulla facciata quanto negli interni: dagli affreschi ad opera dei pittori Paolo Baratta e Cleomene Marini che adornano i soffitti, agli inserti scultorei di Alessandro Marzaroli, è una sorpresa ad ogni sguardo.
Una tappa “Verde”

Ci spostiamo poi al vicino Borgo del Parmigianino, dove, al civico 6, possiamo ammirare un altro trionfo floreale a Palazzo Raboni, in particolare nei decori dei balconi e delle finestre; poi, spostandoci di pochi passi, troviamo Palazzo Lusignani, (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e i cui interni sono splendidamente arredati in puro stile Art Nouveau.
Ma il grande protagonista di questa tappa è sicuramente il monumento dedicato a Giuseppe Verdi: al centro del Piazzale della Pace, accanto al grande Complesso Monumentale della Pilotta, svetta quest’opera di rara eleganza, realizzata nei primi del Novecento da Ettore Ximenes, e che un tempo faceva parte di un più ampio complesso.
Un ventaglio nobiliare

Pochi passi più avanti ci immergiamo nello splendido Parco Ducale, che ci introduce ad una collezioni di palazzi nobiliari di grande fascino: si comincia proprio da Palazzo Ducale, che domina l’area verde con il suo stile maestoso ed elegante, e si prosegue la passeggiata ammirando le facciate delle Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali.
Poi, proseguendo all’altezza di Ponte Italia, si arriva ad uno degli esempi più importanti di Art Nouveau parmigiana: il Villino Bonazzi, progettato nel 1911 dall’architetto Mario Stocchi Monti, che raccoglie tutto il meglio dello stile Liberty, dalla torretta e dal corpo quadrangolare con le margherite dipinte, al ventaglio di decorazioni di pregio che impreziosiscono la struttura.
Fuori porta

Il percorso dentro la città non si può che concludere con una tappa al Cimitero Monumentale della Villetta, che custodisce monumenti funebri di pregio con decorazioni in stile Déco. Ma gettando anche uno sguardo fuori dalle mura urbane, una tappa irrinunciabile è la splendida Mamiano di Traversetolo, dove si trova Fondazione Magnani Rocca, custode di un’importante collezione d’arte e di un parco secolare.
Ultima tappa ideale per una biciclettata è Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare le Terme Berzieri: inaugurate più di un secolo fa, vantano di splendidi interni – purtroppo al momento in via di ristrutturazione – ad opera del fiorentino Galileo Chini, che lo rendono uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.
Il modo migliore per intraprendere questo viaggio alla scoperta delle meraviglie di Parma e circondario sono sia il tour Fiori di ferro e di cemento, a cura di Pedalart, sia la proposta di guida Elisabetta Ivaldi per il Club di Prodotto Parma by Bike.
Tutte le info su www.parmawelcome.it
Testo di Costanza Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com









































