Uno dei più rari documenti giunto a noi dall’antichità, che restituisce lo scenario unico del paesaggio urbano di Roma antica: all’interno dell’Ex Palestra della Gioventù Italiana del Littorio sul Colle del Celio, accanto alla basilica di San Gregorio.

Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha inaugurato il Museo della Forma Urbis che conserva i frammenti superstiti di una grande planimetria di Roma incisa su 150 lastre di marmo tra il 203 e il 211 d.C.
In origine era esposta sulla parete di un’aula nel Tempio della Pace e in seguito inglobata nel complesso dei SS. Cosma e Damiano. Complessivamente su di una superficie di 18x13m circa erano rappresentati almeno 13.550.000 m2 di città attraverso una moltitudine di sottili incisioni che raffiguravano le planimetrie degli edifici di Roma, a una scala media di circa 1:240. Considerata la posizione, la difficile leggibilità e la generale assenza di dettagli, è probabile che la pianta marmorea avesse una funzione di propaganda e fornisse al visitatore una visione generale della città e dei suoi grandiosi monumenti, le cui sagome erano facilmente riconoscibili anche grazie all’uso di differenti colori.
Oggi i frammenti della Forma Urbis sono circa un decimo della pianta originale, rinvenuti a partire dal 1562 fino a tempi più recenti in uno stato di conservazione che varia da piccole schegge a settori di lastra con interi quartieri, case, portici, templi e botteghe. Solamente per circa 200 frammenti circa è stato finora possibile raggiungere un’identificazione e un’ideale collocazione sulla topografia moderna.
Il nuovo allestimento del Museo della Forma Urbis restituisce la pianta marmorea ad una reale accessibilità sia per la comunità scientifica quanto per i visitatori, con un progetto espositivo che favorisce la leggibilità di un documento che per ingombro e condizioni frammentarie non riuscirebbe a rendere un’immagine comprensibile. Infatti i frammenti della Forma Urbis sono sovrapposti, come base planimetrica, alla Pianta Grande di Giovanni Battista Nolli del 1748 e pertanto i visitatori possono così effettuare un vero e proprio viaggio nella città antica, i cui luoghi si rendono riconoscibili nel confronto tra le due mappe.
Per completare la nuova area museale il nuovo Parco Archeologico del Celio, un giardino che si affaccia sul Colosseo e dove è collocata una infinità di reperti archeologici ed epigrafici in un suggestivo percorso di visita. Sono il risultato dei grandi scavi di fine Ottocento per la realizzazione di Roma Capitale e precedentemente conservati nell’Ex Antiquarium Comunale.
Ma una grande quantità di reperti fu recuperata durante gli scavi per la realizzazione dei nuovi quartieri della Capitale, dei ministeri e delle banche, del Parlamento, sull’Esquilino e sul Viminale. Cippi funerari e tombe monumentali di ricchi senatori, come quella di Servio Sulpicio Galba raccontano la vita della città e i vari status sociali. Frammenti provenienti da edifici pubblici, basi di statue, cippi di demilitazione dell’alveo del Tevere o con le indicazioni di aree attinenti agli acquedotti e persino una stele con la rosa dei venti. Testimonianze che raccontano il gusto architettonico dei Romani e introduce al tema del reimpiego e della rilavorazione che pervade tutta la storia architettonica di Roma.
Informazioni utili
Ingresso: Viale del Parco del Celio 20, Viale del Parco del Celio 22, Clivo di Scauro 4
Tariffe
Parco archeologico del Celio
Ingresso gratuito
Museo della Forma Urbis
Intero Residente € 6,50 – Ridotto Residente € 5,50
Intero Non Residente € 9,00 – Ridotto Non Residente € 6,50
Ingresso gratuito per i possessori MIC Roma Card
Orario
Parco archeologico del Celio
Aperto dalle 7.00 alle 17.30 (ora solare) – dalle 7.00 alle 20.00 (ora legale)
Chiuso 25 dicembre, 1 maggio
Museo della Forma Urbis
Dal martedì alla domenica ore 10.00-16.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Chiuso 25 dicembre, 1 maggio
Per maggiori informazioni
060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
Testo e foto di Emanuela De Santis|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com













































