Swiss & Music. Città da vivere e ascoltare

Eventi leggendari come il festival di Montereaux, famosi come l’Oil Paleo Festival di Nyon, il Gurtenfestival di Berna, l’OpenAir a San Gallo. Ma anche tantissimi appuntamenti da non perdere per entrare alla grande nel sound delle città svizzere. E poi arte, cultura, natura.

La musica ha da sempre un ruolo di rilievo in Svizzera. Per gli eventi di richiamo internazionale, per i legami con i tanti artisti che qui hanno vissuto o sono arrivati in cerca di ispirazione, e per gli spazi dove si tengono i concerti, spesso vere perle di architettura e acustica. Risultato: oggi la Svizzera raggiunge la maggior densità di festival open-air e rassegne musicali a livello europeo. Nei prossimi mesi tantissime località offriranno performance musicali di ogni genere. Alcune idee in città belle e accoglienti, con qualche dritta agli amanti della buona birra.

Sinfonie nella San Francisco svizzera

Nouvo quartiere delle arti Plateforme 10. Museo Mudac. Grande fermento, anche musicale, nella nova zona artistica di Losanna in occasione del centenario del Manifesto Surrealista. @teresascacchi

Losanna ha una lunga storia d’amore con la musica. Che comprende epoche e generi molto diversi.  Dal grande Richard Strauss, frequentatore assiduo del Beau-Rivage Palace, a David Bowie. Il camaleontico Ziggy Stardust per 15 anni ebbe la sua residenza principale nel Château du Signal, arroccato sopra la città. A Losanna musica e arte si tengono per mano. E allora perdiamoci  a Plateforme 10, il nuovissimo quartiere artistico che ha trovato sede vicino alla stazione ferroviaria. Nel 2024 i tre musei lì ubicati (Cantonal Museum of Fine Arts – MCBA, Cantonal Museum of Contemporary Design and Applied Arts – mudac, Cantonal Museum for Photography – Photo Elysée) celebrano insieme il centenario del Manifesto surrealista organizzando delle mostre emozionanti. 

Il Festival de la Cité di Losanna: un grande contenitore in vari punti della città con teatro e musica, performance e danza, circo e arte di strada. Ph courtesy myswitzerland

Intanto il ritmo ci chiama, e allora ecco il nuovo jazz club Les Jumeaux, nel quartiere Folon, a tutto swing.  Gli amanti della musica classica quest’anno grazie all’Orchestra da Camera di Losanna, diretta dal talentuoso violinista Renaud Capuçon, assisteranno a concerti di eccezionale qualità. In particolare con un vibrante omaggio al pianista e compositore francese Gabriel Fauré. La danza eccelle con il Béjart Ballet e con il Prix de Lausanne, un prestigioso concorso internazionale per giovani ballerini e ballerine. Un amico rirovato: ha riaperto a febbraio il cinema Capitole. In stile Art Déco, ospita rassegne tematiche in uno scenario elegante e fascinoso d’antan. Al Museo Olimpico invece occhi puntati su “Paris Olympique™: un voyage immersif”. La dolcezza del lago si ritrova nei tanti locali che animano la bella stagione, ma si fa notare il nuovissimo The Sweet Sage – che abbina pasticcini e tisane.

Berna dall’anima jazz

Il Casino Bern, sede prestigiosa, patrimonio UNESCO. Qui si esibisce l’Orchestra Sinfonica di Berna. Ph courtesy myswitzerland

Berna è sorprendentemente legata alla musica jazz. Si pensi che qui venne aperta la prima scuola di jazz in Europa. E nel 1976 l’imprenditore alberghiero Hans Zurbrügg fondò il Jazz Festival di Berna. Da qui sono passati grandi artisti come B.B. King, Ella Fitzgerald, Etta James e il trombettista Clark Terry a cui è dedicata una suite del Marians Jazzroom. La varietà dell’offerta rende la città una capitale del panorama musicale internazionale. Sedi prestigiose si alternano a locali d’avanguardia. Il Casino Bern, nel centro storico, patrimonio dell’UNESCO, è stato riaperto nel 2019 dopo un accurato restauro. Qui si esibisce l’Orchestra Sinfonica di Berna e può ospitare fino a 1300 persone. 

Il Zentrum Paul Klee progettato da Renzo Piano detiene la più grande collezione di opere dell’artista. Ma in più nell’auditorium si tengono regolarmente anche concerti masterclass. Risale al 1903 il teatro comunale di Berna (Stadttheater Bern). La Fondazione Bühnen Bern vi organizza spettacoli di opera, teatro e balletto.

Myle, in zona stazione. Uno dei locali più inn di Berna, aperto di recente, dove si assaggia anche buon cibo. Ph courtesy myswitzerland

Trovare spazi di musica a Berna è una piacevole e semplice caccia al tesoro. Direttamente sul fiume Aare ecco Dampfzentrale, la vecchia centrale elettrica recuperata alla danza e ai concerti. Molto cool il Bierhübeli, palcoscenico per esibizioni di artisti di livello nazionale e internazionale. Il pubblico più alternativo si dà appuntamento al Reitschule: centro culturale che propone concerti, rappresentazioni cinematografiche e teatrali, festival ed eventi. Jazz, pop e rock accendono il Mahogany Hall, il più antico club musicale di Berna. E se si vuole abbinare musica e buon cibo, il posto è Myle, in zona stazione. Infine occhio al minuscolo ONO: friendly, storico, pieno di iniziative, ricavato in una tradizionale cantina.

Manifestazioni musicali si susseguono tutto l’anno, con maggior frequenza soprattutto d’estate. Per il 2024 un’importante novità dedicata al pubblico italiano. Ogni sabato da giugno a settembre visite guidate in italiano che prevedono il Giro nel centro storico UNESCO e/o la Visita della Torre dell’Orologio (Zytglogge). Capitolo birrifici: segnatevi Felsenau, azienda storica affacciata sul fiume Aare, che produce birra artigianale e sperimenta le migliori ricette dal 1881.

Ginevra l’illuminata, fra tradizione e innovazione

Grand Théâtre, simbolostorico della grande musica a Ginevra. © Thomas Cerato

Si erge come un monumento alle arti il Grand Théâtre de Genève, un faro di eccellenza operistica che ha incantato il pubblico per generazioni. Capace di spaziare dai classici senza tempo di Mozart alle audaci produzioni contemporanee, attirando talenti provenienti da tutto il mondo. Ma la città pulsa con i ritmi di un paesaggio musicale diversificato, dove locali jazz come il Jazz Club de Genève offrono ambienti intimi per ardite performances di artisti di fama. La sperimentazione trova spazio in “luoghi sotterranei” che offrono piattaforme ideali per l’esplorazione sonora. La vocazione internazionale di Ginevra echeggia nelle prestigiose sedi storiche e nelle iniziative divenute ormai un classico per una schiera di appassionati sempre più ampia ed entusiasta.

Rue de Carouge, nel cuore di Ginevra. Ph courtesy myswitzerland

Il Victoria Hall è un gioiello architettonico e musicale della città. In stile neo-barocco, inaugurato nel 1894, offre un’acustica eccezionale, ideale per concerti di musica classica, recital ed eventi musicali di grande rilievo. La splendida sala concerti può ospitare fino a 1.500 persone, simbolo dell’impegno di Ginevra verso l’arte e la musica. Il Musiques en été è un festival emblematico dell’estate con concerti sulla Scène Ella Fitzgerald nel parco La Grange. Esibizioni all’aperto, accessibili liberamente, in un ambiente pittoresco.

Il palco Scène Ella Fitzgerald nel parco La Grange, propone concerti gratuiti durante il festival Musiques en été. Ph courtesy myswitzerland

Come le originali Les Aubes, concerti che si tengono sulla passerella dei Pâquis, sulle rive del lago, durante il sorgere del sole, dalle 6:00 alle 7:00. Propongono anche esibizioni intime, momenti più rock, eventi eperformance sofisticate, per un’esperienza musicale varia e coinvolgente, all’alba! Per una birra inconfondibile: cercare quella dei Fratelli Papinot. Il birrificio artigianale è a Carouge, vicino a Ginevra, prodotta con il marchio Calvinus dal 1999. Sicuramente austera…

Architettura, arte, musica, cultura: questa è Basilea

L’Art Basel, dove si tiene la più grande fiera internazionale dell’arte (27 000 m²), nella Messeplatz. Ph courtesy myswitzerland

Chi sa apprezzare la creatività nelle sue diverse espressioni sarà colpito da Basilea. Già a cominciare dall’estetica della città adagiata fra il Reno e la collina. La varietà architettonica di Basilea è unica nel suo genere in Svizzera. Gli studi locali, quali Herzog & de Meuron o Diener & Diener, richiamano con i loro edifici l’attenzione e contribuiscono attivamente allo sviluppo e al fascino urbano. Ma anche architetti non locali del calibro di Richard Meier, Frank O. Gehry o Renzo Piano hanno lasciato un segno indelebile. E Basilea è poi la destinazione perfetta per tutti coloro che desiderano avventurarsi in un affascinante viaggio nel mondo dell’arte. Sono circa 40 i musei (fra cui quello bellissimo della Fondation Beyeler), vi si svolge la più grande fiera d’arte internazionale (la Art Basel) e prospera una scena artistica giovane e vivace.

Il palco galleggiante sul Reno del Fluss Festival, grande evento musicale dell’estate. Ph courtesy myswitzerland

In poche altre città si trovano così tante istituzioni culturali l’una accanto all’altra come a Basilea. Qui, gli amanti del teatro e della musica trovano tutto ciò che possono desiderare: spettacoli straordinari, balletto di altissimo livello e concerti di ogni genere, dalla musica classica a quella pop. Star della musica mondiale e nuove promesse vengono a Basilea per dare prova del loro talento nei contesti più svariati.

Il colore brillante di una Ueli Bier, della birreria Fischerstube, un motivo in più per visitare Basilea. Ph courtesy myswitzerland

Ad esempio nel «Bird’s Eye», uno dei jazz club più amati d’Europa. O al Floss (un palcoscenico galleggiante sulle acque del Reno), oppure nelle sale concerto dello Stadtcasino. Che con la loro impareggiabile acustica, sono molto ambite dalle orchestre più importanti, ma soprattutto per l’Orchestra sinfonica e da camera di Basilea. Birra addicted: ecco la Ueli Bier, della birreria Fischerstube, che nel 2024 festeggia 50 anni. Il 25 aprile al Museo dell’Antichità si potrà degustare la Tut-Anch-Ueli, prodotta secondo una ricetta egiziana di 4500 anni fa.

Tante opportunità e scoperte

L’Alte Reithalle, l’antico maneggio trasformato in sala concerti aperta nel 2021 ad Aarau. Ph courtesy myswitzerland

Lucerna, capitale della musica classica

Lucerna è da sempre ammantata di musica. Il paesaggio fantastico che circonda il lago e le maestose montagne sono state nel corso della storia fonte di ispirazione per numerosi compositori e musicisti. Rachmaninoff decise persino di far edificare una villa a Hertenstein, tuttora visitata da numerosi ospiti provenienti da tutto il mondo. Anche il compositore Felix Mendelssohn visitò Lucerna tre volte, l’ultima poco prima della sua morte nel 1847. Richard Wagner aveva un legame particolarmente stretto con la città e vi trascorse sei anni. In quel periodo abitò nella casa di campagna di Tribschen sul lago, che si può oggi visitare, e vedere il Museo Richard Wagner. La collezione comprende fotografie, dipinti, spartiti e lettere che raccontano la vita e le opere dell’artista.

Aarau: musica al maneggio

La Alte Reithalle (l’antico maneggio) ha aperto nel 2021 ed è il nuovo punto di riferimento di Aarau nel mondo del teatro e dei concerti. L’orchestra sinfonica Argovia Philharmonic vi ha trovato, sin dalla sua fondazione, la sua prima sala da concerto. Con l’entrata in funzionamento della Alte Reithalle, la Bühne Aarau si può avvalere adesso di un secondo, imponente palcoscenico. Gli spettacoli e i concerti sono organizzati e coordinati dal centro multidisciplinare Bühne Aarau. La trasformazione operata dagliarchitetti Barão-Hutter ha conferito all’edificio, un tempo di proprietà dell’esercito, un nuovo e audace design.

Lugano e il suo polo culturale

Lugano sa catturare chi la visita con una grande varietà di arte e cultura, da fruire in istituzioni come il Centro Culturale Lugano Arte e Cultura (LAC) o il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano). Il LAC è il vivace polo culturale multidisciplinare. All’interno dell’edificio c’è spazio per un programma di teatro parlato e opere moderne, danza, show, musical e concerti non classici, oltre a iniziative culturali e manifestazioni.

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Testo di Gianfranco Podestà | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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