Le mostre da non perdere questa primavera

Con l’arrivo della bella stagione, fiorisce anche la voglia di uscire e di scoprire nuovi orizzonti della nostra Penisola. E fra questi non può mancare una riscoperta delle migliori mostre della stagione, proprio nei loro ultimi mesi di vita.

Un dipinto di Joan Mirò
Un dipinto di Joan Mirò

Il Bel Paese è uno scrigno di proposte culturali ed artistiche, che si moltiplicano ogni anno, soprattutto con l’arrivo della Primavera, quando fioriscono le nuove proposte per riscoprire ed ammirare autori che hanno segnato la storia artistica italiana e europea.

Ecco le migliori mostra da visitare questa Primavera.

Joan Mirò a Catania

Joan Mirò, Vigne e ulivi
Joan Mirò, Vigne e ulivi

Ha aperto proprio quest’anno a Catania una mostra dedicata ad uno degli esponenti più significativi del surrealismo europeo: Joan Mirò, con i suoi capolavori artistici che rappresentano un viaggio nell’onirico e nell’inconscio, e che si possono ritrovare nella bellissima esposizione al Palazzo della Cultura.

Un’ampia galleria che raccoglie un centinaio di opere del maestro spagnolo, che coprono un arco temporale di circa sessant’anni: dai dipinti agli acquerelli, dalle sculture alle opere grafiche, con anche una sezione fotografica e video per approfondire alcuni aspetti della vita privata e pubblica dell’artista.

Per informazioni su biglietti e orari, chiamare il 3518403634 o scrivere a prenotazioni@navigaresrl.com

I Macchiaioli a Brescia

Silvestro Lega, La visita
Silvestro Lega, La visita

Tornando più a Nord della Penisola, a Brescia ha aperto a gennaio una mostra dedicata ad una corrente davvero particolare della sperimentazione artistica italiana ottocentesca: una riscoperta delle opere di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Odoardo Borrani e Giuseppe Abbati, meglio noti sotto il nome di Macchiaioli.

Un’occasione incredibile per ammirare opere perlopiù inaccessibili, in quanto solitamente proprie di collezioni private, oppure sparse nei diversi musei italiani, da Firenze a Milano, ma che per l’occasione sono state riunite nello splendido Palazzo Martinengo in un’esposizione dedicata fino a giugno.

Per informazioni su biglietti e orari, chiamare il 392 7697003

Van Gogh a Trieste

Dettaglio dei girasoli di Van Gogh - @Andrej Valadzenkou - Shutterstock
Dettaglio dei girasoli di Van Gogh – @Andrej Valadzenkou – Shutterstock

Nello stesso periodo a Trieste farà tappa di una delle mostre più di successo della stagione: la mostra monografica dedicata al maestro dell’impressionismo Vincent Van Gogh, che dopo l’appuntamento romano ha scelto di risalire più a nord e di mostrare le sue bellezze anche nel capoluogo friulano.

La mostra si propone di ripercorrere il tormentato percorso artistico del pittore, dalla giovinezza reclusa fino al soggiorno parigino, con opere raffiguranti i paesaggi ed i momenti della vita sociale dell’artista, fino alle ultime impegnate opere, che si conclusero con la sua tragica scomparsa.

Per info e prenotazioni, visitare il sito ufficiale.

L’avanguardia Pisana

Visitatori che ammirano un'opera di Picasso - @Vitalii Biliak - Shutterstock
Visitatori che ammirano un’opera di Picasso – @Vitalii Biliak – Shutterstock

Infine, per avere un colpo d’occhio delle avanguardie che hanno definito in Europa (e non solo) le nuove correnti artistiche del Novecento, a Pisa fino al 7 Aprile al Palazzo blu saranno esposti capolavori del Philadelphia Museum of Art, che contano le opere di artisti del calibro di Matisse, Mondrian, Klee, Ernst, Gris, Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò e Picasso.

Il percorso espositivo parte dalla Belle époque e ci accompagna fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, in un viaggio emozionante in grado di mostrarci e raccontarci i diversi e importanti sentimenti che caratterizzarono gli artisti del Secolo Breve, partendo dall’opera più significativa: l’Autoritratto del giovane Picasso.

Per info e prenotazioni, visitare il sito ufficiale.

Testo di Costanza Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com