Come connettersi a Internet all’estero: la guida definitiva

Uno dei problemi più pressanti dei viaggiatori 2.0 è il riuscire a connettersi ad Internet anche quando si trova a molti km di distanza dal proprio paese natale. E fuori dall’area europea sono dolori…

Come connettersi a Internet nel mondo - @phM2019 - PeopleImages.com - Yuri A
Come connettersi a Internet nel mondo – @phM2019 – PeopleImages.com – Yuri A

State programmando la vostra estate, magari in una destinazione particolarmente esotica e lontana dalla vostra quotidianità? E allora dovete assolutamente informarvi su come rimanere online, altrimenti rischierete di sottostare a costi folli per la navigazione o di trovarvi improvvisamente offline.

Ecco la guida definitiva su come connettersi a Internet all’estero, punto per punto.

Come connettersi a Internet in Europa

Come connettersi a Internet in Europa - @phM2019 - Shutterstock
Come connettersi a internet in Europa – @phM2019 – Shutterstock

Partiamo dall’opzione più semplice: dal 2017 è possibile connettersi in tutti i paesi europei – oltre a Norvegia, Liechtenstein e Islanda – grazie al Roaming Like at Home, la normativa europea che prevede l’eliminazione dei costi extra di roaming per i cittadini europei. Insomma, la vostra tariffa in Italia varrà anche in Europa.

Vi è anche un minimo di giga che il vostro operatore deve garantire – solitamente dai 10 ai 15 – e vale per tutti i maggiori operatori, con l’eccezione di pochissimi casi – solitamente le utenze più piccole e appena nate – che possono offrire ai propri clienti un bundle ridotto di minuti, SMS e giga durante i viaggi in Europa.

Alcuni operatori offrono comunque un bundle che contiene una disponibilità dati superiore a quella minima prevista, includendo anche altri paesi oltre a quelli inclusi nella normativa: fra questi, Regno Unito, Ucraina e Svizzera. Ma dipende appunto dalla singola iniziativa del vostro operatore.

Come connettersi a Internet nel mondo

Come connettersi a Internet nel mondo - @phM2019 - Gorodenkoff
Come connettersi a Internet nel mondo – @phM2019 – Gorodenkoff

Più complesso il discorso quando si viaggia fuori dagli spazi europei: in questo caso il roaming prevede l’applicazione di una tariffazione a consumo, ma con anche la possibilità di attivare bundle specifici, che però non sono regolamentati da una specifica normativa, col risultato di una gamma di offerte piuttosto varia.

Solitamente si tratta di offerte giornaliere, settimanali o mensili – a volte persino di 10 giorni. Per le opzioni mensili, in genere è possibile ottenere un bundle dati consistente (oltre a minuti e SMS) ma con una spesa superiore: per esempio, per gli USA, è prevista una spesa media di 2,04 euro al giorno.

Ma esistono delle alternative: fra queste, la più classica attivazione di una SIM una volta raggiunta la destinazione – solitamente disponibile nei maggiori aeroporti – oppure acquistandola prima di partire sia tramite rivenditori specializzati o, ancora meglio, scegliendo una eSIM, ovvero una SIM completamente digitale offerta da diversi operatori internazionali.

Siete pronti a partire?

Testo di Costanza Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com