Tema della decima edizione “La nostalgia del futuro”. Numerosi gli eventi che si svolgeranno in diverse aree di Parma.

Presentata la decima edizione del “Festival della Lentezza” che si terrà a Parma dal 7 al 9 giugno prossimi. Tema scelto per l’edizione di quest’anno è “La nostalgia del futuro”.
Un tema ben preciso che unirà in un unico appuntamento incontri, presentazioni di libri, laboratori, spettacoli, concerti, mostre e attività creative ed esperienziali per grandi e piccoli. In pratica, per 3 giorni la città emiliana diverrà un centro di socialità, convivialità e cultura.
La manifestazione prevede un ricco programma, frutto anche del nuovo gemellaggio con alcuni importanti eventi: il “Festival della Comunicazione di Camogli” diretto da Danco Singer e Rosangela Bonsignorio, “Time in Jazz di Berchidda” diretto da Paolo Fresu e lo “Sponz Fest” diretto da Vinicio Capossela.
La rassegna, che avrà un’anteprima a Colorno dal 17 al 19 maggio, non si svolgerà in un unico luogo della città emiliana. Gli eventi, tutti ad ingresso gratuito, trasformeranno numerosi luoghi della cultura locale in palcoscenici diffusi.
Tra questi, ad esempio, vi sono il piazzale della Chiesa di San Francesco del Prato, la Casa della Musica, Piazzale Salvo d’Acquisto, Borgo delle Colonne.

Gli eventi
Sono numerosi gli eventi in calendario. Si inizia il 7 giugno alle ore 18.00 con Nicola Lagioia che terrà una lectio magistralis. In serata, e più precisamente alle 21.00, Luca Bizzarri presenterà il suo spettacolo “Non hanno un amico”.
Il giorno seguente alle ore 16.00 si terrà l’incontro “Immaginare futuri con le parole” con Vera Gheno. Alle ore 19.30 si svolgerà la lectio magistralis tenuta da Umberto Galimberti proprio sul tema “La nostalgia del futuro”.
Alle 21, invece, si eseguirà “Vittorio restiamo umani”, una suggestiva narrazione con disegno e musica di Giacomo “Foglia” Fogliazza.
Altri interessanti appuntamenti sono previsti nell’ultimo giorno della manifestazione. Alle 12.00 di domenica si svolgerà l’incontro “Le parole in comune” con la giornalista Francesca Mannocchi.
Nel pomeriggio, alle 18.30, l’appuntamento previsto è con Daria Bignardi che presenterà il suo nuovo libro “Ogni prigione è un’isola” e condurrà gli ospiti in un viaggio di riflessione nell’isolamento, anche interiore.
La rassegna si chiuderà alle 21.30 con il concerto “Musica dalle macerie” con Aeham Ahmad e Paolo Fresu nel piazzale di San Francesco del Prato.
Sono numerose le attività che il Festival propone come i laboratori per tutte le età. Non mancheranno performance di scrittura e pittura dal vivo, il mercato degli artigiani e lo street food con prodotti a filiera corta, biologici e a basso impatto ambientale.
Le dichiarazioni
Lorenzo Lavagetto, assessore Cultura e Turismo del Comune di Parma, ha evidenziato che “il programma di questa edizione del Festival della Lentezza conferma la qualità della proposta di un festival che induce una nuova riflessione da un lato sul tempo in cui viviamo e dall’altro anima positivamente un quartiere che l’anno scorso ha accolto benissimo l’iniziativa”.
“Sosteniamo con entusiasmo il programma del “Festival della Lentezza”- ha proseguito– che mantiene, anche in questa edizione, la natura e le relazioni umane al centro di una rassegna preziosa e coinvolgente che ci farà immaginare insieme una città più vivibile, abitudini più sane e sostenibili per una vita più appagante e stimolante: per noi e per chi verrà”.
Marco Boschini, direttore artistico Festival della Lentezza, ha invece spiegato: “Siamo molto emozionati. Il Festival compie dieci anni e abbiamo deciso di festeggiarlo insieme con un programma ricchissimo di eventi e appuntamenti pensati per tutte e tutti. Vi promettiamo tre giorni in cui faremo del nostro meglio per rigenerarvi, per prenderci cura del tempo che ci dedicherete. Vi coccoleremo con la musica, i libri, i film, le parole, i laboratori, il buon cibo, le installazioni e tanto altro”.
Informazioni utili
Tel. 3384309269
Email: festivalentezza@gmail.com
Per saperne di più si consiglia di consultare il sito.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































