Viaggio nel mosaico culturale che dà il nome al Portogallo. Il fascino di Porto cambia a seconda dell’ora e della luce del giorno e respira nel modo in cui la città si reinventa diventando un mosaico culturale, storico, architettonico che riflette il mare e il fiume.
Testo di Anna Maria De Luca e foto di Marco Carulli

Architetture antiche e moderne
Porto vive nella fusione di passato e presente coniugando l’antichità di monumenti e chiese, come la cattedrale, con la modernità di edifici come la Casa da Mùsica. Per iniziare a scoprire Porto, la Stazione di S. Bento, con i suoi interni rivestiti da splendidi azulejos (circa ventimila!), è un buon punto di partenza. Poco distante, nel quartiere di Batalha, vicino alle muraglia che un tempo hanno protetto la città, si trova la cattedrale, l’edificio religioso più importante di Porto. Assomiglia ad una fortezza con merlatura e dalla sua terrazza belvedere si apre una splendida vista sul fiume, sulle case del quartiere storico e sulla sponda opposta
Patrimonio Unesco dal ’96, sia per il centro storico che per la riva sinistra del Douro, dove si trovano le cantine, Porto è l’antica città che ha dato il nome al Portogallo. Seconda città più importante del Paese, subito dopo Lisbona, Porto è la capitale del nord ed è famosa come la città invicta: i suoi abitanti, noti per la vocazione mercantile, si sono sempre fatti valere nei confronti di imposizioni e invasori.
Scendendo dalla cattedrale, seguendo scale e vicoli medievali si arriva fino alla Ribeira, un coloratissimo agglomerato di case che costeggia il fiume Douro: è il più famoso quartiere di Porto, ed anche quello più pittoresco e vivo. La primavera è perfetta per lasciarsi avvolgere dai colori e dall’atmosfera tipica della Ribeira e vivere la quotidianità insieme agli abitanti del posto, seduti in angoli pittoreschi, in locali con tavolini all’aperto ideali per rilassarsi lungo il fiume e godersi la cucina portoghese.
Una lenta gita in barca sotto i sei ponti di Porto è ideale per esplorare la città in modo slow. Per chi è in cerca di contrasti, due itinerari opposti: da un lato, la Baixa di Porto, con il suo pulsare di vita cittadina, il movimento, l’intenso commercio, i locali; dall’altro, nel Parque de Serralves, la modernità dell’edificio che ospita il Museu de Arte Contemporânea e l’atmosfera romantica e bucolica.
Su uno sperone che domina il ponte e il centro storico Unesco si trova il Monastero di Santo Agostinho da Serra do Pilar. Accessibile dalla stazione Jardim do Morro, sulla linea D della metropolitana di Porto, ha un chiostro, a pianta circolare, unico in Portogallo. La chiesa, anch’essa circolare, è una replica della chiesa di Santa Maria della Rotonda (Pantheon), a Roma, con volta semisferica. A inizio Novecento fu trasformato in caserma, oggi accoglie il Reggimento di Artiglieria della Serra do Pilar.
Il ponte simbolo di Porto
Uno dei punti più fotografati della città è il Ponte de Dom Luis I, simbolo di Porto: costruito tra il 1881 e il 1886 da Théophile Seyrig, discepolo di Eiffel, è alto 170 metri ed è un ponte a due piani.

Una chicca di Porto è la Libraria de Lello e Irmao, una delle più belle al mondo, un mix di stili tra il neogotico e il liberty. Risalente al 1800, è uno degli edifici più importanti dell’architettura eclettica portoghese e si trova in Rua das Carmelitas. E’qui che J.K. Rowling si ispirò per la grande scala del magico Castello di Hogwarts, la famosa scala da 142 rampe.
Il tram e la funicolare
Il modo più affascinante per muoversi a Porto è senza dubbio il tram, antichissima linea che risale al 1872, che parte vicino al fiume e porta fino a Foz, il quartiere più occidentale dove respirare a pieni polmoni l’aria dell’oceano. Le vetture sono originali e suggestive ma rimesse a nuovo secondo rigidi criteri di sicurezza.
Con il Tram 1 si arriva fino alla foce del fiume, dove si trova il faro, uno dei posti più romantici di Porto ed anche più fotografati: lo sciabordio delle onde che si infrangono sugli scogli è ipnotizzante, unito ai versi dei gabbiani ed al rumore bianco del mare.
Oltre al tram anche la Funicular dos Guindais è diventata una vera e propria attrazione turistica. Costruita nel 1891 per collegare i quartieri Ribeira e Batalha lungo la muraglia medievale, offre ancora oggi una panoramica straordinaria sulla città, sulle rive del Douro e sul ponte Luiz I e la comodità di muoversi senza fatica tra i due livelli della città.

Vicino alla Rotunda da Boavista, a metà strada tra il centro storico e Foz, c’è la Casa da Música, opera del famoso architetto olandese Rem Koolhaas. Concepita per Porto 2001-Capitale Europea della Cultura, è diventata il tempio di ogni tipo di musica, da quella classica all’elettronica, dal jazz al fado. Progettati alla fine del XIX secolo, i giardini del Palácio de Cristal, con vista panoramica sul fiume, e il Museo Soares dos Reis, sono un bellissimo parco che rappresenta uno degli spazi verdi più gradevoli di Porto.
Ricco di sculture, è il giardino della Cordoaria, circondato da chiese e monumenti. Per una veduta aerea su Porto, dalla Torre dos Clérigos si apre una splendida vista sulla città. Attraversando l’Avenida dos Aliados con i suoi negozi e i palazzi in stile liberty, momento shopping sulla Rua pedonale de Santa Catarina, e sosta al Café Majestic invita a una piacevole sosta. Per scoprire le cantine del vino di Porto, la riva sinistra del fiume è sicuramente il posto migliore: si raggiunge dalla Ribeira, attraversando a piedi il ponte D. Luís.
I negozi di sardine
Girovagando per Porto si incontrano dei tipici negozi che vendono scatolette coloratissime in stile vintage: sono i negozi di sardine. Le sarde, cosi come il baccalà, sono al centro della cultura culinaria portoghese e si trasformano anche in un simpatico souvenir da portare a casa o da regalare. I prezzi variano: le più economiche si trovano nei supermercati, quelle più particolari nei negozi specializzati. Altro souvenir particolare di Porto sono i prodotti in sughero (borse, portafogli, scarpe, cappelli, abiti, oggetti per la casa): il Portogallo è infatti il maggiore produttore al mondo di sughero, grazie alla quercia da sughero che vive soprattutto nella regione dell’Algarvere.
La costa nova do prado
Il caldo straordinario per questa stagione spinge la voglia di mare? Sulla costa nova do pradosi trovano le spiagge più belle sul lato nord della costa de Prata. I palheiros, tipici capanni di legno dipinti a righe dai pescatori, sono diventati case di vacanza.
Aveiro
Il mare è perfetto per i surfisti nella parte sud della Praia da Costa Nova do Prado, in direzione Praia da Vagueira, mentre dall’altro lato della strada, la Ria di Aveiro, la Venezia portoghese, il paesaggio è completamente diverso, con le sue acque tranquille, perfette per praticare vela e windsurf. A poche decine di km da Porto e da Coimbra, Aveiro è una meta turistica molto gettonata per la passeggiata lungo i canali, con una sosta fotografica sui ponti e davanti ai palazzi in stile liberty. Le sue barche colorate, le barcos moliceiros che ricordano le gondole, venivano usate tradizionalmente per raccogliere le alghe ed oggi sono la principale attrazione turistica di Aveiro.
Infoutili
Come arrivare:
In aereo, atterrando nel piccolo aeroporto internazionale di Francisco Sá Carneiro, dove atterrano le principali compagnie low cost. Si trova a 10 Km dal centro, nei pressi di località Moreira ed è collegato alla città dalla metropolitana, da diverse linee autobus, trasporti in taxi e transfer privati.
In auto, lungo seguendo l’A1 (Lisboa-Porto), l’A3 (Valença-Porto), l’A4 (Amarante-Porto), l’A28 (Vila Nova de Cerveira-Porto) oppure in pullman con la Rede Expressos. In treno, oltre alle regolari tariffe nei viaggi ferroviari, la CP – Comboios de Portugal offre sconti sugli spostamenti giornalieri o nel tempo libero: con il biglietto turistico (Bilhete Turístico) si può viaggiare senza limiti nei treni urbani di Lisbona (Linee di Sintra/Azambuja, Cascais e Sado), di Porto (Linee di Aveiro, Braga, Guimarães e Marco de Canaveses) e nei treni regionali della Linea dell’Algarve, e c’è anche il biglietto spiaggia per viaggi da Lisbona, Porto e Coimbra alle spiagge più vicine.
Quando andare – Clima:
Porto ha un clima oceanico mite, caratterizzato da inverni miti, primavere fresche, estati calde dove piove raramente, abbondanti piogge da novembre a marzo. Il vento dell’Atlantico è frequente: forte e freddo in autunno e in inverno, diventa una piacevole e fresca brezza marina durante la primavera e l’estate. In generale l’inverno è la stagione più economica in assoluto, ma i mesi primaverili sono i migliori, specialmente il mese di maggio quando non è ancora iniziata l’alta stagione. In autunno, all’inizio di novembre, si verifica di solito l’“Estate di San Martino”: temperature miti intorno alla festa del santo che cade l’11 novembre.
Dove dormire: un paio di hotel carini non carissimi
Nel centro di Porto, l’Eurostars das Artes, quattro stelle, ha da due edifici, uno storico e uno moderno con piastrelle azzurre-celesti lungo la facciata. Circondato da musei, si trova nella zona delle gallerie d’arte più prestigiose ed è strategico: a pochi minuti dalla Livraria Lello, dalla Biblioteca Municipal e dai maestosi giardini del Palacio de Cristal, dal museo Soares dos Reis e da centri culturali e degli spettacoli come la Casa de Musica, il Teatro Rivoli o il Teatro Carlos Alberto. Si trova anche vicino l’ospedale Generale di Santo Antonio e dal quartiere Ribeira, dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità (Rua do Rosário 160 – 164 4050-521 Porto – Telefono +351 22 207 12 50 – http://www.eurostarsdasartes.com).
Altro quattro stelle è uno degli hotel più emblematici della città, l‘HF Ipanema Porto che si trova nel centro direzionale e commerciale di Boavista, ed è molto pratico per avere un facile accesso ai trasporti pubblici della città o per andare a piedi alla Casa da Música, al mercato Bom Sucesso, al Crystal Palace o per una passeggiata lungo il fiume Douro. Il ristorante e il bar sono stati recentemente rinnovati ed hanno un’ampia scelta di piatti portoghesi e internazionali (Rua Campo Alegre, 196-1924150-177 Porto – telefono:+351 226 075 059 – https://www.hfhotels.com/hoteis/hf-ipanema-porto-pt/).
Dove mangiare: un paio di ristoranti carini non carissimi
La riva sinistra del fiume e la Ribeira sono ricche di ristorantini con tavolini all’aperto, così come il quartiere di Foz, ccon le sue belle vedute sull’oceano. Porto è ricchissima di tascas, pub, bar, birrerie, mercati e ristoranti, per tutte la tasche. I meno cari sono un poco più distanti dal centro, tra le zone di Rua e Rotonda de Boavista, Trindade, Aliados, São Bento. La posizione privilegiata di Porto, sulle coste dell’Atlantico e con i tanti fiumi che attraversano la valle del Douro, comporta una gran quantità di pesce, ma anche formaggi di pecora (delizioso quello della Serra de Estrela), zuppe ed ovviamente, il celebre vino Porto.
Un locale piccolo con cucina tipica portoghese, gestione familiare e cibo ottimo è la Taberna dos Fernandes (Rua Fonte Taurina N70, +351 938 041 896); per la francesinha, che fu creata negli anni ’60 da un immigrato francese che lavorava in città, la Ribeira Square, vicino al fiume (Praça Ribeira 16, tel +351 912 491 771). Altro piatto identitario – il soprannome degli abitanti di Porto è “tripeiros“, ovvero “mangia-trippa” – è la trippa di Porto. Secondo la tradizione, nacque quando Enrico il Navigatore, in procinto di partire per la conquista di Ceuta, nel 1415, chiese al popolo di Porto di donare ciò che aveva per rifornire la grande flotta portoghese. La gente rispose all’appello del principe e tutto ciò che rimase a terra fu la trippa. Cosa ha di speciale la tripas à moda do Porto? Ha diversi tagli di carne, legumi, salsiccia di maiale affumicata, prosciutto affumicato, pollo e carote, il tutto condito con cumino, pepe nero e alloro, e servito con il riso.
Testo di Anna Maria De Luca foto di Marco Carulli|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com









































