Provenza, terra di sport e cultura

La Provenza è una sorta di terra promessa per fare sport all’aria aperta. Quest’anno sarà inoltre protagonista alle Olimpiadi di Parig,i con gare che si svolgeranno in diverse località dal mare alla montagna. Preparatevi al grande spettacolo.

Testo e foto di Livio Piatta

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Itinerario in kayak intorno alla Calanque di Mugel. Di fronte la roccia nota come Bec de l’Aigle ©Livio Piatta

Se c’è una località atipica nelle Alpi, questa è la Provenza! Una regione formata da altipiani selvaggi, foreste e cime poco conosciute che dall’entroterra d’improvviso si dipanano a mare.

È il Dipartimento della Bouche du Rohne e di quella lingua di contrasti rocciosi, per lo più falesie, che rispondono al nome di Calanques, tutelate dall’omonimo Parco Nazionale.

Alle spalle le montagne di Aubagne, di Sainte Baume e dell’Etoile (già descritti nel numero di Meridiani Montagne) regno incontrastato dell’Aquila del Bonelli (Aquila fasciata), oggetto di studio e ripopolamento della specie. Più a sud, invece, ecco la sottile linea blu del Mediterraneo.

Provenza, tra commercio e integrazione sociale

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L’antico villaggio di Cassis nel Parco nazionale dei Calanchi ©Livio Piatta

Luogo di confine tra il mare e la terraferma, la Provenza ha esercitato per secoli il ruolo di “terra promessa”, attorno alla quale si sono sviluppati scambi commerciali tra nord e sud dell’Europa.

Marsiglia, un tempo Massalia, è la degna capitale della regione provenzale che in questi ultimi anni ha saputo imprimere una propria identità culturale basata su equilibri nell’accoglienza ed integrazione sociale, divenendo motivo di traino per altri villaggi dell’entroterra e della costa, quali Aubagne, Cassis e la Ciotat.

Mare e montagna

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Ciclista nella foresta del Parco Naturale Regionale di Sainte Baume ©Livio Piatta

Ecco quindi che montagna e mare, a distanza di anni, diventano protagonisti di alcune competizioni olimpiche di Parigi 2024 che si svolgeranno in questi luoghi.

Li accompagna la sottile brezza di quel vento tanto caro a Frederic Mistral (1830-1914), celebre cantore di queste parti e insignito del Nobel per la letteratura nel 1904.

Tra le competizioni previste vi è la Mountain Bike che corre su tracciati appositamente realizzati in collaborazione con Rossignol, azienda leader nel settore, in parte già oggi disponibili sull’applicazione “On piste”.

Vi è poi il Grand Randonnee GR 2013, un itinerario a piedi di 365 km tra architettura e natura, realizzato in occasione delle celebrazioni di Marsiglia, città Europea della Cultura di quell’anno.

Costantemente migliorato, si sviluppa tra quartieri antichi e nuovi edifici disegnati dalle archistar più famose: dal centro storico del Panier al porto antico, dal Mucem di Rudy Ricciotti al Frac di Kengo Kuma, dal nuovissimo grattacielo La Marseillaise di Jean Nouvel fino alle pendici dei massici montuosi dell’Aubagne.

Sport a La Ciotat

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Arbitro e giocatore di bocce o Petanque, misurano la distanza più vicina della boccia al pallino , nel Boulodrome Jules Le Noir ©Livio Piatta

A La Ciotat trova spazio il kajak, soprattutto nelle iniziative proposte da Expenature lungo i fiordi delle Calanques del Mugel fino a Figuerolles e di En Vau.

La città, importante centro navale del Mediterraneo, è conosciuta anche per la “Petanque”. Si tratta di un antico gioco delle bocce, già praticato da Romani, Galli e Greci, divenuto nel tempo simbolo della vita sociale della regione provenzale e sport nazionale nella società francese.

Oggi è proposto dalla Confederation Mondiale des Sport de Boules, come nuova disciplina per le Olimpiadi di Parigi, che si terranno nel 2024.

Cassis e Marignane, non solo natura

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Calanque Sirmiou, nel Parco Nazionale delle Calanques ©Livio Piatta

A Cassis, vero gioiello di architettura, le Calanques invitano all’avventura. Da un fiordo all’altro, bellissime falesie a picco sul Mediterraneo, come la Gran Chandelle o l’Aiguille de Sugiton, sono da sempre meta ambita di climbers da tutto il mondo. Mentre sul calcare biancoverde ci sono percorsi di trekking con il Mediterraneo a vista.

Marignane, poco fuori Marsiglia, è luogo ideale per giocare con il vento. Qui al Jai, il surf è praticatoin tutte le sue derivazioni. 

Luogo unico e imperdibile della Bouches du Rhone, il Jai di Marignane è un anfiteatro naturale riservato agli amanti del brivido dove il protagonista è sempre lui: quel vento che soffia in media per oltre 250 giorni l’anno, e nelle giornate assolate fino a 120 km/h.

Il resto dello spettacolo è rappresentato dalle vele: un insieme multicolore che cavalca le onde alla ricerca della perfezione. Tra un mix di equilibrio, velocità e adrenalina degno dei migliori surfer nell’epico Point Break!

Montagna e mare protagonisti sulla scena olimpica, all’insegna della sostenibilità, sapientemente coordinati dalla commissione eventi del Dipartimento Bouches du Rhone, da Provence Turisme e Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia.

Le Olimpiadi 2024 sono alle porte. Il Mistral pure!

Infoutili:

Informazioni: sul sito del Turismo in Francia troverete tutte le informazioni per organizzare un viaggio in Provenza.

Come arrivare:

Da Milano a Marsiglia in aereo, auto o treno. Trasferimento a Aubagne a La Ciotat, Cassis e Marignane, in auto, o van/bus a noleggio.

Da Milano in Auto: Autostrada via Genova – Ventimiglia, Nizza, Marsiglia. Pedaggi a pagamento.

Dalla stazione centrale di Milano si prende il treno per Marsiglia, via Ventimiglia. Si scende a Marsiglia. Si cambia e si prende van per Aubagne, Cassis, La Ciotat e Marignane, località consigliate per le attività sportive e di svago di interesse per l’ospite.

Da Roma, Milano e Napoli voli diretto per Marsiglia con Ryanair. In alternative si può viaggiare con Flixbus.it

Cosa fare:

Diversi gli itinerari a piedi consigliati:

– itinerario escursione in bike o electro-bike, sulle montagne dell’Aubagne, dell’Etoile e Saint Baume.

– itinerario a piedi sul tracciato del GR 2013. con 365 km a piedi lungo la vie della città di Marsiglia, tra architettura, cultura e natura, e della periferia.

– escursione in kayak lungo i calanchi del Mugel a la Ciotat con Expènature leader nel settore degli itinerari in canoa e kayak.

– introduzione all’attività del windsurf  alla laguna del Jai di Marignane, luogo idilliaco della regione Bousches du Rhone.

– nei dintorni di Marsiglia escursione a piedi in giornata (trekking) accompagnati da guida alpina nel Parco Naturale Regionale delle Calanques, con attività e assistenza nella formazione di climber sulle falesie vista mare e passaggi in grotta.

Si consiglia di portare con se indumenti e strumenti adatti all’occorrenza, (scarponcini da trekking, imbrago, casco e corda) ma soprattutto cibo, integratori salini e acqua. Abbigliamento di cambio.

L’avventura inizia con l’idea del fare qualcosa di diverso dal solito in sintonia con la sostenibilità dei luoghi da frequentare.

Linkutili:

Ccif Marseille

Myprovence.fr

Tourisme-paysdaubagne.fr  

Destinationlaciotat.com

Marseille-tourisme.com

Testo e foto di Livio Piatta|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com