Nell’Orto sto fresco: passeggiare negli Orti Botanici della Lombardia per godere di uno spiraglio di verde frescura.

Di orti botanici in Lombardia ce ne sono diversi, sia nelle città grandi che in quelle di provincia, poco conosciuti, sono un patrimonio di vita vegetale e di storia non solo botanica ma umana.
Un caldo tropicale ci soffoca; invece di chiudersi in casa con il condizionatore al massimo, si possono cercare refrigerio per il corpo e per la mente tra i viali e le fronde degli Orti Botanici della Lombardia.
In pochi li conoscono, ma si tratta di un tesoro ricchissimo dove si uniscono testimonianze storiche del mondo botanico e del genere umano.
Orto Botanico di Brera Milano
Solo per citare il più noto, ecco L’Orto Botanico di Brera a Milano, nato nel XIV° secolo e divenuto riferimento per la farmacia e la medicina sotto la spinta dell’Illuminismo Teresiano: è come un racconto affascinante che attraversa secoli, uomini e piante.
Qui passeggiava Parini e si dice che anche Mozart di passaggio nel capoluogo, ne apprezzasse il silenzio. Non si tratta di semplici giardini, ma di musei all’aria aperta, meravigliosamente coltivati, ogniuno con la sua identità, dove capire e conoscere, la storia e la botanica insieme.
Gli Orti Botanici Lombardi sono uniti in una rete di cui fanno parte l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; l’Orto Botanico di Brera, l’Orto Botanico “Città Studi” e l’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS), appartenenti all’Università degli Studi di Milano; l’Orto Botanico di Pavia.
In agosto queste oasi cittadine promuovono diverse iniziative culturali, mostre, laboratori per i bambini, eventi e workshop.
Informazioni utili
Per ulteriori informazioni e per scoprire come partecipare alle iniziative, è possibile visitare il sito www.reteortibotanicilombardia.it
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com











































