Quando si pensa alle cosiddette città fantasma si pensa subito di dover viaggiare oltreoceano nelle suggestive realtà di frontiera, oggi mete turistiche molto gettonate. E invece proprio il nostro Paese potrebbe sorprenderci.

E se vi dicessimo che in Italia si trovano quasi mille città fantasma? Se si considerano i piccoli agglomerati urbani dalla vita brevissima arriviamo persino a seimila di queste realtà il cui centro abitato è praticamente scomparso, più o meno gradualmente abbandonato nel corso degli anni o, addirittura, secoli.
Ecco le cinque città fantasma più suggestive da riscoprire in Italia.
Poggioreale, Sicilia

Il borgo più tristemente noto per essere una città fantasma è sicuramente Poggioreale, in Sicilia: si tratta di una delle più grandi realtà siciliane di questo tipo (se ne contano una decina) e la causa del suo abbandono è stato il terribile terremoto che si abbatté sulla Valle del Belice fra il 14 e il 15 gennaio 1968.
Oggi, grazie all’Associazione Poggioreale Antica, questo suggestivo borgo fantasma è visitabile, grazie alla cura nella conservazione delle macerie originarie che mantengono il loro fascino spettrale.
Craco, Basilicata

Salendo nel nostro viaggio nella Penisola, sbarchiamo a Craco, in Basilicata: un borgo fantasma che si trova in provincia di Matera e che è diventato tale per scelta della stessa popolazione, costretta ad abbandonarlo per via dei continui terremoti che hanno terrorizzato la zona per anni.
Una città abbandonata che è stata lasciata a sé stessa per molto tempo, fino al 2011, quando è stata finalmente sottoposta ad un piano di recupero che l’ha riportata a nuova vita, trasformandola in una meta di grande interesse, così che ancora oggi è possibile immergersi in questo peculiare tuffo nel secolo scorso.
Consonno, Lombardia

Salendo a Nord, approdiamo in un borgo fantasma suggestivo anche solo per la sua storia: la città di Consonno, in provincia di Lecco, nacque come un villaggio agricolo, ma doveva diventare una sorta di parco divertimenti all’aperto per volontà del Conte Mario Bagno, che negli Anni Sessanta volle trasformare il borgo in una sorta di Las Vegas tutta italiana.
Un progetto però troppo ambizioso, che non venne portato a termine, e infine totalmente accantonato nel 1976 per via di una frana, dopo essere già stato colpito da un progressivo abbandono della popolazione dal secondo dopoguerra in poi, arrivando ad oggi a contare un solo abitante.
Bussana Vecchia, Liguria

Spostandoci nella vicina Liguria, proprio in provincia della città famosa per il Festival della Canzone Italiana, ci imbattiamo in un borgo con una storia molto sfortunata, ma che ha goduto negli anni di una seconda vita: Bussana Vecchia, in provincia di Sanremo, distrutta quasi completamente da un terremoto nel 1887, venne abbandonata dai suoi abitanti, che si trasferirono a valle, fondando Bussana Nuova.
Il borgo è tornato in voga negli Anni Cinquanta, diventando una meta molto gettonata da artisti italiani e stranieri, che decisero di andarci ad abitare attirati dalla particolarità del luogo, e che conta oggi meno di cento abitanti, diventando negli anni un’ambita tappa turistica da non perdere.
Poveglia, Venezia

L’ultima tappa del nostro viaggio fantasma è una delle piccole isole che pullulano attorno a Venezia: Poveglia è un antico borgo abbandonato attorniato da diverse leggende della presenza di spiriti, dovute anche alla presenza di un ospedale abbandonato, che al tempo veniva usato come Lazzaretto per moribondi e appestati.
Insomma, se cercate un luogo per un Halloween da urlo, avrete pane per i vostri denti!
Testo di Costanza Bersani|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































