La Reggia di Caserta è un luogo che vale assolutamente la pena visitare. Prima di andarci, ecco tutto quello che c’è da sapere sul posto

Se sei un amante delle antiche dimore nobiliari, non puoi perderti una visita alla maestosa Reggia di Caserta.
La sua costruzione è iniziata nel 1752 sotto il regno di Carlo VII Borbone su progetto di Luigi Vanvitelli, che operava in stretta collaborazione con il sovrano.
Si ispira al modello sociale di Versailles, mentre nel design riecheggia il Palazzo Reale di Madrid e quello di Charlottenburg.
Nel 1997 è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Ti stai chiedendo cosa vedere Reggia di Caserta?
Innanzitutto rimarrai impressionato dalla sua vastità. Ma ciò che sorprende ancora di più è la ricchezza di opere d’arte che custodisce, insieme agli splendidi giardini che la circondano.
Come raggiungerla

Come si arriva alla Reggia di Caserta?
Il Palazzo è raggiungibile in autostrada percorrendo la A1 Milano-Napoli (uscita Caserta Nord) o la A 30 Caserta-Salerno (uscita Caserta Sud).
Tieni presente che il complesso monumentale non ha un suo parcheggio, ma puoi lasciare l’auto in una delle numerose strutture pubbliche e private della città.
Per chi viaggia in treno, la stazione ferroviaria si trova proprio di fronte alla Reggia.
L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino. Sulla piattaforma kiss and fly puoi consultare gli orari dei voli dalla tua città.
Indirizzo della Reggia: Piazza Carlo di Borbone, 81100 Caserta – tel. 0823 448084 – email: re-ce@cultura.gov.it
Puoi scaricare una mappa del museo cliccando qui.
Visitare la Reggia

Data la vastità della Reggia, la visita richiede almeno mezza giornata (2 ore e mezza per il museo e 4 ore per il parco).
Il palazzo è realizzato in stile barocco e rococò. I suoi cinque piani accolgono milleduecento stanze, alcune delle quali di dimensioni monumentali.
Le pareti e i soffitti (che sono alti quasi 38 metri) sono riccamente affrescati.
Appena entranti, si accede a una galleria a triplice navata che percorre l’intero edificio e attraversa i quattro cortili interni, fino a raggiungere l’ingresso del parco reale.
Questa particolare architettura crea una sorta di cannocchiale immaginario.
In mezzo alla galleria c’è un vestibolo a otto lati con statue marmoree settecentesche che offre una vista d’effetto sui cortili.
Da qui si sale lo Scalone d’Onore per iniziare la visita degli appartamenti reali.
Ecco nella Reggia di Caserta cosa vedere.
Sala del Trono
Con la sua lunghezza di quaranta metri è la più estesa di tutte le sale.
Era destinata alle udienze ed è tempestata di decori in oro. Degno di nota è il sontuoso trono in velluto.
Sala di Astrea
In stile neoclassico, presenta sulla volta un affresco con la divinità della giustizia, realizzato da Jacques Berger.
Veniva utilizzata a scopo diplomatico.
Sala delle quattro stagioni
Sul soffitto sono affrescate le allegorie delle stagioni, dipinte nel Settecento da Antonio de Dominicis e Fedele Fischetti.
Sono presenti anche dei quadri del celebre paesaggista Jakob Philipp Hackert.
Biblioteca Palatina
Ospita oltre 14.000 volumi e include cinque sale, di cui tre dedicate alla consultazione.
Da segnalare gli affreschi del tedesco Heinrich Friedrich Füger e i vasi realizzati su modello di quelli rinvenuti negli scavi di Ercolano e Pompei.
Teatro di Corte
La sua architettura riproduce in forma ridotta quella del Teatro San Carlo di Napoli. È stato inaugurato durante il carnevale del 1769 e ha la tipica struttura a ferro di cavallo.
Oltre ai quarantun palchi su cinque livelli decorati da Gaetano Magri, è presente un palco reale con motivi borbonici di grande pregio. Offre una suggestiva vista sui giardini.
Visitare il parco e le fontane

Per quanto l’edificio possa stupirti, i giardini Reggia di Caserta ti lasceranno letteralmente a bocca aperta.
Ispirati a quelli di Versailles, hanno un design che irradia forza ed eleganza allo stesso tempo.
Con lo sguardo si percorre il canale fino alla cascata che scintilla all’orizzonte, a tre chilometri di distanza.
L’acqua cade da un’altezza di centocinquanta metri e si riversa in una vasca dove il pastore Atteone osserva la dea Diana mentre fa il bagno.
Il canale che va dalla cascata al palazzo è inframmezzato da fontane scenografiche, cascatelle e vasche impreziosite da una moltitudine di sculture classiche di Gaetano Salomone.
Suggerimento di visita
Se vuoi passeggiare nel giardino del palazzo si consiglia di non camminare per tre chilometri in salita lungo la collina.
Meglio prendere il bus navetta che ti porterà fino in cima.
Poi puoi tornare indietro a piedi camminando in discesa, mentre ti godi lo spettacolo del parco.
Prezzo dei biglietti
La biglietteria si trova in Piazza Carlo di Borbone ed è aperta dalle 8 alle 18.30.
Il prezzo Reggia di Caserta prevede diverse tipologie di biglietti:
Palazzo Reale: 12 €
Parco Reale: 9 €
Palazzo Reale + Parco Reale: 18 €
Palazzo Reale Serale (dalle ore 17): 5 €
Si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita, con un costo aggiuntivo di 1 €, sul sito ufficiale TiketOne. La prima domenica di ogni mese l’ingresso al Palazzo e al parco è gratuito.
Se le dimensioni dell’edificio ti disorientano e non sai come visitare la Reggia di Caserta puoi affidarti a uno dei tour organizzati con guida.
Cosa fare a Caserta e dintorni

In caso di permanenza a Caserta per più giorni vale la pena visitare alcuni luoghi di interesse culturale e paesaggistico.
Complesso di San Leucio
A due passi dal Palazzo Reale si può ammirare la residenza di caccia, che fu spesso utilizzata da Carlo III. Venne poi trasformata in un setificio dal suo successore, Ferdinando IV.
Acquedotto Carolino
È una delle strutture più importanti commissionate da Carlo III all’architetto Vanvitelli. Lungo trentotto chilometri, fu costruito per fornire l’acqua alle cascate, alle fontane e agli altri giochi d’acqua del parco della Reggia. Si trova nei pressi del borgo di Valle di Maddaloni.
Castello del Matinale
Sorge nella frazione di Cancello su un’altura che sovrasta l’ingresso della valle Suessola. La sua edificazione è avvenuta intorno al 1247 in occasione delle nozze di Tommaso II d’Aquino e Margherita di Svevia.
Borgo di Casertavecchia
Questo piccolo nucleo medievale si trova a un’altitudine di 400 metri ed è perfettamente conservato. Meritano una visita il duomo, il campanile e ciò che rimane dell’antico castello.
Eremo di San Vitaliano
Consacrato nel 1220, ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli. La gradinata d’acceso è stata ricostruita nel Settecento perché quella originale era eccessivamente ripida.
Bosco di San Silvestro
È un angolo di paradiso protetto dal WWF. L’oasi offre molteplici percorsi da praticare sia di giorno che di notte e organizza periodiche attività didattiche e di approfondimento scientifico.
Cascata di Villantica
Nel comune di Cerreto si può ammirare la cascata da un ponte medievale. Si prosegue poi lungo un percorso naturale intervallato da una miriade di grotte e di piccoli specchi d’acqua. Oltre alla Reggia, Caserta ti offre quindi molte attrazioni che vale la pena visitare se ami i luoghi storici e ti piace immergerti a tu per tu con la natura.
A cura di Latitudes Promotion|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com








































