La Foresta nera: distese di abeti, arte barocca e un goccio di kirsch

Con i suoi 11 mila chilometri quadrati, da Karlsruhe a Waldshut-Tiengen a sud, la Foresta Nera (Schwarzwald in tedesco) regala panorami che sembrano uscita dalle fiabe dei fratelli Grimm.

germania-foresta-nera-paesaggio-autunnale
Panorama autunnale nella regione della Foresta Nera, Germania ©Shutterstock

Siamo nel sud-ovest della Germania, nella regione del Baden-Württemberg, tra laghi cristallini, foreste di abeti dove si ha sempre la sensazione di veder spuntare qualche elfo o folletto, pittoreschi villaggi dalle case a graticcio e città dalla storia millenaria, come Baden-Baden, famose fin dai tempi dei romani per le sorgenti curative.

Ancora oggi gli abitanti di questa regione mantengono vive usanze come l’arte dell’orologeria a cucù e i coloratissimi costumi tradizionali, indossati durante le feste e le celebrazioni locali.

Una tradizione dalle radici solide che si ritrova anche nella gastronomia, a partire dalla Schwarzwälder Kirschtorte, conosciuta come la torta della Foresta nera, icona della pasticceria tedesca, realizzata con strati di cioccolato, panna montata e ciliegie, il tutto aromatizzato con il famoso kirsch, un liquore tipico della zona.

Ora però è giunto il momento di tuffarsi alla scoperta di questa zona così affascinante, con questo itinerario che abbiamo sperimentato per voi nell’arco di un weekend.

Baden-Baden: la reginetta della Belle Époque

L’antica Aquae Aureliae, Baden-Baden, fu fondata dai romani proprio in virtù delle proprietà curative delle sue sorgenti termali; fu proprio questa caratteristica a valerle l’appellativo di “capitale estiva d’Europa” nell’Ottocento. Località di villeggiatura tra le più rinomate del vecchio continente, era meta di aristocratici, artisti e teste coronate che giungevano qui per rigenerarsi nelle sue acque curative e per giocare al casinò.

Tra le sue vie si vedevano passeggiare la regina Vittoria d’Inghilterra, lo zar Alessandro II di Russia e scrittori come Dostoevskij, mentre al Café König erano di casa Franz Liszt e Lev Tolstoj (d’obbligo un salto qui per gustare una fetta della tradizionale torta della Foresta Nera). Amata per tutta la Belle Époque, ancora oggi trasmette un fascino elegante e senza tempo.

Dal 2021, patrimonio mondiale dell’UNESCO come parte delle grandi città termali d’Europa, Baden-Baden annovera 12 sorgenti termali che sgorgano 800.000 litri di acqua curativa, calda a 68 °C e molti degli edifici storici che fanno parte del patrimonio di questa città rivestono ancora una parte essenziale della vita quotidiana.

Per visitarla è possibile partecipare ai tour organizzati, ma anche in autonomia, il consiglio è quello di iniziare da due istituzioni cittadine, le terme di Caracalla, che offrono un’esperienza moderna e rilassante con piscine e saune su oltre 4000 mq e le più storiche Friedrichsbad, inaugurate nel 1877, che uniscono la tradizione balneare romana e quella irlandese dei bagni di aria calda; sotto l’edificio si possono visitare le rovine di un bagno romano risalente a oltre 2.000 anni fa.

germania-Baden-Baden-terme
La Trinkhalle nel complesso termale Kurhaus di Baden-Baden, in Germania


Un’altra pietra miliare di Baden-Baden è il Kurhaus che ospita sale da concerto e il Casinò, uno dei più antichi e famosi d’Europa e secondo Marlene Dietrich “il più bello del mondo”. Proprio qui, secondo la leggenda, Dostoevskij perse una fortuna e trovò ispirazione per il suo romanzo Il giocatore.

L’edificio si apre alle spalle di un colonnato con negozi di griffe blasonate ed è affiancato dalla Trinkhalle, passaggio coperto con colonne corinzie e 14 affreschi, costruito tra il 1839 e il 1842.

Le visite guidate al mattino permettono di scoprire sale riccamente decorate del Kurhaus, arredate nello stile dei castelli reali francesi, mentre la sera si può giocare al casinò, tra roulettes, tavoli di black jack, poker e oltre 140 slot machines.

germania-Baden-Baden-Casino
Casinò di Baden Baden, ÓBaden-Baden Kur Tourismus GmbH


Da qui al teatro di Baden-Baden, il passo è breve, costruito tra il 1859 e il 1862 nello stile dell’Opera di Parigi, è uno degli edifici teatrali più belli e più antichi ancora in uso in Germania.

Se si segue la Lichtentaler Allee, un suggestivo viale alberato che si snoda lungo il fiume Oos, si possono ammirare eleganti palazzi, ville e giardini curati con attenzione, lo storico albergo Atlantic Parkhotel affaccia proprio su questo viale; per un’esperienza culinaria fusion si può fare tappa nel vicino Restaurant Rizzi mentre per un ambiente più tradizionale potete fermarvi al Leo’s Restaurant.

Attraversato da diversi ponti, il viale segue il corso del fiume fino al Gönneranlage, un giardino con più di 400 varietà di rose e termina al Kloster Lichtenthal, un’abbazia cistercense fondata nel 1245.

Per chi vuole esplorare il centro storico di Baden-Baden e salire per una vista panoramica delle città, ci si può perdere nei dedali delle strette vie lastricate fino a Stiftskirche, l’edificio più antico del centro storico di Baden-Baden, la cui storia risale al 987.

La città ha una ricca programmazione culturale con diversi musei, dal Museum Frieder Burda al Fabergé Museum, il Centro Congressi e il Festival Hall Baden-Baden, Festspielhaus, inaugurato nel 1998, seconda sala concerti e per opera più grande d’Europa.
Infine, da Baden – Baden partono sentieri escursionistici e percorsi ciclabili che permettono di immergersi completamente nella natura circostante.

Il Parco nazionale della Foresta Nera

Con oltre 23.000 chilometri di sentieri escursionistici, 140 impianti di risalita, circa 250 chilometri di piste da discesa e centinaia di chilometri di percorsi MTB, la Foresta Nera è un vero paradiso per gli amanti dell’outdoor.

Dai “sentieri gourmet” che offrono panorami spettacolari e delizie culinarie locali, ai percorsi a lunga distanza come il Westweg (285 km) o lo Schluchtensteig (120 km), ce n’è per tutti i gusti.

Il centro visite di Ruhestein

gemania-foresta-nera-centro-visite-parco
Il Nationalparkzentrum a Ruhestein © TMBW Dietmar Denger

Per approfondire appieno la biodiversità di quest’area, il modo migliore è visitare il Parco nazionale Ruhestein, inaugurato nel 2014, su circa 10.000 ettari nella parte settentrionale della Foresta Nera.

Il parco è gestito secondo i principi della “natura selvaggia”, il che significa che gran parte della sua area è lasciata a se stessa per favorire il naturale ciclo di rigenerazione della foresta.

Il centro visitatori si estende su una superficie di oltre 3000 mq con una mostra permanente ed esposizioni interattive e informative che illustrano la biodiversità, la storia e l’importanza ecologica del parco. I visitatori possono partecipare a workshop e laboratori interattivi, pensati anche per i bambini, che mostrano come proteggere e convivere con la natura.

Dall’ultimo piano si accede a una passerella sospesa e una piattaforma panoramica per una vista mozzafiato sulla foresta circostante. Dal centro visitatori partono diversi sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli di preparazione.

Il Mummelsee in cerca di sirene

Situato a circa 1.036 metri di altitudine, lungo la celebre strada panoramica Schwarzwaldhochstraße, questo lago glaciale, è circondato da un paesaggio mozzafiato di fitte foreste e montagne.

È il più grande dei sette laghi di circo glaciale presenti nella Foresta Nera ed è circondato da un’aura di mistero e leggende, che ne accrescono il fascino. Le sue acque, di un verde intenso, riflettono le vette circostanti, creando uno scenario incantevole, soprattutto durante le stagioni autunnali e invernali.

Secondo la tradizione, si narra che nelle sue acque profonde abitino le Nixe, creature acquatiche simili a ninfe, e il re del Mummelsee, una figura mitologica che si dice viva nel fondo del lago e salga in superficie nelle notti di luna piena.

germania-foresta-nera-Seebach-Mummelsee
Il Mummelsee ©Tourist Info Seebach


Intorno al lago è possibile fare passeggiate, durante l’estate, si noleggiano barche a remi, mentre d’inverno il Mummelsee si ghiaccia completamente.

Se volete incontrare il re del Mummelsee (o anche solo la sua sagoma di cartone) e assaporare le specialità culinarie della zona, fate sosta all’Hotel-Restaurant Mummelsee e gustatevi l’immancabile Foresta Nera!

A spasso tra i vigneti a Sasbachwalden

Situato alle pendici della Foresta Nera e circondato da dolci colline ricoperte di vigneti, Sasbachwalden è un piccolo villaggio pittoresco che sembra uscito da una cartolina. Con le sue case a graticcio perfettamente conservate, le strade acciottolate e i balconi fioriti, questo borgo è una delle mete più affascinanti per chi desidera scoprire l’autenticità e il fascino senza tempo della regione del Baden-Württemberg.

Uno degli aspetti più distintivi di Sasbachwalden è la sua tradizione vinicola. Il villaggio si trova lungo la Strada del Vino del Baden e i vigneti che circondano il villaggio producono alcuni dei migliori vini della regione, grazie ai terreni ricchi di minerali della Foresta nera.

Le cantine Alde Gott

Il modo migliore per apprezzare questa tradizione vitivinicola è fare tappa in una delle cantine della zona, come la storica Alde Gott, fondata nel 1948, una cooperativa locale il cui nome deriva dall’antico dio del vino.

I vigneti della cantina si estendono per circa 260 ettari, la maggior parte dei quali è dedicata a varietà autoctone e internazionali, tra cui spiccano il Riesling, il Pinot Nero e Bianco e il Müller-Thurgau. La cantina organizza visite con degustazione, noi abbiamo provato anche la variante alcol free!

gemania-cantina-vino
La cantina della cooperativa Alde Gott a Sasbachwalden © Alde Gott Winzer Schwarzwald


Poco sopra Sasbachwalden, si può sostare allo Spinnerhof, affascinante hotel-ristorante immerso tra i vigneti della Foresta nera. Un luogo rilassante dove sostare, che vi regalerà spettacolari viste panoramiche sulla valle del Reno, nelle giornate limpide di vede il profilo della cattedrale di Strasburgo.

Rastatt: tesoro barocco nel cuore del Baden-Württemberg

Più a nord, si fa tappa a Rastatt conosciuta soprattutto per il suo splendido patrimonio architettonico barocco. Sviluppatasi sotto il governo del Margravio Ludovico Guglielmo di Baden, che trasformò il piccolo borgo in una residenza principesca ispirata alle grandi corti europee, la città ha un’atmosfera affascinante con palazzi maestosi e piazze eleganti.


Imponente e scenografico, il Castello di Rastatt, Residenzschloss Rastatt, costruito tra il 1700 e il 1707, è il più antico castello barocco della regione del Reno superiore, ispirato alla reggia di Versailles, con un parco disegnato da giardini geometrici curati secondo lo stile francese del tempo. Per il pranzo, da provare la classica flammkuchen (una pizza molto sottile condita con il dolce o il salato) al Schlossgaststätte Rastatt.

germania-castello-Rastatt
Il castello di Rastatt


La Chiesa cattolica di San Alessandro, costruita tra il 1730 e il 1736, è un altro gioiello barocco, mentre a pochi chilometri dal centro di Rastatt, si può ammirare il Palazzo della favorita, un piccolo castello di caccia e residenza estiva costruito per la Margravia Sibylla Augusta tra il 1710 e il 1730, che ha conservato intatti i suoi arredi originali. Rastatt ospita durante l’anno numerosi eventi culturali che celebrano la sua ricca storia e il suo patrimonio, tra questi il Führungen.

Karlsruhe: la città a ventaglio

Moderna e dinamica, è conosciuta per il suo caratteristico piano urbanistico a ventaglio, che parte dal castello e si allunga tutt’intorno in una raggiera di 32 vie. Costruito nel 1715, e residenza del Margravio Carlo II Guglielmo di Baden-Durlach, è circondato da un grande parco che si estende per chilometri e ospita lo splendido Giardino Botanico.

Il castello è oggi sede del Badisches Landesmuseum con collezioni di arte e storia che spaziano dall’antichità fino all’età contemporanea, mentre da agosto a settembre, dal 2015, si svolge lo Schlosslichtspiele con bellissimi giochi di luce e suoni che ne animano la facciata barocca.

germania-castello-Karlsruhe
Il castello di Karlsruhe © Karlsruhe Tourismus GmbH, Joachim Mende


A Marktplatz, piazza principale della città, si erge la piramide iconica che copre la tomba del fondatore della città, Carlo Guglielmo, ma per una vista panoramica di Karlsruhe vi consigliamo di salire a Turmberg, la collina di Karlsruhe, con la ferrovia a cremagliera (il viaggio dura pochi minuti).

Inaugurata nel 1888, è una delle più antiche ferrovie di montagna della Germania ancora in funzione. Una volta raggiunta la cima del Turmberg, si possono esplorare i resti del Burg Turmberg, un antico castello medievale, godere di una vista mozzafiato sulla città e la valle del Reno e poi cenare al Restaurant Anders auf dem Turmberg.

Il quartiere di Durlach, alle pendici del Turmberg, è la parte più antica di Karlsruhe, con strade acciottolate, case a graticcio e un’atmosfera più storica rispetto al resto della città. Vera chicca di Karlsruhe è il ZKM – Zentrum für Kunst und Medien (Centro per l’Arte e i Media); fondato nel 1989, è un’istituzione unica al mondo, dedicata al connubio tra arte, tecnologia e scienza.

Situato in un’ex fabbrica di munizioni, è uno dei pochi musei che promuove attivamente l’arte interattiva e digitale, coinvolgendo i visitatori in esperienze immersive. Le sue mostre spaziano dall’arte concettuale ai video, dalle installazioni sonore alla grafica generativa, con un focus su come i media digitali influenzano la società e la cultura contemporanea.

Oltre alle mostre, lo ZKM organizza workshop, seminari e conferenze che affrontano le tematiche più attuali nel campo della tecnologia e delle arti.

germania-karlsruhe-ZKM
ZKM Center for Art and Media ©ARTIS Uli Deck


Karlsruhe è una città di oltre 300 mila abitanti e offre molte alternative per l’ospitalità, un albergo comodo per raggiungere il centro è l’hotel di design Motel One Karlsruhe.

Come organizzare la visita

Dall’aeroporto di Baden-Baden Karlsruhe partono voli settimanali verso le principali città italiane; da Bergamo, 2 volte la settimana tutto l’anno, da Cagliari Palermo e Trapani, 2 volte la settimana in estate, da Bari 3 volte la settimana in estate e 2/3 volte in inverno, da Lamezia Terme 3 volte la settimana d’etate. Poi ci si può muovere con i treni o noleggiando un’auto per esplorare in autonomia i paesaggi della Foresta Nera.

Per organizzare il viaggio, oltre al sito del Turismo tedesco potete consultare i siti di informazione turistica:

Ente turismo Baden-Baden

Ente turismo Foresta Nera

Ente turismo Rastatt

Ente turismo Karlsruhe

Testo di Deborah Terrin|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com