Definita “la capitale del Nord portoghese”, in contrapposizione alla più centrale Lisbona, Porto non può proprio mancare nella lista dei posti da vedere di ogni viaggiatore.

La città è in grado di conquistare fin dal primo momento, grazie ai suoi saliscendi, alle sue case decadenti ma dall’atmosfera magica e soprattutto grazie al quartiere della Ribeira, dal quale si ammira il passaggio delle barche sotto il Ponte Dom Luis I.
Camminando per i vicoli stretti del centro si apprezza la quotidianità, tra panni stesi e scalinate che conducono in quartieri dove il tempo sembra essersi fermato.
Seppur non grandissima, Porto propone un’offerta culturale, paesaggistica e culinaria che la rendono una meta ideale per un weekend lungo o come tappa iniziale per un tour del Portogallo. Andiamo dunque alla scoperta di questa perla del Nord lusitano!
Avenida dos Aliados
Il nostro itinerario parte da Avenida dos Aliados, un ampio viale situato in quello che oggi è il cuore della città, non lontana dalla Ribeira. Qui si affacciano strutture imponenti, quali edifici storici, hotel di lusso e il municipio cittadino, inconfondibile con la sua torre alta ben 70 metri e che richiama da vicino l’architettura delle Fiandre e del nord della Francia.
Alla fine della Avenida dos Aliados, tra negozi di souvenir e caffè all’aperto, si trova Praca da Liberdade, una bella piazza al cui centro si erge la statua di Re Pedro IV a cavallo.
Livraria Lello e Irmão
La Livraria Lello & Irmão è una storica libreria aperta nella seconda metà dell’Ottocento dove ancora oggi si respira un’atmosfera d’altri tempi, tra la facciata esterna e la magnifica scala interna in legno.
La fama della libreria è però legata principalmente alla saga di Harry Potter: pare che la Rowling abbia preso ispirazione proprio da questo luogo per molti degli ambienti in cui si svolgono le vicende del celebre maghetto. Per via del numero spropositato di visitatori, i proprietari sono stati costretti a imporre un biglietto d’ingresso che viene convertito in uno sconto sull’acquisto di libri. Un luogo davvero speciale!
Torre dos Clérigos

Nel 1917, la Torre dos Clérigos fu scalata con successo da due acrobati spagnoli, i Puertullanos, padre e figlio, sotto gli occhi di una folla incredula. Una prodezza che, guardando la torre, oggi come allora sembra impossibile. Progettata dall’italiano Niccolò Nasoni attorno alla metà del 1700, la torre in stile barocco è, infatti, alta 76 metri.
Si può raggiungere la vetta percorrendo una stretta scala a chiocciola di 225 gradini: inutile dire che una volta giunti in cima, lo splendido panorama a 360 gradi che si può ammirare ripagherà ampiamente di tutti gli sforzi fatti. La Chiesa dos Clérigos, che si erge ai piedi della torre, è un’autentica opera barocca della metà del XVIII secolo, concepita dallo stesso Nasoni, che è sepolto, su sua richiesta, in una piccola cappella.
Igreja do Carmo
La Chiesa do Carmo, in Praça de Carlos Alberto, fu costruita suo stile rococò nella seconda metà del XVIII secolo, tra il 1756 e il 1768, su progetto dell’architetto José Figueiredo Seixas e classificata come Monumento Nazionale nel 2013, insieme alla adiacente Chiesa dos Carmelitas.
Al suo interno si può ammirare la “Casa Escondida”, considerata la casa più stretta di Porto, e una delle più strette di tutto il Portogallo. La facciata, invece, presenta gli azulejos – le tipiche piastrelle portoghesi bianche e blu – che riprendono l’apparizione di Sant’Anna a un gruppo di Carmelitane molto devote, mentre l’interno è famoso per il ricchissimo progetto iconografico dell’altare maggiore.
Stazione di São Bento

São Bento, la stazione principale di Porto, collocata nel centro cittadino è uno di quei luoghi che non si vorrebbe mai lasciare. L’aspetto esterno è armoniosamente integrato con l’atmosfera decadente che permea la città portoghese, ma il vero capolavoro è l’interno: le pareti della sala d’ingresso, lunga 42 metri e larga 14, sono interamente ricoperte di azulejos.
Ne sono state usate più di 20.000 per creare spettacolari mosaici raffiguranti scene chiave nella storia del Portogallo come battaglie, ingressi trionfali, matrimoni e scene di vita popolare. La stazione di São Bento, insomma, è un’attrazione in sé ed è anche un punto di partenza per splendide gite in giornata verso località come Braga, Guimarães o Aveiro.
Ribeira
Il quartiere de La Ribeira è il più pittoresco di Porto, e allo stesso tempo il più visitato dai turisti. Si adagia sulle sponde del fiume Douro, ed è un susseguirsi di stradine scoscese, case decorate dai classici azulejos, ristoranti che servono le specialità gastronomiche della zona.
E’ un piacere trascorrere il tempo alla Ribeira, seduti al tavolino di un bar o direttamente sul molo, a guardare le barche che attraversano il fiume o semplicemente a contemplare lo scorrere della giornata degli abitanti del posto. Praça da Ribeira è il fulcro del quartiere: tutte le pittoresche e caratteristiche stradine partono e si sviluppano da questa deliziosa piazzetta della città bassa.
Sé di Porto
La Sé ovvero la Cattedrale di Porto è la principale chiesa cattolica della città. Si trova su un’altura e dalla sua piazza si ha un panorama meraviglioso sul fiume e sulla zona delle cantine. La costruzione dell’edificio risale al XII secolo, come la cinta muraria di Porto, avvenuta per volere del primo vescovo della città, D. Hugo.
All’esterno, la Sé mostra ancora alcuni elementi del suo stile originale di chiesa-fortezza, come le due torri campanarie e le imponenti contrafforti sulla facciata che fiancheggiano il rosone e il portale del XVIII secolo.
All’interno si possono ammirare l’altare maggiore, di epoca barocca e l’altare della cappella del Santissimo Sacramento, preziosa opera di oreficeria del XVII secolo. L’elegante chiostro gotico, infine, presenta splendidi azulejos portoghesi del XVIII secolo.
Palazzo della Borsa
Il Palácio da Bolsa – più precisamente il Palácio da Associação Comercial do Porto – è una di quelle attrazioni sconosciute ai turisti che invece meriterebbe una visita, soprattutto per chi rimane almeno un paio di giorni in città. Situato molto vicino al quartiere della Ribeira, il Palazzo della Borsa può passare inosservato poiché il suo esterno non è particolarmente appariscente.
È il suo interno a meritare certamente una visita per via dello stile neoclassico col quale fu costruito l’edificio nel XIX secolo dall’associazione commerciale cittadina (Associação Comercial). Sicuramente uno dei luoghi più affascinanti di Porto.
Igreja de Sao Francisco
Situata a ovest del quartiere della Ribeira, la Chiesa di San Francesco dall’esterno non appare come qualcosa di speciale. Una volta dentro, però, è facile capire perché questa chiesa non manca mai in un itinerario turistico della città: completamente adornata d’oro, tra le navate abbondano le sculture in legno rivestite di questo prezioso materiale.
Numerose sono le sculture conservate all’interno della chiesa, ma tra queste si distingue la pala d’altare della cappella maggiore, dedicata all’Albero di Jesse, opera di Filipe da Silva e António Gomes risalente al 1720.
Casa do Infante
La Casa do Infante, o Casa del Principe, è una casa storica di Porto costruita originariamente nel XIV secolo e ampiamente rimodernata nel XVII secolo per assumere l’aspetto che si può ammirare ancora oggi. Il suo nome deriva dal fatto che secondo alcuni fu qui che nacque il principe Enrico il Navigatore nel 1394.
Tra gli edifici meglio conservati del centro storico, la Casa ha una pianta composta per ogni piano da quattro stanze rettangolari ognuna delle quali possiede un soffitto a piastrelle differente. Sulla facciata principale si affacciano le bianche finestre di tutti e quattro i piani della struttura, oltre ad una placca costruita in stile neo-manuelino che rende omaggio a Enrico il Navigatore.
Ponte Dom Luís I

Il Ponte Dom Luis I, icona e simbolo della città di Porto, collega le due sponde del fiume Douro in corrispondenza del quartiere della Ribeira. La sua costruzione ebbe inizio nel 1881 per mano dell’ingegnere Theophile Seyrig, stretto collaboratore di Gustave Eiffel.
E la struttura a dire il vero ricorda in qualche modo le opere di Eiffel, grazie all’abbondante uso del ferro, materiale così tanto caro al famoso architetto francese. Il Ponte, oltre ad essere un elemento architettonico dallo spiccato gusto estetico, ha anche una certa funzionalità per la città, in quanto è aperto sia al traffico stradale che, dal 2003, alla metropolitana cittadina sul livello superiore.
Capela Das Almas
La Capela Das Almas, dedicata a Santa Caterina, è uno dei monumenti che potrebbe sfuggire al viaggiatore distratto: si trova non lontano dal mercato do Bolhao, in una zona frequentata più da persone del posto che dai turisti.
È, però, uno degli edifici più incredibili che si possa ammirare in città: una piccola chiesa le cui mura esterne sono totalmente coperte di piastrelle di ceramica bianche e blu, che ritraggono scene come la morte di San Francesco d’Assisi o il martirio di Santa Caterina.
Queste incredibili decorazioni risalgono all’inizio del secolo scorso per mano dell’artista Eduardo Leite, mentre le vetrate della facciata sono opera di Amandio Silva e vennero realizzate nel XIX secolo.
Mercado do Bolhão
Nelle vicinanze della Capela Das Almas si trova questo splendido e caratteristico mercato, dove è possibile osservare in maniera privilegiata la vita di tutti i giorni degli abitanti della città.
Frutta, carni, pesce, ma anche souvenir, prodotti per la casa, liquori e prodotti di gastronomia locale, sono tutti in vendita nel piccolo ma accogliente Mercado do Bolhão, a pianta quadrata e a tetto scoperto. L’esterno, in ferro battuto, è davvero pregevole, mentre nei dintorni si trovano alcune delle strade dello shopping più interessanti di questa zona di Porto.
Ruas
Perdersi tra le strade del centro di Porto è sicuramente un’esperienza che porta il viaggiatore a conoscere meglio la città e la vita quotidiana dei suoi abitanti. Rua dos Mercadores, ad esempio, è la strada più antica del centro e da qui parte un dedalo di stradine, scale, passaggi e un incredibile assembramento di case colorate e popolari.
Rua Santa Catarina, invece, è la zona commerciale più importante di Porto che si snoda attraverso questa strada pedonale che parte da Praça da Batalha, dove si erge la Chiesa di Santo António dos Congregados. Infine, Rua das flores, di fronte alla Stazione di São Bento, è un’arteria stretta e movimentata, dove si trovano antiche oreficerie, nel rispetto della nobile tradizione che l’arte della lavorazione dell’oro ha nel Portogallo del Nord.
Casa da Música
Nella parte moderna della città, al termine di Avenida de Boavista, si trova la Casa da Musica, la principale sala concerti di Porto. I lavori iniziarono nel 1999 per celebrare la candidatura di Porto a Capitale Europea della Cultura 2001, ma terminarono soltanto nel 2005.
E’ diventato in breve uno dei nuovi simboli della città, ma quando non vi sono spettacoli, o se non si ha il biglietto, è visitabile soltanto l’atrio. Ad ogni modo, dall’esterno, la Casa da Musica è veramente particolare: un blocco di calcestruzzo bianco con pareti irregolari, che vale la pena fotografare da tutte le angolazioni.

Cantine di Vila Nova de Gaia
Lungo la Avenida de Diogo Leite, situata sulla sponda opposta del fiume Douro, amministrativamente già parte della città di Vila Nova de Gaia, si apre un paradiso per gli appassionati del vino: qui infatti si trovano le cantine di tutti i produttori del famoso vino Porto, esportato in tutto il mondo.
Presso ciascuna di esse è possibile prendere parte a visite guidate a orari predefiniti in diverse lingue, durante le quali verrà mostrata la storia, il processo di lavorazione dell’uva, le cantine e, naturalmente, degustare l’ottimo vino prodotto nella zona.
Infoutili
Cosa mangiare: Bifana ; Caldo Verde ; Crocchette di Baccalà ; Francesinha ; Baccalà à Braz; Pastel de Nata
Dove mangiare: Restaurante Paraiso, Rua do Paraíso 257
Dove dormire: Zero Box Lodge Porto, Rua do Ateneu Comercial do Porto 13
Cosa leggere: J. Saramago, Viaggio in Portogallo, Feltrinelli, 2015, Euro 14
Testo di Angelo Laudiero|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com











































