Egitto, cogliere la primavera in arrivo con una crociera lungo il Nilo potrebbe essere un piacere fuori dall’ordinario. Navigare lungo il grande fiume e intanto visitare le tombe dei Re egizi, vedere Assuan e Luxor e le grandi Piramidi di Giza mentre attorno la natura rinasce.

La crociera sul Nilo, da Luxor ad Assuan
Navigare sul Nilo da Luxor ad Assuan è viaggiare dentro una civiltà antichissima; il percorso si può fare in entrambe le direzioni secondo la disponibilità e convenienza delle navi e dei voli. Per godere appieno di questa avventura, è bene trascorrere almeno due giorni in hotel sia a Luxor che ad Assuan, e dedicare altri due giorni alla crociera stessa.
A Luxor, l’antica Tebe, si visitano la Valle dei Re, Karnak e il tempio di Luxor. Anche qui come in altre parti dell’Egitto, gli scavi sono in continua evoluzione, con recenti scoperte che arricchiscono le conoscenze di questa antica civiltà. Secondo il famoso archeologo egiziano Zahi Hawass, il 70% dei siti è ancora sepolto sotto la sabbia e attende di essere scoperto.
Alla scoperta della Valle dei Re

Tanti i luoghi che meritano una visita approfondita: nella Valle dei Re, sono senz’altro da visitare almeno tre delle tombe più importanti, per poi esplorare i monumentali templi di Karnak e Luxor collegati tra loro dal superbo Viale delle Sfingi, la strada sacra. Magnifici anche il tempio di Hatshepsut, la Valle delle Regine, il Ramesseum, i colossi di Memnon e il museo di Luxor.
La crociera sul Nilo regala momenti di grande relax: dal ponte si osservano i villaggi e le scene di vita quotidiana che sembrano essersi fermati nel tempo. Mentre la nave naviga placida, lo sguardo si ferma agli abitanti dei villaggi, agricoltori che coltivano la terra con metodi tradizionali e pescatori che utilizzano tecniche simili a quelle raffigurate nelle antiche tombe.
Il quadro idilliaco si completa alla vista delle feluche, le tipiche imbarcazioni a vela, utilizzate per trasportare persone e merci da un villaggio all’altro. Imperdibili sono i Templi di Edfu, uno dei meglio conservati in Egitto, Kom Ombo e File, particolarmente suggestivo con le illuminazioni serali.
Scendere verso Abu Simbel

Assuan, con il suo porto affollato di barche da crociera, può far perdere un po’ del fascino del viaggio lungo il Nilo, ma una gita in barca di qualche ora apre comunque ad un’esperienza unica. Tra le attrazioni ci sono le tombe dei Nobili, il Cataract Hotel che evoca l’atmosfera dei visitatori dello scorso secolo, e i villaggi nubiani ricollocati sull’isola di Sehil dopo la costruzione delle dighe.
Abu Simbel, raggiungibile sia in aereo che con un lungo trasferimento su strada, è una meta che ripaga ampiamente la fatica del viaggio. Le sue colossali statue e il tempio scavato nella roccia sono spettacolari!
Il Cairo, la capitale e Giza

Il Cairo, nonostante l’inquinamento e il traffico, offre tesori inestimabili come il vecchio museo archeologico e il nuovo GEM vicino a Giza.
Tra le altre tappe consigliate, la Moschea di Al-Azhar, tra i maggiori centri di insegnamento islamico, e il vicino bazar Khan el-Khalili per una sosta alla famosa sala da caffè El Fishawi, amata dallo scrittore Nagib Mahfuz, cresciuto nei dintorni.
Ovviamente non si può lasciare l’Egitto senza aver dedicato una giornata all’affascinante sito di Saqqara e alle piramidi di Giza, unica tra le Sette Meraviglie del mondo ancora esistenti.
Graffiti: un problema millenario

Già nell’Ottocento Gustave Flaubert nei suoi viaggi in Egitto si lamentava di trovare nomi scritti ovunque sui monumenti. Gli antichi graffiti sono molto aggressivi per i monumenti, ma nello stesso tempo affascinano raccontando le vicende dei primi esploratori.
Come Arthur Todd Holroyd, medico, avvocato e politico britannico, e Giuseppe Michele Zuccoli da Milano. Zuccoli, dopo aver servito nelle truppe austriache durante le guerre napoleoniche, divenne ufficiale nell’esercito egiziano.
Nel 1820, accompagnò Ibrahim Pasha al-Wali nella sua conquista del Sudan, lasciando il suo segno nel tempio di File. Chi sia invece Salvatore Pace, che nel 1828 incise il suo nome su una gamba del colosso di Ramses II ad Abu Simbel, rimane un mistero!
Il Mar Rosso, qualche domanda
Il recente incidente di fine anno 2024, occorso a un turista italiano, ha riportato alla luce la questione della presenza degli squali. A parte questo aspetto, prima di decidere se allungare il soggiorno verso le coste del Mar Rosso, bisogna considerare anche l’inquinamento dell’aria e del mare, causato principalmente dall’attività umana, dai rifiuti domestici agli impianti petroliferi.
La costa è considerevolmente deturpata da resort turistici che si susseguono in un continuo di edifici già eretti, in costruzione o abbandonati. Ripensare un soggiorno al mare significa anche compiere delle scelte responsabili e sostenibili.
Informazioni
L’Egitto è un paese ricco di storia, ancora avvolto nel mistero ed estremamente complesso nelle sue sfide economiche, politiche e sociali contemporanee. Al fine di evitare problemi è consigliabile partire ben informati e cercare una guida esperta creando un piccolo gruppo.
Informazioni per organizzare un viaggio in Egitto si possono trovare sul sito in inglese dell’Egyptian Tourism Authority
Nel sito del ministero degli esteri Viaggiare Sicuri, alla pagina dedicata all’Egitto, sono presenti molte informazioni utili su sicurezza e salute.
Testo e foto di Roberta Gregori|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






































