Galizia: Un giorno a Vigo

Galizia: passate un pò di tempo a Vigo e resterete abbagliati. Non è un fenomeno che colpisce al primo momento, ma dopo qualche ora lo spirito di questa cittadina penetra e affascina chiunque la visiti

Vigo, panorama dell’Estuario © Shutterstock

Vigo non è una città che lascia folgorati, non un luogo di cui ci si innamora con un colpo di fulmine, ma conoscendola con i tempi giusti, si scopre una delle località più “vere” della Spagna, dove la vita ha ancora un ritmo lento e si può godere di buon cibo e buona musica nei tanti bar, ristoranti e locali del centro.

Collocata in una posizione strategica per il commercio marittimo, sulla sponda meridionale della ría de Vigo, è una città che ha visto un forte sviluppo nel secolo scorso tanto da avere la più numerosa popolazione della Galizia.

L’economia gira quasi interamente attorno al mare e ciò ha lasciato un’impronta indelebile nelle tradizioni, nella cucina e nell’arte. Il fascino di Vigo sta nelle bellezze paesaggistiche dell’estuario, nelle vicine isole Cies e nelle caratteristiche vie e piazze della città vecchia, oltre che nella trafficatissima area portuale, con la zona commerciale e turistica che esercita una sua particolare attrazione.

Tra splendide passeggiate, visite culturali e una cucina a base di ostriche fresche, pesce fritto e molluschi, Vigo è certamente una tappa che non può mancare in un itinerario in Galizia. Andiamo dunque alla scoperta di questa tanto interessante quanto sottovalutata meta della Spagna nord-occidentale in un itinerario a piedi di un giorno per scoprirne bellezze, curiosità e piatti tipici.

Calle de las Ostras e mercato del pesce

Per assaggiare la prelibatezza locale, le ostriche dell’estuario, è d’obbligo una tappa nella vivacissima Calle de las Ostras, fiancheggiata da tavoli in legno dove animati venditori offrono ostriche fresche da mangiare direttamente sul posto. La monumentale Lonja de Vigo è invece l’enorme edificio dove si tiene il mercato del pesce, uno dei più importanti mercati ittici d’Europa.

È un luogo dalla particolarissima atmosfera che vive ore concitate nel primo mattino, quando si svolge la compravendita del pesce appena pescato alla quale è possibile assistere previa richiesta all’ufficio del turismo locale.

Porta do Sol

Porta do Sol è il centro nevralgico della vita cittadina: si tratta di un’arteria che collega la città vecchia con l’Ensanche, un’area commerciale che un tempo era separata dalla città. È questa una moderna zona ricca di musei, gallerie d’arte e installazioni, tra cui spicca la scultura Il Sirenetto di Francisco Leiro, metafora dell’unione tra uomo e acqua, che ribadisce ancora una volta il legame profondo e indissolubile tra Vigo il suo mare.

Calle Principe

Calle Principe è un’elegante via pedonale dove tra i tanti negozi è possibile trovare anche i migliori outlet dei top designer galiziani. Per qualcosa di molto più popolare, invece, si può scegliere di visitare O Progreso, uno dei più tradizionali mercati di Vigo, che si trova giusto lì accanto. Neanche a dirlo, il prodotto più venduto resta il pesce fresco.

Parque Do Castro

Questo parco è un’oasi verde con quasi cento alberi di camelie. Da qui è possibile visitare il Castro de Vigo, un insediamento circolare di abitazioni dai tetti in paglia risalente all’epoca preromanica ma parzialmente ricostruito. Lì vicino, poi, in cima alla collina sorge il Castelo Do Castro, una costruzione difensiva edificata nel XVII secolo.

Auditorium Mar de Vigo

Al mare è dedicato anche il principale auditorium della città, il Mar de Vigo, un modernissimo centro congressi sul mare progettato dall’architetto César Portela, che è riuscito a vincere la sfida di realizzare un centro culturale di primissimo livello nella principale zona industriale della città, tra il porto e i cantieri navali, ma a soli cinque minuti a piedi dalla città vecchia.

Bouzas

Bouzas è un caratteristico quartiere sul lungomare, dove si respira un’antica atmosfera marinaresca, i ritmi sono lenti e non sembra esistere lo stress della vita moderna. Si raggiunge a piedi percorrendo le pittoresche vie acciottolate della città vecchia per poi proseguire sul lungomare, con viste incantevoli sull’estuario di Vigo soprattutto al tramonto.

O Adro

È proprio a Bouzas che si estende una delle spiagge più famose di Vigo: O Adro è un lungo arenile dotato di numerosi servizi, collegato al vicinissimo porticciolo turistico da una bella passeggiata lungomare che corre parallela alla spiaggia e raggiungibile in soli cinque minuti di autobus dal centro.

Isole Cies

Chi ha a disposizione qualche giorno in più non può perdersi le spettacolari Isole Cies, un arcipelago che comprende tre isole principali: Monte Agudo, O Faro e San Martiño. Le prime due sono collegate da un lungo istmo sabbioso noto come Roda Beach, votata tra le spiagge più belle del mondo dal quotidiano britannico The Guardian.

Sono isole di una bellezza ancora selvaggia, dove i colori dominanti sono il blu del mare e il verde degli alberi, merito dell’istituzione del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche, che ha salvaguardato il delicato ecosistema della zona. Le isole sono il luogo ideale per gli amanti del trekking che troveranno facili sentieri escursionistici immersi nella natura, ma anche per chi ama fare immersioni nella speranza di avvistare qualche delfino.

Infoutili

Informazioni: www.turismo.gal

Musei: Museo del Mare della Galizia ; Museo di Arte Contemporanea ; Palazzo Quiñones de León

Cosa mangiare: Pulpo a feira ; Churrasco ; Empanada; Raxo ; Zorza

Dove mangiare: Taberna A Pedra, Rua Cesteiros 2

Come arrivare alle Isole Cies: il traghetto da Vigo a Monte Agudo e O Faro impiega 40 minuti (essendoci un limite massimo di visitatori al giorno è necessario richiedere l’autorizzazione alla Xunta de Galicia sul sito autorizacionillasatlanticas.xunta.gal e prenotare il biglietto sul sito www.mardeons.es)

Testo di Angelo Laudiero|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com