E’ ufficiale: Pasqua ‘bassa’, primavera inoltrata, alta possibilità di bel tempo. La Pasqua in Romagna è il momento giusto per aprire la stagione. A voi 5 mete da raggiungere per godere la rinascita pasquale

Qui in Romagna a Pasqua ci sarà da godersela, tra mare, colline, sagre, rocche, gastronomia d’eccezione, cultura e sport, tutti troveranno quel che sognano. I geniali bagnini di Romagna stanno già spolverando i lettini, innalzando barriere antivento così da permettere alle signore la prima tintarella in bikini. Ma anche nell’entroterra cittadine e borghi sono tutto un fermento per la Settimana Santa. Abbiamo selezionato 5 destinazioni top tra le molte possibili.
Cesenatico veleggia
Weekend di Pasqua, Romagna: portatevi a Cesenatico e tutto il mondo girerà attorno a voi. Si chiamano Vele di Pasqua, e rappresentano il battesimo della stagione estiva nella cittadina romagnola. Le Vele di Pasqua sono una regata di importanza internazionale che richiama velisti e appassionati da tutta Europa e dal mondo. Gli equipaggi si aggirano in spiaggia e tante lingue e belle facce sportive scorrazzano negli stabilimenti balneari in apertura. Ambiente splendido con atmosfera frizzante e coinvolgente. C’è da spassarsela a seguire la gara dei 30 catamarani che sfrecciano tra Levante e Ponente, i due campi di gara. La regata si segue con facilità dal lungomare e dalla spiaggia visto che gli equipaggi gareggeranno a poca distanza dalla costa. Intanto si può sdraiarsi mollemente sui lettini sorseggiando aperitivi e sbocconcellando piadina calda in arrivo dalle cucine dei ‘bagni’. L’evento è il più importante della Congrega Velisti Cesenatico. Info: www.congregavelisti.org/
A Pennabilli si celebra il Venerdì Santo
Soldataglia romana, il Cireneo e le Pie donne accompagnano il Cristo piegato dal peso della Croce. Siamo a Pennabilli, alta Valmarecchia, provincia di Rimini, uno dei centri dove celebrare al meglio la Pasqua in Romagna. Ecco l’occasione per scoprire la Romagna dell’entroterra, punteggiata di borghi antichi e paesaggi arcadici. Pennabilli è uno dei più interessanti tra questi borghi; sta sul cucuzzolo di un colle da cui domina il verdeggiante paesaggio della collina riminese. Venerdì Santo, 18 di aprile, qui si celebra la Passione di Cristo nella secolare “Processione dei Giudei“. I figuranti in costume antico accompagnano i fedeli nella rievocazione della Via Crucis. L’atmosfera è suggestiva e tesissima: le antiche viuzze sono fiocamente illuminate da lampioncini e da torce e la processione marcia sotto il rullare dei tamburi. Appuntamento davanti alla Chiesa della Misericordia alle 21.30 per seguire il corteo fino al Monastero delle suore Agostiniane. info www.pennabilliturismo.it/
Gambettola, il Carnevale arriva a Pasqua
Gambettola, entroterra romagnolo pianeggiante, città più vicina, Cesena. Questo è un piccolo borgo che fu contadino, con una bella via principale con portici e negozi, al margine della via Emilia. Un’altra meta piacevolissima per la Pasqua in Romagna. Sconosciuto ai più è invece una meta interessante assai. . Se uscite un momento dal centro, vedrete grandi capannoni in mezzo alla campagna; i portoni spalancati lasciano intravedere grandi personaggi in cartapesta colorata issati su enormi carri. Sono i laboratori della Bottega del Carnevale che mette in scena una grandiosa processione carnevalesca che però si tiene durante la settimana di Pasqua. Una tradizione curiosa e divertente, che si ripete da 139 anni e che permette di allungare fino a primavera le gioie del carnevale. Le sfilate saranno due, una diurna il 21 aprile, e una notturna il 26 aprile, accompagnate da una settimana di eventi al Villaggio del Carnevale. Quest’anno i carri saranno ben 5, anzichè 4: uno di questi realizzato da ragazzi con diverse disabilità. Il carnevale di Gambettola è anche noto come il Carnevale più dolce d’Italia: sono previsti lanci di oltre 100 quintali di caramelle, cioccolatini e uova di Pasqua che pioveranno dai carri sui fortunati spettatori. Info: www.carnevaledellaromagna.it/
Cervia, dove volano gli aquiloni

E’ primavera a Cervia e il cielo si riempie di colori danzanti: è la 45° edizione di Artevento, il Festival Internazionale dell’Aquilone. Tutto inizierà nel weekend di Pasqua con l’anteprima di venerdì 19 aprile ai Magazzeni del Sale di Cervia, con la mostra “Artisti fra cielo e terra”, con laboratori creativi per adulti e bambini assieme al Maestro indonesiano Kadek Armika. Poi ecco che il 24 aprile sulla spiaggia di Pinarella di Cervia (Ra) arriveranno i protagonisti, ossia gli aquiloni mossi dagli artisti del vento e accompagnati anche da campioni internazionali di volo acrobatico. Gli ospiti attesi saranno oltre 200 in rappresentanza di 5 continenti. L’Indonesia è l’ospite d’onore in una edizione focalizzata sull’Oriente e sui suoi artisti del vento. in questa 45a edizione, le delegazioni di Cambogia, Cina, Corea, Giappone, India, Indonesia, Malesia, Sri Lanka, Pakistan, Thailandia e Vietnam saranno gli ambasciatori del messaggio di pace e inclusione affidato agli aquiloni. Il momento più struggente arriva al calar della sera quando gli aquiloni si illumineranno aggiungendo splendore ai colori del tramonto. Per info: www.turismo.comunecervia.it/it/eventi/manifestazioni-e-iniziative/sport-giochi/festival-internazionale-dellaquilone
Sarsina, non c’è Pasqua senza Pagnotta
Sarsina va vista: è un imperativo categorico. Siamo nell’alta collina di Romagna, quella che i romagnoli chiamano montagna. Qui l’aria è sottile e la collina è più aspra e percorsa da calanchi e rupi. Sarsina è un centro importante, ha un magnifico centro storico dove spicca la splendida cattedrale romanica di San Vicinio. La Pasqua in Romagna è un’ottima occasione per venire quassù. E l’occasione è la tradizionale Sagra della Pagnotta Pasquale. Un appuntamento che si celebra già da 40 anni e che si concentra nelle due domeniche precedenti la Pasqua, ovvero il 6 e il 13 aprile, dalle 10 e fino alle 18. La Pagnotta in questione è un ‘pane’ che si impasta in quaresima e a Pasqua, concentrato di sapori contadini a base di farina, uova fresche, uvette, lievito e strutto, oggi sostituito a volte dal burro. Un dolce soffice, delicato al gusto e dalla consistenza di velluto che durante la sagra verrà fatto assaggiare gratuitamente. Non mancheranno tanti stand dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici della zona oltre ad una postazione gastronomica dove godersi le tante specialità locali.
Info: www.prolocosarsina.it/pagnotta.htm
informazioni
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com








































