Svizzera in rosa: grandi eventi per l’estate

Dal 2 al 27 luglio 2025 va in campo la UEFA Women’s EURO 2025: otto città della Svizzera, sedici squadre e otto calciatrici-ambasciatrici raccontano una nazione sorprendente, attiva e family-friendly. Tra natura e cultura, sport e musica.

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La calciatrice svizzera Alayah Pilgrim in bicicletta davanti a un muro di graffiti a Zurigo ©Switzerland Tourism/Colin Frei

Quest’estate, accanto al pallone, scendono in campo le emozioni. E la Svizzera è pronta a sorprenderci con la sua anima urbana, vivace e tutta da scoprire.

Facile da raggiungere, organizzata alla perfezione, con musei da capogiro e spazi verdi in ogni città, è il posto giusto per chi ama mixare cultura e avventura.

I parchi, le “montagne di casa”, i laghi balneabili e i fiumi cristallini trasformano ogni giornata in un gioco per tutta la famiglia.

Il 2025 sarà anche un anno da record: Basilea ospiterà l’Eurovision Song Contest (10–17 maggio) con Michelle Hunziker alla conduzione, a luglio spazio agli Europei femminili e, dal 30 agosto al 14 settembre, il Vallese sarà teatro dei Mondiali di mountain bike.

In più, Losanna accoglierà i Mondiali U19 di basket nella spettacolare Vaudoise Aréna. E poi cinema, arte, jazz, food festival: dal Locarno Film Festival ad Art Basel, dal Cully Jazz Festival alla Festa federale di ginnastica, ogni passione ha il suo palcoscenico.

Il calcio? Sempre più donna e più cool

Le protagoniste sono loro: le calciatrici. Otto atlete della Nazionale svizzera ci accompagnano in un tour emozionale tra le città ospitanti, rivelando i loro angoli del cuore con spontaneità e stile.

Un modo autentico e coinvolgente per raccontare una Svizzera giovane e multiforme. Ma l’evento ha anche un forte valore simbolico: riflette la crescita del calcio femminile in Europa e il suo potenziale inclusivo.

Il pubblico aumenta, le aziende investono, le giocatrici diventano icone. È il caso di Alisha Lehmann, star della Juventus con 13 milioni di follower, o di Alayah Pilgrim, idolo dei tifosi romanisti, già attivissima nel raccontare il suo Paese sui social. Valori come spirito di squadra, rispetto e inclusività sono il nuovo volto dello sport.

Otto città, un’unica grande squadra

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La calciatrice svizzera Ana Maria Crnogorcevic mentre fa wake surf sul lago di Thun ©Switzerland Tourism/Colin Frei

Da Ginevra a San Gallo, da Sion a Zurigo, le città coinvolte nel torneo sono l’essenza della Svizzera: culture diverse, lingue differenti, paesaggi spettacolari.

Ginevra e Sion parlano francese, le altre sei tedesco. Ma ovunque domina la natura: le Alpi fanno da cornice a Sion, i laghi incantano Zurigo, Thun, Lucerna e Ginevra.

E ogni città racconta una storia. A Basilea, la street art dialoga con i capolavori della Fondation Beyeler: Coumba Sow ci porta tra le opere lungo il Reno.

Lia Wälti ci guida nel Giardino delle Rose di Berna, mentre Ana-Maria Crnogorcevic fa wake surf nel cuore di Thun.

A San Gallo, Noelle Maritz ci porta nei laghetti dei “Drei Weieren” e nel quartiere dell’Abbazia. A Ginevra, Sandrine Mauron fa jogging tra ONU e CERN.

A Lucerna, Ramona Bachmann ci mostra la città dal Muro del Musegg e dal lago. Iman Beney ci fa esplorare i castelli di Valère e Tourbillon a Sion. Infine, Alayah Pilgrim ci guida tra le meraviglie di Zurigo West e del Kunsthaus.

Viaggiare sostenibile e vedere la Svizzera da una tribuna panoramica

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Lo stadio di San Gallo ©Switzerland Tourism

Chi ha il biglietto per una partita, ha già vinto: trasporti pubblici gratuiti in tutta la Svizzera il giorno del match, andata e ritorno inclusi. Ma c’è di più. Con lo Swiss Travel Pass, si esplora il Paese in treno, bus e battello, con accesso a oltre 500 musei e tante funivie.

E per i veri appassionati di binari, c’è il Grand Train Tour of Switzerland, che unisce i più scenografici percorsi ferroviari.

Anche gli stadi fanno la loro parte: a Berna, Basilea, Zurigo e San Gallo gli impianti sono alimentati da energia solare e ospitano eventi multifunzionali tutto l’anno. Quando lo sport incontra l’intelligenza sostenibile.

Arte, anniversari e nuove aperture da segnare in agenda

Nel 2025 ricorre il centenario della morte del pittore Félix Vallotton. A lui saranno dedicate mostre a Winterthur (dal 12 aprile), Losanna (dal 21 ottobre) e Vevey.

Centenario anche per Jean Tinguely: le sue sculture meccaniche e kinetic art saranno protagoniste a Friburgo e al Museo Tinguely di Basilea.

Il Zentrum Paul Klee di Berna festeggia 20 anni con una mostra su Le Corbusier, mentre a Ginevra apre finalmente il Portail des Nations, il nuovo centro visitatori ONU.

A Zurigo, il Design Museum celebra i suoi 150 anni con eventi interattivi, mentre il Fotomuseum di Winterthur riapre il 17 maggio con “The Lure of the Image”, mostra sulla potenza delle immagini nella cultura digitale.

Gli eventi da non perdere durante gli Europei

Un’estate piena di energia: dalle vetrate artistiche del Museo Ariana di Ginevra (fino al 2 novembre), ad Art Basel (19–22 giugno), dal Festival de la Cité di Losanna al Neuchâtel Fantastic Film Festival (4–12 luglio), dal trail running a Grindelwald alla musica unplugged a Zermatt.

E ancora: locarnese e zurighese ospiteranno i grandi festival di cinema (agosto e settembre), e dal 12 ottobre alla Beyeler Foundation arriverà Yayoi Kusama con una grande retrospettiva.

Zoom sulle città ospitanti con fun fact inclusi!

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Lucerna: vista della Città Vecchia dal Ponte della Cappella ©Switzerland Tourism/Nico Schaerer

Basilea  mescola arte, storia e modernità. Lo stadio St. Jakob accoglie i tifosi, che si ritrovano tra le buvette sul Reno o nella storica Barfüsserplatz. 

Berna  sfoggia la città vecchia UNESCO, con sei km di portici e il Giardino delle Rose. A Ginevra, città ONU e capitale dell’orologeria, si fa sport, cultura e stand-up-paddle sul lago. 

Lucerna incanta con il lago, il Monte Pilatus, il Ponte della Cappella e il Muro del Musegg, dove l’orologio suona un minuto prima degli altri!

Sion è racchiusa tra castelli e cime da 4000 metri: raclette, vino e il lago sotterraneo St-Léonard ne fanno un gioiello. San Gallo vanta il quartiere dell’Abbazia (UNESCO) e la più antica squadra di calcio d’Europa. 

Thun  è perfetta per il wake surf urbano, le gite in battello e i castelli da favola. Zurigo è la regina del mix: città vecchia, vita notturna, musei d’arte, cioccolato Lindt e il quadrante dell’orologio più grande d’Europa (8,7 metri!). 

I 750 anni della Cattedrale

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Panorama su Losanna ©Shutterstock

Tra gli eventi di punta, Losanna celebra i 750 anni della sua iconica Cattedrale con un nuovo piano di illuminazione e numerose festività.

Fate tappa qui e mettetevi alla prova scalando i 224 gradini che portano in cima alla torre campanaria: la vista dall’alto è mozzafiato!

Se poi gradite una pausa serale, andate ad ascoltare la vedetta che dalle dieci di sera alle due di notte chiama le ore, senza interruzione dal medioevo ai nostri giorni.

Svizzera: info e numeri da veri supporter

Con oltre 9 milioni di abitanti e 4 lingue ufficiali (tedesco 62,8%, francese 22,8%, italiano 8%, romancio 0,5%), la Svizzera è un microcosmo culturale. Il turismo pesa fino al 26,5% del PIL nei Grigioni. Ospita 1.500 musei (500 visitabili gratis con lo Swiss Travel Pass), 145 ristoranti Michelin, 2.500 produttori vinicoli e 11 kg di cioccolato consumati pro capite l’anno. È sede di 40 federazioni sportive internazionali (tra cui UEFA), e ha una delle reti ferroviarie più amate al mondo: 2.466 km a persona ogni anno. ogni anno!

Testo di Graziella Leporati|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com