Ancona: con Tipicità in Blu il mare diventa laboratorio di futuro

Dal 17 al 23 maggio Ancona ospita la 12ª edizione di Tipicità in Blu, il festival che esplora la blue economy in tutte le sue anime: cibo, pesca, nautica, cantieristica, creatività, ricerca, percorsi e culture con la suggestiva cornice di due location d’eccezione Marina Dorica e la Mole Vanvitelliana

Ancona, capoluogo delle Marche, è una città di mare, di porto e di colline. Ma anche di arte e storia, di cultura e tradizioni. Sorge su un promontorio formato dalle pendici settentrionali del Monte Conero e si  proietta sull’Adriatico per  presentare la sua storia plurimillenaria sedimentata nei diversi ambienti urbani, a partire dalla civiltà dorica, fino ai graffiti della più moderna street art.

L’antica Ankón (dal greco antico Ἀγκών che significa “gomito”) si riesce a visitare con calma, a piedi od in bici, per conoscere, anche in poco tempo, i suoi luoghi più rappresentativi. Come ideale punto di partenza si può optare per Portella Santa Maria, detta anche “Portella della Dogana“, per la vicinanza con l’edificio che era la dogana comunale. Parzialmente ricostruita dopo il secondo conflitto mondiale, si presenta oggi con elementi d’impronta medievale sul lato che guarda la città ed elementi ottocenteschi sul fronte mare.

Alla scoperta dell’Ancona storica

Dopo averla attraversata ci si lascia il porto ed il Molo Santa Maria alle spalle e ci si proietta nel cuore della città. Da qui si può andare alla scoperta dell’Ancona storica con una passeggiata fino alla bellissima Piazza San Francesco, dove sorge l’omonima chiesa, e poi al Palazzo degli Anziani, la sede storica della Magistratura cittadina sin dall’Alto Medioevo. A partire dall’XI secolo, con la nascita della Repubblica di Ancona, era il luogo dove si riuniva il Consiglio degli Anziani, da cui ha preso il nome.

Una delle sale del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.©Anconatourism.it

Proseguendo si arriva al fastoso  Palazzo Ferretti agli Scalzi che dal 1958 ospita il Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Qui è custoditoun ricchissimo patrimonio archeologico, che documenta la preistoria e la protostoria del territorio marchigiano. Ad esempio è possibile ammirare i primi manufatti realizzati dal genere umano, risalenti al Paleolitico come quelli del Monte Conero (300.000 anni fa), e rari esempi di arte paleolitica, come la Venere di Frasassi (28.000/25.000 anni fa) e quella di Tolentino (10.000 anni fa). 

Altra tappa d’obbligo l’Anfiteatro romano che oltre alla straordinaria bellezza offre un meraviglioso panorama sul mare. Costruito nel periodo augusteo (fine I sec. a.C. – inizi I sec. d.C.) rappresenta, assieme all’arco di Traiano, l’opera architettonica di epoca romana più importante della città.

L’Anfiteatro Romano.©Anconatourism.it

Da non perdere sono la Pinacoteca Comunale, che custodisce, tra le altre, opere di Tiziano, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto e del Guercino.

Entrata alla Cattedrale di San Ciriaco patrono di Ancona.©Anconatourism.it

Da visitare anche la Cattedrale di San Ciriaco, una splendida basilica romanico – gotica, con elementi bizantini, intitolata al patrono della città. Si trova sulla vetta del colle Guasco, dove sorgeva l’Acropoli greco-dorica, ed offre una vista incredibile su Ancona e sul mare. Il portale della facciata è realizzato in pietra bianca del monte Conero e ha alla base due leoni in marmo rosso che stringono tra gli artigli, l’uno un serpente e l’altro un agnello.

Poi si può tornare sul Lungomare Vanvitelli. Qui, a poca distanza dal Porto Antico, si incontra l’Arco di Traiano: un grande arco aperto verso il mare dedicato all’imperatore romano Marco Ulpio Traiano che si adoperò in modo particolare per il capoluogo marchigiano. L’opera, che risale al I secolo d.C., mantiene lo slancio e l’eleganza di un tempo ed ancora oggi, come nell’antichità simboleggia, l’antico ruolo della città come porta d’Oriente.

Lazzaretto o Mole Vanvitelliana opera dell’architetto Luigi Vanvitelli. E’ un vero e proprio capolavoro di edilizia ed ingegneria sull’acqua

Mole Vanvitelliana: un luogo del cuore FAI

Infine si arriva alla Mole Vanvitelliana, un luogo iconico e di straordinario fascino poggiato, tra mare e terra, all’interno del porto. Progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli, è un incredibile manufatto che sorge su un’isola artificiale pentagonale collegata alla terraferma da tre ponti. Nel corso del tempo la Mole è stata “tante cose” ed oggi vive un presente effervescente che respira cultura ed arte, ma non disdegna l’incontro con il cibo, la scienza e il territorio.

Ancona importante realtà turistica

La città dorica è anche una importante realtà turistica con varie spiagge, di costa alta e di costa bassa. Tra le prime, la più centrale è quella del Passetto, con grandi scogli bianchi, tra i quali la Seggiola del Papa e lo scoglio del Quadrato. 

Nella parte sud della città dorica la più nota è la spiaggia di Portonovo (Bandiera Blu dal 2010) dove si alternano tratti ghiaiosi e sassosi, con ciottoli calcarei bianchissimi e arrotondati, considerati una delle peculiarità della località. La presenza dei boschi direttamente a contatto con la spiaggia, unitamente ai panorami aperti verso il Conero, costituiscono una grande attrattiva della zona.

A nord del porto di Ancona la costa è invece bassa. Qui si incontra la spiaggia sabbiosa di Palombina, in parte libera e in parte attrezzata. A sud-ovest del porto di Ancona si estende Marina Dorica, uno dei porti turistici più grandi e moderni d’Italia dove sventola dal 2011 la Bandiera Blu per gli approdi. Un premio di qualità ambientale frutto dell’impegno profuso e nel rispetto e tutela dell’ambiente, che si basa anche sull’informazione e la sensibilizzazione degli utenti sulle tematiche ambientali.

Proprio Marina Dorica è una delle location  scelte per la dodicesima edizione di “Tipicità in Blu” il grande festival, in programma dal 17 al 23 maggio, che parla di blue economy in tutte le sue articolazioni: nel corso del festival ricerca, nautica sostenibile e nuove tecnologie si incontrano per progettare il futuro.

Tipicità in Blu: il mare laboratorio di futuro

In tale settimana Ancona diventa un laboratorio a cielo aperto, concepito per condividere insieme un futuro più blu.  Il claim scelto per l’edizione di quest’anno è “Mare, laboratorio di futuro”, che vedrà volti noti, regatanti, chef, pensatori e ricercatori, imprenditori ed associazioni, tutti insieme per esplorare il bello ed il buono che il mare, motore di crescita sostenibile, è sempre pronto a suggerirci.

Sailing Chef: vento in poppa e padelle sul fuoco

Si parte sabato 17 maggio con la classica Sailing Chef, una regata abbinata ad un concorso di cucina a bordo, capace di valorizzare sia il fascino di questo spazio marino ubicato a ridosso del Parco del Conero e sia i prodotti a km. 0 tra cui il pescato di stagione dell’Adriatico.

Un’avventura mozzafiato per gli equipaggi, uno spettacolo unico per chi guarda da terra. Una sfida doppia che si gioca su due piani: sul ponte, tra cime, vento e vele e sottocoperta, tra pescato fresco, primizie della terra e tanto “olio di gomito“. Perché cucinare in mare aperto, su un veliero che danza al ritmo dei flutti, non è certo una passeggiata.

Arrivati in porto, gli equipaggi del gusto presentano i loro piatti alla giuria a cui spetta l’arduo compito di assegnare l’ambito trofeo, con una classifica che somma il risultato sportivo a quello culinario.

Tipicità in Blu: il festival che celebra la Blue Economy. Videointervista ad Angelo Serri, direttore di Tipicità

Da Marina Dorica alla  Mole Vanvitelliana: un fine settimana di festival diffuso

Il 17 e 18  maggio sono le due giornate clou del festival con un ricco palinsesto di eventi per ascoltare, gustare, osservare, scoprire e vivere il mare in tutte le sue forme.

A corredo della Sailing Chef, tante le iniziative che nel pomeriggio e nella serata di sabato 17 maggio andranno ad animare Marina Dorica, come la degustazione a cura dello chef Paolo Antinori, ma anche musica e pittura in banchina, accompagnati dalla possibilità di gustare, nel tramonto sul mare, le proposte dei circuiti “Menù in blu” ed “Aperiblu” che fino al 24 maggio attendono i golosi e gli appassionati di cucina marinara nei locali della città aderenti all’iniziativa.

Menù in blu e Aperiblu 2025: proposte culinarie speciali in occasione di Tipicità in blu con elemento centrale il pescato locale dell’Adriatico.

La domenica 18 maggio , sempre a Marina Dorica, da segnalare la regata “Conerissimo” e, nel pomeriggio, evento speciale sulle cosiddette “specie neglette del mare” e la presentazione con degustazione del libro “Pillole del Conero”, alla sua seconda edizione.

Mole Vanvitelliana: punto di incontro tra terra e mare

Altro polo attivo nel fine settimana di Tipicità in Blu è la Mole Vanvitelliana, riferimento tra mare e terra che rende unico il “waterfront” anconetano.

I “Blu Tour” curati dagli allievi dell’Istituto Savoia Benincasa di Ancona

Sabato 17, spazio ai Blu Tour, percorsi turistici guidati dagli allievi dell’Istituto Savoia Benincasa di Ancona per riscoprire la città nelle sue trasformazioni attraverso le voci dei personaggi che ne hanno caratterizzato la storia e la cultura. In programma anche la mostra “Barche e navi”, un percorso multisensoriale tra forme, strutture e materiali.

Piccole pescherie e grandi birre: degustazione di birre artigianali e pescato locale

Sempre sabato, al pomeriggio, la degustazione “Piccole pescherie e grandi birre”, con possibilità di assaporare anche vini del Conero e specialità marinare presso il “The Mole, caffè letterario”.

Durante le giornate di Tipicità in Blu, sempre alla Mole, sarà anche possibile visitare il Museo Tattile Omero e la Mostra “Rinascimento marchigiano, opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”. L’esposizione di 18 opere recuperate dai luoghi dei terremoti del 2016 – 2017 e 2022 e poi restaurate è ammirabile fino al 29 giugno nelle sale della Mole Vanvitelliana.

“Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”: Videointervista a Marta Paraventi Assessore alla Cultura del Comune di Ancona

Visita al Cantiere dove nascono le grandi navi

Nella mattinata del 18 maggio, inoltre, è in programma l’iniziativa speciale “Visita il Cantiere“. Si tratta di una speciale visita guidata (gratuita e con prenotazione obbligatoria) al cantiere navale di Ancona – Fincantieri, uno dei poli di eccellenza dell’industria marittima italiana. Una esclusiva per Tipicità in Blu grazie alla quale i partecipanti potranno entrare nel cuore del cantiere per scoprire dove nascono le grandi navi, immergendosi tra innovazione, tecnologia e storia marittima. Un’opportunità imperdibile per curiosi, appassionati del mare, studenti, famiglie e cittadini desiderosi di conoscere da vicino uno dei motori economici e simbolici della città.

Le giornate della blue economy per esplorare le prospettive blu

Da lunedì 19 si aprono le giornate della blue economy che, fino al 20 maggio, vedranno protagonisti gli studenti con una speciale escape room dedicata alla “sfida del mare”.

Il 21 e 22 maggio Tipicità in blu “accende” il Passetto, altro spazio di unicità tra mare e terra avvolto nelle affascinanti atmosfere adriatiche, con incontri professionali legati a nautica, creatività e nuove competenze, nonché un laboratorio didattico per i bambini sulla sana alimentazione di mare. Nel pomeriggio del 21 proprio la terrazza del Passetto e la sala Unicorn, vedranno il lancio ufficiale del Grand Tour delle Marche 2025. Un viaggio in 30 tappe nel cuore autentico delle Marche, alla scoperta di borghi, paesaggi, sapori e saperi che rendono questa regione un territorio unico.

Il 22 e 23 maggio l’Università Politecnica delle Marche diventa la sede della seconda edizione di “The Blue Way Hackathon”, una sfida in quarantott’ore per navigare il mare e ideare soluzioni innovative per il futuro della Blue Economy.

Infine il 23 pomeriggio sarà il forum “Cantieri Aperti” a chiudere simbolicamente l’intenso viaggio dell’edizione 2025 di Tipicità in Blu.

Informazioni Utili

www.tipicitainblu.it

Testo di Tiziano Argazzi| Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com