Le regioni coinvolte sono 5 e tutte promettono grandi gioie per i camminatori. Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria aprono 27 escursioni rigenerative per lo spirito e il corpo.

Camminare, che passione. Il cammino come percorso dell’anima trova sempre nuovi adepti. E tutti, neofiti e habituè, assicurano che si tratta di una esperienza motivante, in grado di cambiare e trasformare la propria visione del mondo. Ed ecco che il Turismo per Camminatori si estende accogliendo sempre nuovi seguaci.
Turisti e camminatori
Il fenomeno cresce esponenzialmente: il Turismo per camminatori risponde a varie esigenze, spirituali, di devozione e come momento di meditazione personale. La necessità di fare “un cammino” almeno una volta nella vita si sta diffondendo e anche in Italia fioriscono gli itinerari dedicati.
Del resto la nostra penisola si propone come una delle mete più ricercate per l’infinita ricchezza vuoi di siti artistici e storici che per la magnificenza del patrimonio naturalistico. Ed ecco la risposta: “Cammini Aperti” iniziativa finanziata con il Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Sviluppo e Coesione a titolarità del Ministero della Cultura.
L’iniziativa è alla seconda edizione ed è partita nel week end del 10 e 11 maggio scorso. Nel corso di quest’anno sono in nota ben 27 escursioni di Cammini Aperti: Edizione Speciale 2025. Mentre l’anno scorso la Regione Umbria era capofila, quest’anno le Regioni coinvolte saranno Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
5 regioni, 27 escursioni, 3 cammini: un progetto aperto a tutti e gratuito; si camminerà nei weekend e tutti ma proprio tutti quelli che hanno la voglia di provare un cammino possono cimentarsi.
Turismo dei Camminatori con guida
L’adesione ai cammini è completamente gratuita, ma non solo: saranno a disposizione guide professioniste che raccontano i territori e offrono consigli preziosi sulla preparazione e l’attrezzatura necessari.
Gli itinerari si allungano al massimo su 12 chilometri, percorso ideale per una prima volta, sempre in compagnia di una guida professionista. 12 chilometri in lentezza, zaino in spalle e pensieri leggeri. Si scopre il paesaggio lo si gode in tutti i dettagli e l’effetto benefico si fa subito sentire.
Umbria docet
L’Umbria è ancora capofila: infatti le escursioni si svolgeranno lungo le Vie e i Cammini di San Francesco, le Vie e Cammini Lauretani e il Cammino di San Benedetto. Cammini ad alto tasso di spiritualità che ben si collegano al Giubileo. Non solo ma il 2025 cade anche l’ottavo centenario del Cantico delle Creature, mentre nel 2026 si celebrerà l’anniversario della morte di San Francesco.
L’edizione speciale 2025 si apre ad un’Italia lontana dalle grandi folle, un paese di piccoli borghi, di preziose testimonianze artistiche poco conosciute immerse in aree verdi incontaminate. Un turismo dello spirito, a passo lento, non invasivo e accogliente. In questa direzione vanno le aperture straordinarie di cinque gemme misconosciute dell’immenso patrimonio culturale e spirituale italiano, solitamente non aperte al pubblico.
5 regioni aperte al Turismo dei camminatori
L’Emilia-Romagna, territorio speciale per le Vie e i Cammini di San Francesco, nasconde alcuni tra i più suggestivi conventi francescani d’Italia. Uno dei più interessanti è convento francescano a Sant’Agata Feltria che aprirà le proprie porte al pubblico nel corso della manifestazione per una speciale visita guidata.
Anche nel Lazio, sono numerose le Vie e i Cammini di San Francesco e il Monastero delle Clarisse Eremite è il gioiello più prezioso. Il Silenzio è fin dal 1673 il fulcro di questo luogo. In suo onore qui si visita il Museo del Silenzio. Inaugurato nel 2004 il Museo è una realtà innovativa nel linguaggio e nella struttura poiché ruota proprio attorno al significato del silenzio.
Nelle Marche, si seguono le Vie e Cammini Lauretani: l’apertura straordinaria porterà alla scoperta dell’Abbazia di San Firmano: divenuto abate, il santo visse in questa chiesa fino alla sua morte, avvenuta nel 992. L’edificio bizantino-romanico a tre navate, conserva il magnifico affresco del 1400, la “Madonna in trono con il Bambino che benedice San Firmano e a destra San Sebastiano”, attribuito a Giacomo da Recanati.
In Toscana, la visita guidata aprirà le porte della Pieve di Sant’Ippolito, la chiesa più antica del paese di Asciano, citata in un prezioso documento dell’età longobarda, risalente all’anno 714. Durante i lavori di restauro nella Pieve è stato ritrovato un affresco nascosto dall’intonaco. L’opera è oggetto di studio poiché potrebbe essere stato dipinto da un giovane Raffaello. Il grande pittore, con il suo maestro Pinturicchio, si trovava proprio nel territorio di Asciano ad affrescare chiese e cappelle durante il Giubileo di Mezzo Millennio.

In Umbria, l’apertura straordinaria riguarderà un luogo di grande suggestione come la cripta a tre navate della della Basilica di San Benedetto a Norcia, edificio risalente nell’impianto attuale al XIII secolo e sorto, secondo la tradizione, dove si trovava la casa natale di San Benedetto e Santa Scolastica, nati nel 480.
Informazioni:
Cosa fare e come partecipare: percorsi semplici da vivere in giornata. Ogni regione proporrà tre percorsi per cammino che le attraversa (27 in totale) e ci si potrà iscrivere gratuitamente attraverso il portale dedicato italia.it/it/viaggio-italiano/cammini-aperti dove si potranno vedere in dettaglio tutte le escursioni prevalentemente ad anello tra i 7 e i 12 chilometri e un dislivello massimo di 300 metri
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com







































