Le strutture religiose e non-profit consentono di fare vacanze in estate senza pagare prezzi elevati. Ecco i costi per i soggiorni in base alle mete scelte.

Estate, tempo di vacanze. Ma non per tutti. C’è chi, infatti, pur avendo il forte desiderio di trascorrere qualche giorno di relax lontano da casa deve rinunciare a malincuore a questo proposito a causa dei prezzi elevati della villeggiatura.
I consigli
Se si non si ha ancora prenotato una vacanza ecco qualche utile suggerimento per risparmiare. Innanzitutto si deve scegliere una destinazione non troppo lontana da casa. Ciò permetterà di risparmiare sulla voce “trasporti” (che di solito è una delle più corpose).
Si deve poi optare per luoghi suggestivi e interessanti ma che non siano particolarmente affollati. Di opportunità ce ne sono davvero tante, in Italia e all’estero.
Per mantenere bassi i costi delle vacanze in estate è utile anche la scelta del periodo. Escludere quello di altissima stagione è una ovvietà. Ci sono molte località meravigliose che si possono scoprire senza problemi anche all’inizio di luglio o a settembre.
Individuata la meta da raggiungere si deve passare alla scelta della struttura dove soggiornare. Si può fare una ricerca, ad esempio, di alberghi, resort, villaggi vacanze che offrono la possibilità di usufruire di occasioni last minute.
Per un soggiorno economico ci si può rivolgere alla ORI, l’Associazione Ospitalità Religiosa Italiana, che vanta quasi 3000 strutture ricettive religiose e no-profit in tutta Italia. Da un sondaggio che ha coinvolto case per ferie, foresterie, conventi, istituti religiosi, associazioni e fondazioni laiche senza scopo di lucro, presenti sia in contesti urbani che nelle aree rurali, marine e montane è emerso che gli aumenti delle tariffe estive per il 2025 si mantengono ben al di sotto della media di settore.
Consigli semplici, questi, che però possono fare la differenza per quanto riguarda i costi. Ma c’è anche un’altra strada per fare delle vacanze senza pensare troppo ai prezzi.
L’Associazione ORI
Secondo l’indagine, l’incremento medio delle tariffe per il soggiorno nei mesi di luglio e agosto è solo del 4% rispetto all’estate 2024, contro un’impennata nel turismo compreso tra l’8 ed il 10%, con punte che arrivano fino al 20%.
In queste particolari strutture per una camera doppia con colazione si spendono in media 83 euro al giorno. Si arriva a 138 euro se si sceglie la pensione completa.
Una famiglia composta da 4 adulti può così vivere una vacanza di una settimana in pensione completa con una spesa tra i 1.800 e i 2.100 euro, secondo la zona scelta. Il prezzo è più basso se sono presenti bambini o se si sceglie una camera quadrupla.
I prezzi medi
Per una camera doppia con colazione in una località di mare, di montagna, laghi o collina e in città d’arte si spende rispettivamente 93 euro, 70 euro, 83 euro e 84 euro.
Per una camera doppia con pensione completa si spende 151 euro (mare), 137 euro (montagna), 144 euro (lago o collina) e 127 euro (città d’arte).
Gli aumenti delle tariffe rispetto allo scorso anno sono del 2% (mare e montagna) e del 5% (laghi o colline e città d’arte).
Le parole di Fabio Rocchi
“Queste strutture confermano la loro missione originaria di accoglienza accessibile, anche in un contesto di rincari generalizzati”, ha dichiarato il presidente di ORI, Fabio Rocchi. “Continuano ad offrire ospitalità sobria, di qualità, a prezzi equi, senza rinunciare ai valori di inclusione e solidarietà che le contraddistinguono”.
Informazioni utili:
Per saperne di più si può consultare il sito.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































