Autunno in treno a Parigi

Un’esperienza sostenibile con TGV INOUI tra arte e gusto. Dall’Italia, Milano e Torino, a Parigi in TGV INOUI: più attenzione all’ambiente, minor impronta ecologica e sconti esclusivi sul tesoro artistico del CMN. E poi l’autunno a Parigi è magico.

Il treno TGV INOUI SNCF che collega Milano e Torino a Parigi Gare de Lyon @SNCF

Il viaggio da Milano e Torino a Parigi con TGV INOUI non è un semplice trasferimento, ma l’inizio di un’esperienza indimenticabile. Scegliere il treno è una scelta più sostenibile, che riduce concretamente le emissioni di CO2 rispetto ad auto o aereo.

SNCF Voyages Italia, vi porta direttamente nel cuore della capitale francese: la tratta Milano Porta Garibaldi – Parigi Gare de Lyon tocca fermate strategiche come Torino Porta Susa e Oulx in Italia, e Modane, Chambéry e Mâcon in Francia.

A bordo, il viaggio è puro comfort: i panorami scorrono mentre lavorate o vi rilassate grazie al Wi-Fi gratuito e al portale di intrattenimento multilingue. Potete gustare un pranzo completo al vostro posto (in prima classe) o nella carrozza ristorante Caffè Centrale, con un ricco menu italo-francese che include opzioni vegetariane.

La ricchezza culturale di Parigi con sconti esclusivi

Anricamera dell’Hotel de la Marine in Place de la Concorde a Parigi. @teresascacchi

L’arrivo alla Gare de Lyon è la porta d’accesso a un soggiorno all’insegna della cultura. Grazie alla speciale partnership tra TGV INOUI e il Centre des Monuments Nationaux (CMN), i passeggeri con un biglietto emesso da meno di 5 giorni hanno diritto a tariffe ridotte fino al 20% per l’accesso a oltre 70 monumenti, inclusi capolavori parigini come La Sainte-Chapelle, l’Hôtel de la Marine e La Conciergerie.

Muoversi a Parigi è semplicissimo con la Metro e gli altri mezzi pubblici e conveniente con la tessera Navigo Easy, che consente di caricare titoli di viaggio. Come il biglietto della metropolitana, del treno, della RER o dell’autobus, del tram o di carnet e abbonamenti brevi come il Navigo Jour. Non è personale e i biglietti si possono acquistare su Parigi.it.

la fermata della Metro Arts et metiers è un gioiello. Dedicata a Jules Verne @teresa scacchi

L’arrivo a Gare de Lyon

Si può arrivare alla sera, ad esempio il venerdì sera, e avere il tempo così per una prima cena. Per dormire l’hotel scelto è strategico per visitare la città, ma anche per affari: a due passi a piedi dalla Gare de Lyon, il CitizenM è un boutique hotel moderno e funzionale con camere domotiche, letti super comodi e spazi comuni d’artista dove riposarsi, lavorare, chiacchierare e fare una sontuosa prima colazione. Ma la chicca è lo splendido bar sul tetto da cui godere di una delle migliori viste sullo skyline di Parigi.

Per la cena un buon indirizzo è il Kitchen & Bar @Gare de Lyon Courtyard by Marriott Paris a pochi metri a piedi dall’hotel. Cucina accurata francese e influenze internazionali, con prodotti locali e stagionali, servita in una confortevole sala. E siete pronti a partire per vivere Parigi.

Un giorno e mezzo tra lusso e tradizione

Le sontuose sale dell’Hotel de la Marine. @teresa scacchi

Il primo giorno si apre all’Hôtel de la Marine, magnifico palazzo che domina Place de la Concorde. Dopo anni di restauro, l’ex Garde-Meuble de la Couronne e storico Ministero della Marina ha riaperto le sue porte svelando una storia lunga due secoli. La visita è un viaggio immersivo: si passeggia negli sfarzosi Appartamenti dell’Intendente, ammirando i mobili sontuosi e le sete preziose.

I maestosi Salons d’Apparat e la spettacolare Loggia offrono viste uniche sulla piazza, mentre il percorso è arricchito da un piacevole e coinvolgente sistema sonoro interattivo che fa rivivere il palazzo. Da vedere la Collezione Al Thani una delle più prestigiose private al mondo, che comprende un eccezionale gruppo di opere d’arte relative a un periodo che va dall’antichità ai giorni nostri. Spesso, gli spazi espositivi ospitano mostre tematiche legate alla storia navale o all’arte decorativa francese, come quella che si inaugurerà il prossimo 6 dicembre dedicata ai Gioielli dinastici.

Le Cordon Bleu

A pranzo, un’immersione nell’alta cucina a L’école de Le Cordon Bleu, situata all’interno dell’Hotel de La Marine, con un Déjeuner Œnologique, un menu dello Chef Briffard che esalta l’abbinamento cibo-vino. Dalle Gougères Bourguignonnes con Champagne Taittinger alle Coquilles Saint-Jacques con Chablis, la Tarte Tatin con Sainte-Croix-du-Mont.

Le Cordon Bleu a l’Hotel de la Marine. Uno dei piatti in degustazione con abbinamento dei vini. @teresa scacchi

Le Cordon Bleu è una rete internazionale di scuole dedicate alla formazione di eccellenza nelle arti culinarie e nell’ospitalità, da oltre 100 anni. Sebbene l’attività principale di Le Cordon Bleu sia la formazione di alto livello, non trascurano l’esigenza di interessare il grande pubblico. Quella di Place de la Concorde offre, oltre ai corsi canonici, dimostrazioni culinarie e ateliers de cusine per tutti. Sono già aperte le iscrizioni per quelli speciali dedicati alle feste natalizie.

Dopo il Déjeuner, visita a la Sainte-Chapelle

Nel pomeriggio, la visita guidata alla Sainte-Chapelle lascia letteralmente senza parole. Questo capolavoro dell’architettura gotica, voluto da Luigi IX per custodire le reliquie della Passione di Cristo, è strutturato su due livelli ed esalta mirabilmente il gotico fiorito. La Cappella Inferiore, dedicata ai servitori del palazzo, è riccamente dipinta ma volutamente più sobria. Salendo si accede alla Cappella Superiore, sontuosamente decorata e proiettata verso il cielo.

Le volte in gotico fiorito della cappella inferiore de la Saint Chapelle. Uno dei monumenti convenzionati con TGV. @teresa scacchi

Le pareti sono sostituite da ben 15 magnifiche vetrate istoriate, che coprono oltre 600 metri quadrati. Le vetrate, vere e proprie “Bibbie di luce”, narrano oltre mille scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. Quando il sole le illumina, l’interno della cappella si trasforma in un caleidoscopio di luce viola, blu e oro, creando un effetto mistico e indescrivibile. Per apprezzarle al meglio farsi accompagnare da una guida che aiuti a decifrare e apprezzare ogni dettaglio.

Cena in Place du Tertre a Montmartre

Dopo una giornata trascorsa tra l’eleganza istituzionale e la spiritualità gotica, la sera ci si lascia coinvolgere nell’atmosfera intramontabile di Montmartre. Questo quartiere leggendario, un tempo rifugio di artisti e poeti, mantiene ancora oggi un fascino unico e bohémien, culminando nella celebre Place du Tertre.

Il ristorante brasserie Au cadet de gascogne in piazza du Tertre a Montmartre. @teresa scacchi

Place du Tertre è il cuore pulsante di Montmartre, un quadrato brulicante di vita, colori e creatività. Nonostante sia un luogo famoso e frequentatissimo, amato tanto dai turisti quanto dagli artisti che qui espongono i loro cavalletti e realizzano ritratti estemporanei, l’energia che sprigiona è contagiosa. È il posto ideale per concludere la giornata, respirando l’aria che affascinò Picasso e Van Gogh.

In questo fermento si trova il ristorante perfetto per la cena: Au Cadet de Gascogne. Una brasserie tradizionale che incarna l’autentico spirito di Montmartre. Entrando, si viene circondati da un’atmosfera calda e accogliente: le classiche tovaglie a quadretti, le luci avvolgenti e il profumo della cucina francese creano un ambiente che sembra uscito da una cartolina d’epoca. Fuori i tavolini rallegrano la piazza.

La brasserie propone cucina tradizionale francese, come la zuppa di cipolle. @teresa scacchi

L’esperienza è resa indimenticabile dalla presenza di una chanteuse, la cui musica dal vivo accarezza la sala con melodie che riportano alla mente le atmosfere di Édith Piaf. Il menu è un omaggio alla tradizione bistrot. Si inizia con la confortante e corroborante zuppa di cipolle gratinata o con specialità come le prelibate Escargots Bourguignonne (le lumache al burro e prezzemolo), si prosegue con il ricco e saporito Bœuf Bourguignonne (stufato di manzo al vino rosso) o per un sapore più marinaro, non mancano le amatissime Moules et Frites (cozze e patatine fritte). E per finire in dolcezza, l’irresistibile Pain Perdu (il pane fritto francese).

Domenica mattina a Parigi

E’ domenica e il treno è in partenza alle 14:50, c’è tempo prezioso per esplorare. La domenica mattina Parigi assume un’aria particolare. Les terrasses dei cafè sono affollate, ma tutto è rallentato e tranquillo: seduti ai tavolini all’aperto parigini e turisti si godono il tiepido sole. Chi ha accanto un mazzo di fiori, chi la baguette, chi un libro o il giornale in mano mentre sorseggia un caffè, un kir, un pastis. Se è la vostra prima visita non si possono perdere i must: la Tour Eiffel dal Trocadero, l’Arc de Triomphe e gli Champs Élysées, il Louvre e i giardini delle Tuileries…

Place des Vosges; qui c’è la casa di Victor Hugo che si può visitare gratuitamente. @teresa scacchi

Se invece volete scoprire angoli nascosti e passeggiare senza una meta precisa, il consiglio è scendere alla fermata Metro Arts et Métiers (dedicata a Jules Verne, considerata una delle più belle: un tunnel di rame che ricorda il Nautilus) e camminare verso Le Marais e Saint-Paul. Sulla via si incontra il vivace Marché des Enfants Rouges, un mercato con tante bancarelle, ma soprattutto ristoranti con cucine dal mondo dove sedersi per un pranzo all’aperto o sotto le tettoie del mercato.

Una vecchia boulangerie nel Marais. @teresa scacchi

Arrivati a Place des Vosges, godetevi la quiete nei bei giardini e (da visitare con ingresso gratuito) la Casa di Victor Hugo. Sulla via del ritorno prima di arrivare alla Gare de Lyon e dopo aver comprato gli ultimi croissant, fermatevi in rue de Crèmieux, una viuzza pedonale con tante case dai colori pastello perfetta per un ultimo scatto.

In attesa di risalire sul treno, un omaggio a Le Train Bleu in Gare de Lyon è d’obbligo. Amato da Coco Chanel, il ristorante in stile Liberty è il luogo perfetto per un ultimo pasto in un’atmosfera magica d’altri tempi, ma vale anche solo per uno sguardo.

Informazioni Utili per il prossimo viaggio

Il TGV Inoui è conveniente e sostenibile @teresa scacchi

Il viaggio in TGV INOUI è conveniente: i biglietti partono da 49€, con la raccomandazione di acquistare in anticipo. Le vendite sono già aperte fino al 27 marzo 2026.

Per chi viaggia spesso, le Carte Avantage (Jeune, Adulte, Senior), al prezzo di 49€, offrono sconti fino al 30% tutto l’anno (valide anche per un accompagnatore) e riduzioni speciali fino al 60% per bambini (4-11 anni). I biglietti possono essere acquistati facilmente sul sito SNCF-connect, sull’app SNCF Connect, o tramite rivenditori autorizzati.

Tutto non si può fare in una sola volta, ma è bello lasciare quartieri inesplorati per la prossima occasione, tanto le tariffe TGV INOUI rendono il ritorno a Parigi una certezza.

Paris je t’aime

Atout France Italia  

Testo di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com