Modena, buon Sciocola’ a tutti

Modena è in fibrillazione. Tutto è pronto per uno degli eventi clou dell’anno: Sciocola’, grande festa cittadina all’insegna del cioccolato. Ed ecco che il centro storico di Modena, il 30-31 ottobre e l’1 e 2 novembre, sarà colonizzato da 130 stands cioccolatosi

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Uno stand della edizione di Sciocolà 2024 © PressTestori

Massimo Bottura, una Ferrari a grandezza naturale, Vasco Rossi, Luciano Pavarotti, personaggi e oggetti uniti dall’appartenenza a Modena. E che a Modena che hanno avuto una singolare celebrazione, a base di cioccolato. Sono 7 anni che questa kermesse, di fatto una una vetrina internazionale che celebra il cacao, sceglie un simbolo che rappresenti lo spirito della città e poi lo fa diventare una statua di cioccolato.

Un Lupo di cioccolato

In questa 7a edizione la scelta è caduta su Lupo Alberto, il personaggio di Silver, grande disegnatore nato a Carpi ma modenese d’adozione. La statua realizzata da Mirco Della Vecchia, Maestro Cioccolatiere nonchè abile scultore è nata da un blocco di puro cioccolato da 300 kg. L’autore dell’opera parla di una scultura di due metri creata con cioccolato fondente al 60%.

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Mirco della vecchia, Scultore e Maestro Cioccolatiere © Lucia Giglio

La grande opera verrà presentata al pubblico all’inaugurazione il 1° novembre e sarà il punto centrale del festival. Attorno a Lupo Alberto il festival si distenderà da via Emilia Centro a Piazza Grande con più di 100 stand che racconteranno le infinite declinazioni del cioccolato. E poi, degustazioni guidate, showcooking, incontri, per raccontare il legame tra cibo e arte, laboratori per grandi e piccoli, musica e premiazioni varie.

Orgoglio artigiano

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Modena, Piazza Grande, la Cattedrale © Shutterstock

Insomma tutto il centro storico con i portici ottocenteschi, la Piazza Grande Patrimonio UNESCO, i ristoranti e i musei, celebreranno l’eccellenza del cioccolato artigianale. Eccellenza e artigianalità sono i due cardini su cui ruota l’enorme successo della manifestazione. Qui la grande industria non è presente, i protagonisti sono le piccole imprese artigiane che arrivano da tutte le regioni italiane. E anche da Francia, Belgio e Ungheria.

Alto artigianato, abilità e superba materia prima. E poi Modena, una città, anzi una comunità che ha unito passione, creatività e capacità innovativa. Ne è risultato un appuntamento che anno dopo anno ha raccolto successi sempre più ampi. I numeri parlano da soli; l’edizione 2024 ha contato 120.000 visitatori che hanno acquistato 250 tonnellate di cioccolato.

Modena e la “modenesità”

L’aspetto più interessante è che Modena non è una città storicamente votata al cioccolato che non è un prodotto tipico della città. Ma la cultura enogastronomica, invece è un segno distintivo della città, è una delle caratteristiche di quella “modenesità” votata all’accoglienza, al gusto, al piacere e in ultima analisi, alla bellezza e all’arte. Questa vocazione ha accolto e sviluppato un prodotto estraneo alla sua cultura facendolo diventare uno dei maggiori successi di questi anni. Di fatto Sciocolà è divenuto uno dei festival più importanti per il cioccolato.

Sciocolà è ormai un appuntamento consolidato che trova un perfetto palcoscenico nello splendido centro cittadino, storicamente aperto al turismo. Un evento di cui andare fieri, come dice con orgoglio Cesare Galavotti, Presidente della Confederazione Nazionale Artigianato di Modena. L’unico problema che hanno gli organizzatori è come migliorare una manifestazione già perfetta. Visto il fittissimo carnet di appuntamenti, concerti, premi, degustazioni e testimonial, pare che il problema sia largamente superato.

Figurine, che bellezza

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Museo della Figurina © Lucia Giglio

Tra le molte cose che si possono vedere e gustare durante Sciocolà non è da perdere una visita al Museo della Figurina. Questo inusuale museo, unico in Europa e forse nel mondo, raccoglie 500.000 pezzi, alcuni preziosissimi come le carte della collezione del Cardinale Mazarino che servivano all’educazione del futuro Re Sole. Dal 1600 ai giorni nostri le bellissime immagini raccontano la storia delle figurine lunga 150 anni. E nei giorni della kermesse, l’ingresso sarà gratuito. agomodena.it

Informazioni

sciocola.it

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com