Oleoturismo: quando l’olio diventa un’esperienza di viaggio

L’olio non solo protagonista della tavola, ma di esperienze di turismo innovativo: è l’oleoturismo, un trend in forte espansione che vede la Puglia e la Toscana tra le mete più riconosciute e che sarà al centro di EVOLIO Expo 2026.

Non solo olio: esperienze e scoperte dell’oleoturismo – Shutterstock – ©Kitreel

Non solo eccellenza agrolimentare italiana: l’oleoturismo trasforma l’olio extravergine di oliva in un’attrazione turistica a tutti gli effetti, che riesce a coinvolgere l’interesse sempre più crescente di moltissimi viaggitori, italiani e non, per un’esperienza enogastronimica sempre più consapevole, autentica e legata profondamente al territorio.

E l’EVOLIO Expo 2026 è solo l’inizio.

Un trend in crescita

L'oleoturismo è la nuova frontiera del turismo enogastronomico
L’oleoturismo è la nuova frontiera del turismo enogastronomico – Shutterstock – ©Mehes Daniel

Visite nei frantoni, degustazioni guidate, itinerari fra gli ulivi e incontri con i produttori sono solo alcune delle esperienze legate al nuovo trend turistico dell’oleoturismo: esperienze che uniscono scoperta, cultura e piacere sensoriale – e gastronomico – che si inseriscono nel sempre maggiore interesse nei confronti del turismo esperienziale.

Fra le regioni più gettonate, si confermano sul podio la Puglia al pari merito con la Toscana, da sempre le mete enogastronomiche più riconosciute dagli italiani, a cui seguono Emilia-Romagna e Sicilia, a dimostrazione di un interesse diffuso lungo tutta la penisola, per un prodotto che si posiziona subito dopo il vino come simbolo del patrimonio enogastronomico italiano.

Un prodotto, tante occasioni

Dall'albero alla tavola: l'olio come esperienza e scoperta
Dall’albero alla tavola: l’olio come esperienza e scoperta – Shutterstock – ©Boryana Manzurova

Non solo degustazioni: la scoperta dell’olio extravergine è sempre più legata alla multisensorialità, con esperienze che uniscono benessere psicofisico, creatività e sostenibilità e che attraggono anche le nuove generazioni, con imprese di settore sempre più attive nella creazione di appuntamenti dedicati, fra aziende olivicole, ristorazione, strutture ricettive, musei e agenzie di viaggio.

Così l’olio diventa espressione della nostra identità territoriale e della nostra cultura centenaria, capace di valorizzare lo Stivale e di veicolare la pecularità di questo prodotto come eccellenza nostrana, stimolandone curiosità e fruizione, in un’unione di saperi e collaborazioni tutta da scoprire.

EVOLIO Expo 2026

l'EVOLIO Expo 2026 come grande occasione per la scoperta di uno dei prodotti simbolo della penisola -
l’EVOLIO Expo 2026 come grande occasione per la scoperta di uno dei prodotti simbolo della penisola – Shutterstock – ©Zuyeu Uladzimir

L’evento di punta della stagione è sicuramente l’EVOLIO Expo 2026, che racconterà l’EVO come risorsa culturale, economica e sociale mettendo al centro l’internazionalizzazione, con la partecipazione di buyer, importatori e operatori esteri coinvolti in incontri B2B e sessioni di business matching.

Un’occasione per rafforzare il posizionamento dell’olio extravergine d’oliva italiano come simbolo di eccellenza e identità mediterranea nel mondo, all’interno di una fiera B2B che si conferma come punto di riferimento per produttori, buyer, istituzioni, operatori della filiera e comunità scientifica.

L’evento si terrà dal 29 al 31 gennaio 2026 presso la Fiera del Levante di Bari.

Maggiori info sul sito ufficiale.

 Testo di Giulia Corsi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com