1000 vette tutto attorno, l’aria sottile che alleggerisce i pensieri e un luogo immerso in tutto questo. E’ il Caron 3200, architettura moderna aperta sulle alpi dove si mangia benissimo e si ammirano le foto della sciatrice e fotografa Gisella Motta

Savoia, terra di Francia. Orelle sta quassù: un piccolissimo borgo con appena 389 abitanti baciato da una neve perfetta. Un villaggio ch’è un sogno montano, inserito nella Valle della Maurienne e collegato al comprensorio sciistico delle Tre Valli.

Neve infinita per 600 km di piste ad appena due ore e trenta di treno o auto da Milano e 1 ora e trenta circa da Torino. Si esce dal traforo del Frejus e si sbarca in questo paradiso innevato.

Orelle: neve e tradizione

Orelle è un concentrato di tradizione alpina, case in pietra, lavatoi, piccole piazze, stradicciole acciottolate. Il tutto però movimentato da guizzi di modernità architettonica primo fra tutti l’avveniristico Caron 3200. Tre piani, ristorante, shop e panorama pazzesco.

Caron 3200 si trova in quota, a 3200 metri. Un salto impegnativo dal fondovalle che si trova a 830 metri. Ma è tutto molto semplice: la nuova cabinovia “3 ValléesExpress”porta in vetta con la velocità del fulmine. Si sale a piedi o con gli sci già innestati e si sbarca proprio sotto le magnifiche Cime Caron guadagnando un panorama che ha pochi eguali in Europa.

Il vento soffia quassù, la neve si muove in luminosi vortici: è alta montagna ma tutti vi possono accedere con grande facilità, visitatori, amanti delle vette e sciatori accaniti. Questa è la porta d’accesso più comoda per tutti gli amanti del circo bianco che di qui entrano nell’area del comprensorio delle 3 Vallées, 600 chilometri di piste collegate, il più grande d’Europa.

Caron 3200, 3 piani e 1000 vette

Francia-Savoia-Les 3 Vallée-Caron 3200-Ristorante wine bar

Immerso in questo ambiente alpino senza ostacoli alla vista si trova il Caron 3200, struttura a 3 livelli che unisce ristorante, Bar à vin, negozio e terrazza panoramica. Siamo all’interno di una avveniristica costruzione inaugurata lo scorso anno e frutto di sette anni di studio e progettazione.

Francia-Savoia-Les 3 Vallée-Caron 3200 ©Foto di Gisella Motta

Il Caron 3200 vanta diverse eccellenze: un rooftop con vista a 360 gradi in mezzo ai ghiacciai di fronte al Monte Bianco, agli Ecrins e alle Aiguilles d’Arves. Ma soprattutto il wine bar, nato dall’idea di offrire un’esperienza gustativa nuova agli appassionati che scopriranno l’effetto che questa altitudine ha sull’invecchiamento dei vini.

Gli aromi si sviluppano grazie alla minore pressione atmosferica e soprattutto al minor tasso di ossigeno nell’aria. Le bottiglie si stappano, si parla di più di 150 etichette, e  i sommelier guidano interessanti degustazioni  arricchite da formaggi e salumi locali.

Francia-Savoia-Les 3 Vallée-Caron 3200- ©Foto di Gisella Motta

In verità tutto qui arriva dal territorio savoiardo; i due chef Sébastien e Véronique hanno come obiettivo principale quello di approntare ricette sane e gustose. Il negozio è un altro vanto del luogo. Al concept store si trovano pochi prodotti ma esclusivi, creati appositamente per il Caron 3200.

Francia-Savoia-Les 3 Vallée-Caron 3200-Ristorante wine bar ©Foto di Gisella Motta

E infine l’espace Caron, un luogo pensato per accogliere riunioni e seminari ma anche per ospitare esposizioni di pittori o fotografi. Quest’inverno  si espongono le immagini  della fotogiornalista Gisella Motta. Una sciatrice fotografa che ha scattato immagini suggestive della neve e delle montagne. L’esposizione si intitola “Forme Bianche, suggestioni dell’acqua e del tempo”. Non c’è luogo migliore di questo per ammirarle: fino al 3 marzo 2026.

Gisella Motta

La discesa con le funivia o con gli sci dall’altro versante porta direttamente al centro di Valthorens a  2300 metri di quota, nel cuore dell’area delle 3 Vallées, un paradiso per gli sciatori, principianti o esperti che siano. Le piste sono ben tenute e lunghe con pendii per tutti i gusti, tutte collegate tra di loro da una fitta rete di impianti di risalita.

©Foto di Gisella Motta

L’attrazione più in voga tra i giovani sono i meravigliosi fuoripista che con le abbondanti nevicate diventano veramente un paradiso per i freeriders. Qui troviamo tutto quello che si può desiderare per una vacanza in montagna: sport, attrazioni come motoslitta, una adrenalinica Zipline con cui sfrecciare per 1800 metri sopra le piste con gli sci appesi in spalla.

©Foto di Gisella Motta

E poi  mountain bike sulla neve e per i più piccoli “la piste del l’Espace” una serpentone che a un certo punto si immette in un tunnel come in un viaggio nello spazio. Il tutto completato da un ambiente vivace con bar, ristoranti, locali alla moda, concerti dal vivo e una movimentata vita notturna.

E’ l’alternativa perfetta alla tranquillità e ai ritmi lenti di Orelle dall’altra parte della montagna che completa l’ampio ventagli di offerta turistica di questo comprensorio in cui ciascuno può ritrovare la sua giusta dimensione.

Infoutili

Informazioni: per organizzare un viaggio in Savoia ad Orelle come quello raccontato nel nostro reportage bisogna visitare il sito caron3200.comvalthorens.comorelle.netfrance.fr/it

Dove mangiare: Ristorante “La Table”

Foto di Gisella Motta| Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com