Svezia del Nord, Lapponia: gli esperti avevano segnalato il 2026 come anno straordinario per intensità e frequenza di aurore boreali. E marzo e aprile saranno i mesi più ricchi di eventi boreali. Non resta che partire velocemente

E’ da settembre che l’aurora boreale si presenta nei cieli della Lapponia svedese con una frequenza e potenza che hanno confermato le previsioni. Quest’anno il picco massimo solare ha portato in questa parte della Lapponia un massiccio avvistamento di aurore boreali.
Ma il periodo favorevole per osservare questo magico fenomeno non è ancora terminato; anzi marzo e aprile sono i mesi dai picchi più elevati. E’ la fine del lungo inverno artico, un momento di bellezza struggente da queste parti. Qui la chiamano la stagione inverno-primavera, le ore di luce si allungano, le temperature si alzano.
Un bellissimo mondo di ghiaccio

Ma il ghiaccio è ancora padrone di questo mondo che si affaccia sull’infinito Golfo di Botnia. Qui si allunga il Baltico nella sua propaggine più settentrionale ed è tutto ghiacciato. Ma ghiacciato non così per dire: la profondità della superficie ghiacciata in mare va dai 50 cm al metro.
Ebbene, la notte è ancora inverno, i cieli sono perfettamente oscuri e diventano il palcoscenico ideale perché la regina dei ghiacci, l’Aurora Boreale venga a danzare sopra le teste dei fortunati che saranno qui ad accoglierla.
Uno spettacolo che sa di divinità
Com’è difficile raccontarla con le sole parole. Per prima arriva la luce: sciabolate di una luce bianca irreale, mai vista sotto i cieli del sud Europa. Strisce chiare che si muovono di continuo e sembrano aprire la volta celeste. Poi, si fanno verdi e rosate e viola. Impressionante.

Il luogo migliore per goderne appieno è al largo sul mare ghiacciato. Il Golfo di Botnia scintilla sotto le stelle. Sulle moto slitte ci si allontana da terra e si aspetta. Naturalmente non da soli. Ma accompagnati dalle guide del Brändö Lodge: il posto giusto per fare esperienza di vita artica.
La struttura sta su di una delle piccole isole dell’arcipelago di Luleå, collegata alla terraferma da un ponte che conduce ad un piccolo universo fatto di foresta e mare. E’ la base giusta per affrontare l’esperienza dell’inverno artico. Che si rivela un piacere inaspettato. Il ghiaccio, il freddo, la neve diventano il passaporto della felicità.
Brändö Lodge, la felicità artica

Si sta fuori senza sofferenza e si intuisce cos’è la vita all’aria aperta per i Lapponi. Bellezza, relax, silenzio. Il Brändö Lodge accoglie gli ospiti in 15 cottage spartani ma curatissimi: quattro posti letto, angolo soggiorno molto cozy, cucina, bagno, immense vetrate che fanno entrare il paesaggio all’interno.

E fuori solo natura. Alberi, muschio, neve e laggiù, il mare ghiacciato. Sono organizzatissimi e propongono ogni sorta di attività outdoor. Uscita con le moto slitte, pesca sul mare ghiacciato, sci di fondo, ciaspolate nella foresta. E una volta fuori, non manca mai un fuoco che le guide accendono e su cui si cucina e si mangia seduti sulle pelli di renna, tra il bosco e la riva.
Una cucina di gran classe

E a proposito di mangiare, nel corpo principale del lodge ha sede il ristorante. Molto bello, tutto legno profumato, camini accesi e residui di decori natalizi. Il Natale al Brändö Lodge è una faccenda molto seria e il buffet dedicato pare sia trionfale. Vi accorre gente da ogni dove, sia dei dintorni che da tutta la Svezia e dall’estero.
Le prenotazioni per il Natale 2026 sono già in corso. In effetti la cucina merita una segnalazione. Uno degli chef, piacevole sorriso e provenienza forse algerina o marocchina, ha dimostrato una mano felice, davvero al di sopra di una pur lodevole cucina di un buon albergo. La zuppa di trota artica, funghi, gamberetti, crumble di cipolle e cognac, è una scoperta per il palato. Il cucchiaio affonda e nuove sensazioni sempre più sorprendenti arrivano in bocca.

Quanto al main course, la polpetta di alce con fondo bruno al vino rosso, purea di patate, ribes fresco e cipolle fritte, conferma la prima valutazione. Eccellente: carne sapida, dal sapore unico di gradevole consistenza.
“Aurora”, un’app che avvisa

Tornando all’Aurora Boreale, va chiarito che non si tratta di uno spettacolo per turisti. E’ un evento che i lapponi aspettano e rispettano. Non si sa quando arriverà, né se arriverà. Si sa che chiede i cieli limpidi dell’inverno artico, sgombri di nubi e lontano dall’inquinamento luminoso.
E’ un evento molto caro ai lapponi che ne parlano con rispetto, come fosse una divinità che non va fatta inquietare. Ci sono gruppi WhatsApp up che mandano segnalazioni di avvistamenti con immagini e foto. App che inviano grafici di probabilità di avvistamenti secondo giorni ed ore. Una delle più affidabili si chiama “Aurora”, per dire.

Insomma è sempre un regalo quando la vedi; qualcuno si mette all’aperto sul mare o nel bosco, una sdraio e un thermos di caffè e aspetta. Altri puntano la sveglia in piena notte quando c’è la possibilità più elevata che si palesi. E quando arriva, lo stupore a la riconoscenza lasciano a bocca aperta. Indimenticabile.
Informazioni:

Come arrivare
Sas, Scandinavian Airlines, collega l’Italia con Stoccolma da diversi scali come Milano, Roma,Venezia, Bologna , Pisa, Catania e Napoli. Da Stoccolma sono numerosi i voli giornalieri per Luleå.
Dove dormire
Tutte le informazioni
Testo e foto di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































