Lago di Costanza: l’Europa in fiore

Il lago di Costanza, meraviglioso, grande  bacino d’acqua dolce, in primavera risorge in un tripudio di fioriture  che illuminano le cittadine che si specchiano nelle sue acque. E a Pasqua,  Costanza, Meersburg, Lindau e Bregenz sono la meta perfetta per una vacanza al centro d’Europa.

Lago-di-Costanza
Fioritura sul lago di Costanza @Mende

E’ vicino a noi il Bodensee, appena oltre la Svizzera. Eppure è un piccolo universo che riunisce quattro stati della vecchia Europa, Germania, Austria, Lichstein e Svizzera. In brevi percorsi si scoprono tante identità diverse, infinite sfumature e suggestioni infinite.

In barca, in auto o in treno, tutto è vicino eppure così vario. Si può iniziare dalla città di Costanza, un perfetto esempio di città medievale perfettamente conservato: vista la sua vicinanza con la Svizzera le bombe del secondo conflitto mondiale non la toccarono.

Costanza, dove il Reno scende nel lago

Il Reno ha qui uno dei suoi panorami più belli: grande, una portata d’acqua grandiosa, sfocia nel lago regalando scorci da fiaba dei fratelli Grimm. Si passeggia lungo le sue rive e si arriva in centro circondati da acqua, cielo e verde. Portatevi sul fondo del quartiere Paradies, un nome una promessa e scoprirete uno dei luoghi più incantati della città. Case antiche dalle facciate a graticcio, giardini lussuriosi che in primavera sembrano esplodere di colori, viottoli sassosi che portano all’acqua. Davvero un incanto che arriva da un passato perfetto.


Lago-di-Costanza
uscita di una nave dal porto di Costanza © Shutterstock

Tutto qui conduce all’acqua. In centro città è bello perdersi tra le strette vie fitte di negozietti e ristorantini. Tanto non ci si perde mai davvero perché come una calamita il lago chiama. Lo spettacolo arrivati alle rive del lago è impagabile: da un lato le alpi, dall’altro la grande distesa lacustre che sembra un mare. Dal porticciolo parte la deliziosa Seestrasse, strada pedonale a bordo acqua dove si incontrano, cigni, anatre e cormorani.

Da Konstanz una breve percorso porta all’isoletta di Mainau. Enclave svedese, l’isolotto è protetto dall’Unesco. Tutto il territorio è un giardino curatissimo che in primavera rifulge di colori. Al centro  svetta il bel castello in stile barocco tedesco, residenza della nobile famiglia svedese dei Bernadotte. Il castello è privato ma ci si può fare un’idea della ricchezza della sua architettura entrando nella caffetteria che ne occupa un’ala. Le torte sono irresistibili, soprattutto la golosa Foresta Nera, cioccolato a volontà e ciliegie.

Lago-di-Costanza-Isola-di-Mainau
Fioritura sull’isola di Mainau @Insel-Mainau

Scivolare sull’acqua

Per raggiungere le altre città del lago, la via più piacevole è l’acqua. Infiniti sono i traghetti che collegano le diverse località. Primo step, Lindau, microscopica isola che accoglie con un porticciolo da cartolina del secolo scorso. Le imbarcazioni attraccano nel porto abbracciate dal leone bavarese ruggente, dal Faro e dalla Torre medievale.

Sbarcati si gode subito della promenade su cui occhieggiano i grandi alberghi nati per il turismo ottocentesco quando qui arrivava la nobiltà europea a godere della bella atmosfera lacustre. Subito dietro i grandi hotel ecco il Rathaus, l’antico municipio che risale al 1422 dalle facciate arricchite da affreschi che raccontano episodi della storia locale.

Una cittadina curatissima, fatta di case antiche dalle facciate a graticcia. Anche qui le bombe non arrivarono: il luogo non era un obiettivo bellico visto che non c’erano fabbriche né industrie. la Maximilianstrasse è l’arteria principiale, una lunga sequela di negozi, caffè e ristoranti. Si passeggia piacevolmente guardando i tanti palazzi aviti che arricchiscono la lunga via pedonale.

Poi, sul fondo della Maximilianstrasse, si cambia secolo e dal medioevo ci si ritrova nel barocco. La grande piazza che qui si apre è la Cramergasse dove ha sede il Museo Cavezzen, un edificio settecentesco dalla facciata affrescata dove si narra la storia cittadina.

Bregenz, Austria internazionale

Il Castello di Bregenz in Austria (©ph.Eugenio Bersani)

Per non dimenticare che qui si respira un’atmosfera internazionale, si volge la prua verso Bregenz. E in un attimo e si attracca in Austria. Il respiro europeo qui è molto forte anche per via del notissimo Festival estivo,  il Bregenzer Festspiele che richiama spettatori da tutto il mondo. Tra luglio e agosto qui circolano tanti appassionati d’opera, musicisti e cantanti e l’aria si fa davvero internazionale.

Bregenz è divisa in due parti, città alta e città bassa. Quest’ultima è tutta proiettata sul lago: la lunghissima promenade è tutta un susseguirsi di belle caffetterie dai mille e mille tavolini vista Bodensee. In alto invece l’atmosfera è più da antica Austria. Un piccolo universo verdissimo fatto di stradine acciottolate che si arrampicano verso il Castello Deuring, un piccolo maniero privato.

Si può invece visitare l’antica Torre di San Martino che risale al XIV° secolo. Si sale a piedi fino ad arrivare sotto la cupola dorata dal profilo orientale a cipolla da cui si osserva tutto il lago.

Pasqua con il Principe

Il Castello di Vaduz in Liechtenstein (©ph.Eugenio Bersani)

Da Bregenz ci si può spingere fino al cuore d’Europa. Ecco il Principato del Liechtenstein, meta a suo modo esotica dove il capo di stato è ancora un principe. Le vacanze pasquali sono un momento perfetto per apprezzare la bellezza naturale del Principato. Boschi, vallate e il Reno che luccica sul fondo, si riaccendono di luce e colore con l’arrivo della Primavera.

E’ il tempo giusto per affrontare l’impegnativo quanto splendido Liechtenstein Trail, un percorso storico di 75 km che attraversa tutta la vallata. Si può fare in diversi giorni se lo si vuole completare, oppure percorrerne solo alcuni tratti.  Ma anche spingersi verso le cime poco distanti dalla capitale per percorrere i tanti sentieri in quota di nuovo percorribili con il bel tempo.

Primavera sul Bodensee: gastronomia, mercatini e battelli


Lago-di-Costanza-Nave-a-vapore_Hohentwiel

Lago di Costanza, Nave a vapore_Hohentwiel @Mende

Ovunque giardini fioriti, mercatini pasquali e la fioritura di infinite teorie di ciliegi e meleti: tutta la zona trionfa di colori e profumi che raggiungono lo splendore massimo durante i mesi primaverili. Il Bodensee è una festa per gli occhi e per lo spirito. Inoltre mercatini antiquari, stand gastronomici e stand dedicati al cioccolato, si aprono nei centri cittadini durante i fine settimana.

Uova colorate pendono dai rami e le cittadine sono addobbate per la Pasqua e per la primavera. La gastronomia locale si può gustare anche sull’acqua. A bordo dei traghetti BSB , Vorarlberg Lines e URH si fanno tour panoramici durante i quali si pranza e si cena con piatti colmi di primizie della zona.  Il top dell’esperienza parte da Bregenz. Dal porto cittadino salpano le navi a vapore di gusto liberty. In questa atmosfera del bel tempo che fu, si celebra il rito dell’aperitivo al tramonto e a seguire cene d’autore nelle eleganti sale del ristorante.

Informazioni utili:

lagodicostanza.eu

Bodensee Card PLUS

In tutta la regione del Lago di Costanza sono moltissime le attrazioni che meritano una visita. La Bodensee Card PLUS permette l’ingresso a 160 siti*, musei ed esperienze distribuiti fra la Germania, l’Austria, la Svizzera e il Principato del Liechtenstein. La Bodensee Card PLUS è disponibile nella versione di 3 o 7 giorni. La card usufruibile in tutto l’anno di validità (1° gennaio – 31 dicembre 2026), anche in giornate non consecutive fra loro. La Bodensee Card PLUS può essere acquistata online al link:

shop.bodensee.eu/en

Come arrivare

Trenitalia e le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) offrono numerosi collegamenti diretti giornalieri da Milano, Venezia, Bologna, Genova e Firenze verso Zurigo, operati con moderni treni EuroCity e prenotabili in modalità ticketless su Trenitalia

Da Zurigo si raggiungono in meno di un’ora diverse località della regione internazionale del Lago di Costanza, come San Gallo, Romanshorn o Kreuzlingen Costanza. Viaggiare in treno verso la Svizzera significa scegliere un’esperienza comoda, puntuale e sostenibile: ampie finestre panoramiche con viste spettacolari, coincidenze perfettamente coordinate e un impatto ambientale ridotto. Con un solo biglietto è possibile esplorare facilmente tutto il Paese.

Leggi anche questo articolo

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com-Foto di Eugenio Bersani