Pasqua in Romagna, il risveglio della Riviera

C’è un momento dell’anno in cui la Romagna smette di dormire e torna a essere se stessa: vivace, generosa, ospitale. È Pasqua — e quest’anno, dal 4 al 6 aprile, la riviera più allegra d’Italia si presenta con un’apertura di stagione che sa già di estate.

Rimini, si gioca a frisbee. Coppa del mondo. ph courtesy APT Romagna

Sul lungomare si vola con il frisbee

La prima sorpresa arriva dalla spiaggia di Rimini, dove il Paganello — 35 anni di storia, Coppa del Mondo di Beach Ultimate — torna al nuovo Parco del Mare con la sua edizione più grande di sempre: 180 squadre da 30 nazioni, oltre 2.000 atleti, più di un chilometro di campi tra il Bagno 30 e il Bagno 60. Ingresso libero, gare dalle 9 fino al tramonto. Il tema scelto quest’anno è volutamente provocatorio: “Cospiracy”, un gioco ironico sulla forma del disco — piatto come la terra dei terrapiattisti. Cerimonia di premiazione il lunedì di Pasquetta alle 18.

A Riccione, invece, il giardino della storica Villa Lodi Fé si trasforma nel Parco dei Tulipani: oltre 50.000 fiori di 30 varietà, caccia alle uova per i bambini, giochi antichi in legno, maghi e artisti di strada nei fine settimana. Un angolo d’Olanda a due passi dall’Adriatico.

Tradizioni che non tramontano

Cesenatico, le vele dipinte nel porto canale. ph. courtesy ATP Romangna

Chi cerca la Romagna più autentica la trova nell’entroterra. A Pennabilli, la sera del Venerdì Santo (3 aprile, ore 21.30), va in scena la “Processione dei Giudei”: il borgo medievale si illumina solo di fiaccole e braceri, mentre le confraternite portano a spalla una scultura in cartapesta del XVII secolo tra le vie del centro storico. Una delle rievocazioni più suggestive dell’Appennino romagnolo.

A Cesenatico, invece, è il tempo delle Vele al Terzo: le antiche imbarcazioni del Museo della Marineria tornano a vestire le loro vele dipinte di giallo ocra e rosso porpora, trasformando il porto canale leonardesco in un quadro a cielo aperto. Un’emozione in più: la candidatura ufficiale di quest’arte marinara al patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO è già sul tavolo di Parigi.

Arte, gusto e meraviglia

A Ravenna la Pasqua è cultura allo stato puro. Il 4 aprile debutta “Silent Play per due poeti: Dante e Byron” — un percorso performativo con cuffie wireless tra la Biblioteca Classense, la Tomba di Dante e Palazzo Guiccioli, dove Byron visse la sua storia d’amore con la contessa Teresa Gamba. Non una semplice visita guidata, ma un’esperienza teatrale e poetica nei luoghi della memoria. Sempre in città, mostre di mosaico, cacce al tesoro a tema dantesco e mercatini d’artigianato animano piazze e portici per tutto il weekend.

Verrucchio. La fortezza malatestiana. ph courtesy APT Romagna – di Giuseppe Lo Cascio

A Cattolica, “Gusto di Vivere” porta in piazza l’olio extravergine dell’entroterra romagnolo con degustazioni, masterclass e showcooking. A Cervia apre la mostra “The Hague Air Gallery – Vento dipinto”, anteprima del Festival Internazionale dell’Aquilone che ad aprile richiamerà 200 artisti da 50 Paesi.

Natura, silenzio e avventura

Per chi preferisce il respiro largo dei parchi, le opzioni non mancano. A Milano Marittima riapre la Casa delle Farfalle, 500 metri quadri di foresta pluviale con 60 specie tropicali in volo libero. Nel Parco del Delta del Po si cammina sull’argine del Reno alla penisola di Boscoforte, dove i cavalli Camargue vagano allo stato brado in un paesaggio che sembra fuori dal tempo. Sulle acque della Diga di Ridracoli, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partono i tour in battello elettrico sul lago cristallino. E a Casola Valsenio, il lunedì di Pasquetta, il Giardino delle Erbe accoglie con un aperitivo floreale da preparare con le proprie mani, tra profumi e colori di stagione.

Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partono i tour in battello elettrico. ph courtesy ATP Romagna

I parchi riaprono i cancelli

Pasqua segna anche l’inizio ufficiale della stagione dei grandi parchi. Mirabilandia apre il 2 aprile con sei giorni consecutivi di festività, SpongeBob e le Tartarughe Ninja inclusi. Oltremare a Riccione torna con il suo format di edutainment tra paleontologia, speleologia e incontri con i delfini. L’Acquario di Cattolica, il più grande dell’Adriatico, riapre con i suoi 3.000 esemplari di 400 specie — dagli squali toro ai pinguini di Humboldt. E Italia in Miniatura a Rimini è già aperta dal 21 marzo, con tutta la penisola riprodotta in scala tra alberi, fiumi e trenini in movimento.

L’adrenalina non ha fine nei grandi parchi che riaprono. ph courtesy APT Romagna

Perché andarci proprio adesso

Perché la Romagna di aprile è ancora quella vera: senza ressa, con i ristoranti aperti e vogliosi di far bella figura, i prezzi pre-stagione e una luce sull’Adriatico che in agosto non tornerà. Il mare è ancora fresco, le strade dei borghi sono percorribili a piedi, e l’ospitalità romagnola — quella genuina, senza fronzoli — è al suo meglio quando ha tempo per esprimersi.

La stagione è appena cominciata. Non c’è momento migliore per arrivare.

Per il programma completo degli eventi: visitromagna.it

Artevento a Cervia. Wolfang Bieck KAP

Info pratiche

Come arrivare La Romagna è raggiungibile in treno con Trenitalia e Italo: le stazioni di Rimini, Riccione, Cesenatico, Ravenna e Ferrara sono tutte ben collegate con le principali città italiane. In auto, l’autostrada A14 (Bologna-Taranto) percorre l’intera costa con uscite per ogni località. L’Aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini opera voli stagionali da diverse città europee, mentre l’Aeroporto di Bologna — a circa un’ora di distanza — garantisce connessioni con i principali hub internazionali tutto l’anno.

Quando andare Il weekend di Pasqua 2026 cade dal 4 al 6 aprile. La maggior parte degli eventi si concentra in questi tre giorni, ma alcuni appuntamenti — come il Parco dei Tulipani a Riccione e il Festival dell’Aquilone a Cervia — si prolungano nelle settimane successive. È il momento ideale per scoprire la riviera prima dell’alta stagione: prezzi più accessibili, meno affollamento e un’atmosfera ancora autentica.

Dove dormire Per Pasqua molti hotel aprono per la prima volta dopo la pausa invernale: è consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto nelle località più frequentate come Rimini, Riccione e Cervia. Chi preferisce l’entroterra può scegliere tra agriturismi e piccoli hotel nei borghi collinari di Pennabilli, Verucchio o Brisighella — una base perfetta per esplorare sia la costa che l’Appennino.

Informazioni utili

Il portale ufficiale della destinazione — visitromagna.it — raccoglie in tempo reale tutti gli eventi, le aperture e le iniziative del territorio. Per i parchi tematici è consigliato acquistare i biglietti online con anticipo per accedere agli sconti disponibili.

www.aptservizi.com

Testo di Teresa Scacchi|2026 Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com