Dal 24 al 26 nel bellissimo borgo marchigiano di Corinaldo, impazzirà la Festa dei Folli. Un invito a tutti i partecipanti a lasciarsi trascinare dagli spettacolo circensi, dai teatranti di strada e dalla musica trasversale che invaderà vicoli e piazze.

Saranno tre giorni assolutamente folli, liberi da ogni vincolo e schema precostituito. Parola d’ordine: lasciarsi trasportare dal flusso ininterrotto di spettacoli, concerti e performance. Il pubblico apprezza e partecipa con entusiasmo crescente come testimonia il ripetersi della kermesse arrivata alla 13a edizione.
La “Follia ” batte Bandiera Arancione
L’evento ha pure il pregio di richiamare visitatori che scopriranno uno dei Borghi più Belli d’Italia vincitore della Bandiera Arancione del Touring Club. Gli artisti imperversano per il paese e chiamano tutti a partecipare attivamente agli spettacoli del circo contemporaneo e del teatro di strada.

Venerdì 24 aprile, apriranno i giochi gli spettacoli di Rufino – Gran Teatro Dentro che chiama in scena l’astruso personaggio di Fausto Barile, poi sarà la volta delle performance itineranti del duo Barbadicapra e Chiazza. Giunta la sera, ecco la musica con i Kurnalcool che a Corinaldo, festeggiano il loro 40esimo anno di attività.
Musica da sballo
Coinvolgente e irriverente seguirà il dj set di Morru che incendierà le notti della Festa dei Folli con ritmi afro, reggae e tropical bass. Nella follia imperante si insinuerà un tema serio e importante con il talk Dove ti porta il festival, realizzato in collaborazione con Green Loop Festival. Si discuterà del ruolo dei festival tra sostenibilità e sviluppo dei territori. E a seguire la proiezione del docufilm Va’ dove ti porta il Festival.
Sabato 25 aprile sarà la giornata più calda della manifestazione. Un calendario fitto di incontri, eventi e spettacoli impegnerà artisti e spettatori per tutto il giorno. Il circo teatro visionario di Totem Tango porterà in scena una scatola dei ricordi, seguito poi dalle performance imprevedibili di Improlocura del francese Agro the Clown, senza dimenticare l’intimità poetica del “miniteatro” di Il Respiro della Manovella del veneto Bottega Imata.

Un racconto del 25 aprile
Il 25 aprile è anche l’anniversario della Festa della Liberazione; un racconto dedicato a questa data fondante della Repubblica sarà affidato allo storico Matteo Petracci che racconterà la vicenda della Banda Mario che si svolse intorno al Monte San Vicino. Alla sera il festival cambia ritmo: sul palco i Brutti di Fosco, con la loro commistione di folk, funk e contaminazioni celtiche. La notte vedrà tutto il centro di Corinaldo trasformato in una pista da ballo grazie al dj set di Marty Roxy.
Per la giornata conclusiva di domenica 26 aprile sono previsti spettacoli e momenti di attiva partecipazione dei cittadini e dei visitatori. Imperdibile, Tradizione Futura degli sbandieratori di Combusta Revixi, anche organizzatori del festival e collaboratori di Cirque du Soleil. Divertimento e stupore sono assicurati con l’acrobatica e la giocoleria dei tirolesi Circensema con Sunsom in Vetta.

Il cantautore Comelinchiostro è il protagonista della musica dal vivo che conclude il festival; per l’occasione della Festa dei Folli Comelinchiostro si esibirà in trio, con un concerto-spettacolo che passa dalla poesia al ballo, dalle ballate morbide ai ritmi, dall’impegno sociale alla spensieratezza.
Per tutti e tre i gionni, inoltre il pubblico potrà immergersi nelle FDF Originals, come il Passaporto da Matto e il TSO – Trova, Scopri, Osserva, insieme alla Posta dei Matti, la suggestiva pista di biglie giganti che trasforma la Piaggia in un percorso simbolico di messaggi e storie condivise. Ci saranno anche molte attività diffuse, dalla mostra mercato Colori di Primavera ai giochi di Where is Valerio, dal Carosello a Pedali di RiCiclo agli spazi di divulgazione come Un Pianeta da Salvare, passando per incontri, passeggiate e momenti dedicati al benessere e alla scoperta del territorio.

Insomma un Festival in cui Corinaldo diviene il luogo dove tutti partecipano e dove la “follia” si fa creazione unita e trascinata dalla musica , colonna sonora permanente della Festa dei Folli.
Informazioni Utili:
Anche in questa edizione parcheggio libero, area camper, enogastronomia, mercatino artigianale e spazi al coperto in caso di pioggia.
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






























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