La primavera sboccia nei parchi di Londra. Ecco una guida agli spazi verdi della capitale britannica, lontano dagli itinerari più battuti dai turisti, per vivere la città come farebbe un vero Londinese.

Una delle cose che sorprende di più chi visita Londra sono gli immensi spazi verdi, sparsi praticamente ovunque nella capitale: quasi l’11% della Greater London è adibito a parco, per un totale di circa 180 kmq e tanti godono di una bellezza davvero inaspettata. È in buona parte grazie ai reali inglesi se immense porzioni di territorio sono state sottratte all’espansione della città: i re si riservavano grandi spazi aperti come territori di caccia e i costruttori edili dovevano accontentarsi delle aree attorno a questi domini reali per edificare.
Così, quelli che un tempo erano territori di caccia, oggi sono magnifici parchi reali: dai più curati come Holland Park e St James’s Park, a quelli più incolti come Richmond Park e Bushy Park. Queste aree fanno di Londra l’habitat ideale per una gran varietà di animali e uccelli: gli scoiattoli scorrazzano tranquillamente sugli alberi, nelle ore notturne non è raro imbattersi nelle volpi e spesso s’incontrano porcospini, tassi ma anche branchi di cervi e daini.
Andare nei magnifici parchi londinesi è uno dei passatempi preferiti degli abitanti in tutti i periodi dell’anno. Ma è con la primavera che questi immensi spazi verdi si popolano di persone sdraiate pigramente al sole e di curiosi che assistono a spettacoli ed eventi culturali.
Hampton Court Palace, East Molesey Surrey

Hampton Court Palace era la maestosa residenza reale preferita di Enrico VIII. I suoni e le immagini dell’animato Base Court e lo splendore degli Appartamenti di Stato valgono sicuramente la visita, mentre una bella passeggiata in oltre 24 ettari di incantevoli giardini non può non finire nel famoso labirinto di una delle regge più favolose al mondo.
Muovendosi nella Galleria dei Fantasmi, poi, si scopre un altro palazzo, quello barocco, pieno d’intrighi e pettegolezzi del periodo Stuart e Georgiano.
Royal Botanic Gardens, Kew

Con i suoi 300 acri di meraviglie botaniche, i Kew Gardens sono situati sulla sponda del Tamigi tra Richmond e Kew, alla periferia sud occidentale di Londra. I giardini botanici, un sito patrimonio mondiale dell’Unesco, ospitano sei meravigliose serre e una straordinaria collezione di piante provenienti da tutto il mondo.
Tra le attrazioni da non perdere ci sono la Palm House risalente al XIX secolo, l’atmosfera tropicale del Princess of Wales Conservatory, la passeggiata intorno all’iconica pagoda e poi lungo la passerella panoramica Treetop Walkway per una meravigliosa vista dall’alto.
Hampstead Heath, Hampstead Lane

Hampstead Heath è un parco boschivo, nascosto nella zona nord di Londra, a meno di sei chilometri dal centro, anche se non lo si direbbe mai. Si estende per oltre 320 ettari e vanta alcuni dei panorami più spettacolari della città. Questo è il parco che ha ispirato C.S. Lewis a scrivere “Le cronache di Narnia”, che Constable ha dipinto nei suoi ultimi anni e dove londinesi di ogni estrazione sociale vengono a rifugiarsi da oltre 200 anni.
Nella brughiera, poi, vi è uno stabilimento balneare all’aperto, uno zoo, una pista di atletica, numerose strutture per bambini, bacini artificiali balneabili e una fantastica collina dalla quale si può ammirare una delle più spettacolari vedute sullo skyline di Londra.
Alexandra Park, Wood Green

Notoriamente utilizzato come spazio per eventi pubblici, tra cui concerti, mostre e manifestazioni sportive, il magnifico edificio vittoriano all’interno di Alexandra Park ospita anche una pista di pattinaggio, aperta tutto il giorno, e una discoteca.
I visitatori possono rilassarsi nel Bar and Kitchen che ha dei tavoli nell’ampio Palm Court e sulla terrazza all’aperto. Ci sono anche un campo da golf, un lago navigabile, mercati contadini, oltre a frequenti festival di street food e birre artigianali d’estate e moltissimi altri eventi pubblici durante tutto l’anno.
Regent’s Park e Primrose Hill, Chester Road

Commissionato nel 1811 dal Principe Reggente, Regent’s Park comprende un teatro all’aperto, uno splendido roseto, un laghetto, vari parchi giochi, bar e ristoranti e l’ampio zoo di Londra. Nella parte nord del parco, Primrose Hill (letteralmente “Collina delle Primule”) è una collina di 78 metri dalla quale si gode di un’ottima vista del centro di Londra.
Questa zona è stata parte della grande riserva di caccia di Enrico VIII, divenuta proprietà della Corona nel 1841 e resa pubblica e aperta a tutti l’anno successivo. La parte edificata di Primrose Hill consiste in case in stile vittoriano abitate in passato dalla ricca e raffinata borghesia inglese.
Crystal Palace Park, Thicket Road

Crystal Palace Park è un ampio parco a sud di Londra: alla sua estremità si trova il sito nel quale fu installata la grande cupola di vetro per l’esibizione di Crystal Palace nel 1854.
Il parco ospita anche il museo con i modelli in scala reale di dinosauri realizzati in epoca vittoriana e posti in mezzo agli alberi. Crystal Palace Park, inoltre, ospita un centro sportivo di rilevanza nazionale, una fattoria, un parco giochi, un labirinto, un centro concerti all’aperto e tanti spazi ideali per fare jogging. Il laghetto, infine, è la casa di un’incredibile varietà di uccelli.
Holland Park, Ilchester Place

Holland Park si trova nel borgo reale di Kensington e Chelsea, una delle zone più esclusive della città, conosciuta per le sue architetture vittoriane e per le sue boutique e ristoranti di lusso.
Il parco è un’incantevole area verde immersa in questo elegante quartiere: la sua attrazione più famosa sono i Kyoto Gardens, dei tranquilli giardini in stile giapponese anche se non mancano porzioni dedicate a campi da tennis e da cricket, giardini all’inglese, aree boschive e strutture storiche.
Battersea Park, Battersea

Battersea Park è uno spazio verde di 200 acri con splendidi giardini, situato nella zona sud di Londra, sul lato meridionale del Tamigi. Il parco venne aperto nel 1858 e nel 1864 venne realizzato il primo campo per il gioco del calcio secondo le regole della neo costituita Football Association.
Oggi il parco ospita un piccolo zoo per bambini, un laghetto, campi da tennis e la strabiliante Peace Pagoda, realizzata nel 1985, durante la sindacatura di Ken Livingstone presidente dell’abolito Greater London Council.
Wimbledon Common, Manor Cottage

Ampio parco con numerosi laghetti, Wimbledon Common ha anche un sentiero per passeggiate e un mulino a vento, campi da football, rugby e cricket. Gestita da un ente benefico, l’area è stata dichiarata Sito di Importanza per la Conservazione della Natura (SINC), Sito di Interesse Scientifico Speciale (SSSI) e Zona Speciale di Conservazione (SAC).
Wimbledon Common rappresenta, infatti, un habitat importante per la fauna selvatica e un luogo di relax per residenti e visitatori.
London Wetland Centre, Queen Elizabeth’s Walk

Situato a due passi dal cuore della capitale, il London Wetland Centre è un paradiso per i birdwatcher, che qui possono ammirare varie specie di animali selvatici nel proprio habitat naturale: martin pescatori, picchi, cardellini, pettegole, poiane e mestoloni sono solo alcuni degli uccelli che popolano quest’oasi di tranquillità e pace.
Insomma, il luogo ideale per immergersi nella natura, tra zone umide, rifugi, una ricca biodiversità, laghi, stagni e giardini che ospitano una grande varietà di animali selvatici, tra cui libellule, damigelle, pipistrelli, mammiferi, lucertole e molto altro.
Informazioni: Tutte le informazioni per organizzare un viaggio a in Gran Bretagna sul sito di Visit Britain.
Testo di Angelo Laudiero|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































