Coburgo  nel cuore d’Europa

Nella Germania della Franconia  Coburgo è una città  a misura d’uomo, ricchissima di storia, arte, personaggi memorabili.

Il Castello di Coburgo ©Shutterstock

Testo e foto di Franca Dell’Arciprete Scotti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Nobile e antica, eppure a misura d’uomo. Coburgo, in Franconia, nel cuore dell’Europa, è una città che vale il viaggio.Un viaggio facile, in cui, passeggiando lentamente, si scoprono personaggi, storie, curiosità. Ad esempio, chi immaginerebbe che il patrono di Coburgo è un moro?

San Maurizio a Coburgo @ Coburg Marketing

San Maurizio, con il suo profilo inconfondibile, è presente ovunque,nello stemma della città, sulle facciate delle case, perfino sui tombini. Immaginato con fisionomia da africano, perché si riteneva che provenisse dall’Alto Egitto, martire cristiano, è anche raffigurato a cavallo della punta del frontone sopra la facciata del Municipio.

Gli abitanti del posto chiamano affettuosamente la sua figura “Bratwurstmännle” (omino del wurstel), poiché il suo bastone da maresciallo è presumibilmente lungo quanto un wurstel tradizionale di Coburgo, ed è quindi considerato il metro con cui viene misurato il salsicciotto!Un altro personaggio onnipresente a Coburgo è il Principe Alberto, marito amatissimo della Regina Vittoria.

La statua del Principe Alberto nella piazza del Mercato di Coburgo © Coburg Marketing – Rainer Brabec

La statua al centro della Piazza del Mercato rende onore alla sua prestanza: alto e bello, fece innamorare facilmente la cugina, che ebbe da lui nove figli e, dopo la sua morte, portò il lutto tutta la vita. Alberto portò in Inghilterra il suo nome, Sassonia-Coburgo-Gotha della nobile famiglia a cui apparteneva.

Le nobili casate europee

COBURGO Great hall Ehrenburg Palace @ Coburg Marketing – Rainer Brabec

E da questo felicissimo matrimonio il nome e la dinastia dei Sassonia-Coburgo-Gotha si imparentò con tutte le più grandi casate europee, la casa imperiale tedesca, le famiglie reali di Grecia, Gran Bretagna e Irlanda, Norvegia, Romania, Jugoslavia, Danimarca, Svezia, Spagna e la casata dello zar russo.

La ricchezza della famiglia di Alberto si percepisce bene nel Castello di Ehrenburg, residenza cittadina dei Duchi di Sassonia, legato soprattutto al nome del padre di Alberto, Ernst I°.

COBURGO Ehrenburg Palace-Family room-c-Coburg Marketing-Rainer Brabec

Un palazzo splendido di saloni dai soffitti magnificamente stuccati, specchi d’oro, dipinti, arazzi, mobili che testimoniano l’amore di Ernst per l’arte. Ma Alberto, destinato a diventare principe consorte di Vittoria, era nato a Rosenau, un bel castello fuori città, che incuriosirà i visitatori perché costruito in stile neogotico.

Castello di Rosenau @ Coburg Marketing

Tutto, anche gli arredi interni in stile Biedermeier viennese, sembra rievocare le atmosfere medievali di balli e tornei di dame e cavalieri.Affascinante il parco all’inglese che lo circonda, dove amava passeggiare la Regina Vittoria, anche dopo la morte del marito, definendolo uno dei suoi luoghi preferiti.

I luoghi di Martin Lutero

©Shutterstock

C’è un terzo personaggio che guida la nostra esplorazione di Coburgo. E’ Martin Lutero, ospitato e protetto per mesi nel 1530 dall’Elettore Giovanni il Costante, scrivendo testi importanti e traducendo passi della Bibbia.

La Lutero Room è oggi visitabile nella famosa Veste, la fortezza di Coburgo,  che domina dall’alto la città,  nella sua imponenza di torri e bastioni. Definita la “corona della Franconia”, la Veste, antica residenza dei duchi di Sassonia-Coburgo,  è la tappa più alta della nostra passeggiata.

Particolare di bovindo a Coburgo @ Coburg Marketing

Si ha notizia di questa roccaforte addirittura dal 1056, ma, grazie alla sua importanza strategica, Veste Coburgo subì diverse fasi di costruzione nei secoli successivi e fu rafforzata con vari anelli difensivi, diventando l’avamposto dell’Elettorato di Sassonia.

La stanza di Lutero e il suo studio ci immergono nell’atmosfera del ‘500, negli scontri religiosi che segnarono le sorti dell’Europa. Del periodo della Riforma si possono ancora ammirare grafiche, ritratti e medaglie commemorative, xilografie e incisioni su rame.

Il Castello di Coburgo © Coburg Marketing

Davvero interessante il “calice di Edvige“, che  apparteneva  al riformatore, che lo  lasciò qui probabilmente in segno di gratitudine dopo la sua partenza. Nella Veste Lutero appare anche in famosi dipinti che lo ritraggono.

Cranach padre e figlio

Tra gli autori il famoso Lucas Cranach il Vecchio, uno dei protagonisti dell’arte tedesca, amico del frate agostiniano e autore di tanti capolavori. La Veste ne possiede ben 45, sia di Cranach il Vecchio che del figlio Lucas Cranach il Giovane. Vero scrigno di tesori, la Veste presenta anche magnifiche collezioni di vetri, armi, carrozze e dipinti.

La galleria dei vetri nel Castello di Coburgo © Coburg Marketing

Notevoli in particolare la “Camera del Tesoro del Vetro” che illustra l’evoluzione del vetro lavorato artisticamente in oltre 1.000 anni e la galleria delle carrozze, con slitte da torneo barocche, lussuose coupé, fino alla splendida carrozza utilizzata per le nozze del duca di Coburgo, Johann Casimir.

Anche in centro si trovano tracce di Martin Lutero: nella chiesa di San Maurizio, predicò sette volte nel 1530, come testimonia il suo severo busto nella navata laterale. Ma a San Maurizio l’attenzione sarà attirata soprattutto dal grandioso epitaffio in alabastro, alto 13 metri, commissionato dal duca Johann Casimir. Mentre sarà divertente notare nel portale esterno le statue di Adamo ed Eva, entrambi con una mela in mano.

Prelibatezze gastronomiche

Un tipico piatto di Coburgo, gli gnocchi di patate © Coburg Marketing

Si dice che questa mela rappresenti le dimensioni ufficiali dei “Rutscher”, i famosi gnocchi di patate dalla consistenza molto morbida, tanto da sciogliersi quasi nel sugo nel piatto, una delle specialità di Coburgo.

Sia in estate che in inverno, l’accompagnamento ideale sarà una birra fresca, scelta tra le oltre 1000 varietà prodotte nei circa 200 birrifici dell’Alta Franconia. Dagli gnocchi ai dolci il passo è breve.

A pochi passi dal municipio si trova una delizia: i famosi “Coburger Schmätzchen” (piccoli baci di Coburgo) della pasticceria Feyler, un ex fornitore della corte, in Rosengasse. Da oltre 100 anni vengono preparati secondo una ricetta tradizionale di famiglia con miele, mandorle, nocciole e una miscela di spezie appositamente preparata.

Possono essere gustati al naturale o ricoperti di cioccolato e guarniti con una foglia d’oro. In questo caso, offerti in bellissime scatole decorate, diventano un perfetto souvenir. Legato alla corte è anche un liquore speciale, l’”Hof-Likör” (liquore di corte), a base di erbe, dal sapore speziato e allo stesso tempo aromaticamente dolce.

È prodotto e venduto da secoli nella Farmacia di corte secondo un’antichissima ricetta segreta. Questo liquore è così tradizionale che la farmacia ha il diritto di utilizzare lo stemma della Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha in qualità di “Fornitore Ducale-Sassone di Corte”.

Con questa bella offerta di specialità, non sorprende che a Coburgo si svolga probabilmente il più grande festival gastronomico della Baviera settentrionale. A luglio, l’elegante Schlossplatz Festival attira palati gourmet da ogni dove, per degustare oltre alle specialità regionali, anche cibi da tutto il mondo.

Il tutto allietato da musica dal vivo, spettacoli acrobatici e cabaret.Un’occasione perfetta per godere la Piazza del Mercato, con il Municipio e i palazzi dalle facciate dipinte, decorate in stile rococò e completate in alto da riccioli, statue, pinnacoli, bovindo. Decorazioni e contrasti di colore che fanno della piazza un meraviglioso luogo fotografico.

Consigli di viaggio

Coburgo piazza del mercato © Coburg Marketing

Per alloggiare, è di grande atmosfera nel centro di Coburgo l’hotel Villa Victoria, curatissimo negli arredi d’epoca

www.hotel-villa-victoria.de

Informazioni utili

www.coburgmarketing.de

www.frankentourismus.com

www.germanytravel

Testo e foto di Franca Dell’Arciprete Scotti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com